Matteo Maffucci, ”L’amore si incontra sempre per caso, come nel mio libro”

''A tutte le case che mi hanno fatto sentire a casa'', è questa la dedica che apre il libro di Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto, che ha appena pubblicato il romanzo ''La traiettoria casuale dell'amore''. Al termine dell'articolo, è possibile leggere un estratto del libro in anteprima...

Il cantante degli Zero Assoluto ha presentato questa settimana a Milano il suo romanzo d’esordio, “La traiettoria casuale dell’amore”

MILANO – “A tutte le case che mi hanno fatto sentire a casa”, è questa la dedica che apre il libro di Matteo Maffucci, cantante degli Zero Assoluto, che ha appena pubblicato il romanzo “La traiettoria casuale dell’amore”. “Le case in cui ho abitato sono legate a pezzi della mia vita, sono una grande fonte di ispirazione, mi suggeriscono un’infinità di storie”. Con queste parole Maffucci ha aperto la presentazione del suo libro tenutasi questa settimana a Milano, al Mondadori Multicenter in piazza Duomo.

UN LIBRO CHE NASCE DA UN’ESPERIENZA DI VITA VISSUTA – A un pezzo di vita vissuta e all’ultima casa abitata è ispirata infatti la storia di questo romanzo, che come confessa lo stesso Maffucci ha molto di autobiografico. Un anno e mezzo fa, il cantante trentacinquenne ha deciso di andare a vivere con il suo migliore amico – “mia madre sta ancora cercando di superare lo shock!” scherza lui.  E ne “La traiettoria casuale dell’amore” racconta appunto l’esperienza di questa convivenza. I protagonisti del libro sono Marco, cantante (sotto i cui panni si nasconde Matteo – “non avevo il coraggio di usare il mio vero nome”, dichiara Maffucci), e Andrea, avvocato (l’amico del cantante – in questo caso sia la professione sia il nome rispecchiano la realtà).  A un paio di settimane dal trasloco, tutto gira a meraviglia. La nuova casa è un porto di mare, sempre pronto ad accogliere chi si trova a passare nelle vicinanze. Ma anche un rifugio sicuro dove lasciarsi scivolare addosso intere domeniche di beata nullafacenza. L’insolita vita di coppia si avvicina alla felicità. Ma un bel giorno succede l’imprevisto: Andrea incontra una ragazza fantastica e si innamora. Questo stravolge tutti gli equilibri tra loro.

IL DIFFICILE EQUILIBRIO TRA AMICIZIA E AMORE – “Quando io e Andrea siamo andati a vivere insieme”, racconta Maffucci, “ho trovato una nuova inquilina per la mia vecchia casa. Visto che ero in giro per concerti, ho chiesto a lui di incontrarla e di occuparsi del contratto. Ed è successo l’impensabile: Andrea, single da tutta la vita, si è fidanzato!” E qual è stata la reazione di Maffucci? “Inizialmente di estrema gelosia”, confessa lui: “solo un uomo sa quanto una donna ti possa cambiare – anche se, bisogna ammettere, alla fine del gioco ti rende quasi sempre migliore. Quando però si vede che l’amico sta effettivamente meglio con lei che da solo, non si può far altro che tifare per lui.” Come vive invece Maffucci il rapporto con le donne, come gestisce il difficile equilibrio tra amici e fidanzata? “Ho sempre tenuto molto al giudizio degli amici, difatti ho sempre cercato donne simili a loro. Stupidamente. Adesso quello che mi auguro di trovare è qualcuno di completamente diverso”.   

CONDIVIDERE LA VITA CON QUALCUNO – Oggi il cantante a autore si dichiara pronto a condividere la sua vita con una compagna. “Questa convivenza è stata l’esperienza più vicina all’amore che abbia vissuto”. La scelta fatta un anno e mezzo fa è stata tutt’altro che una scelta da “bamboccioni”. “Ho preso questa decisione perché, dopo anni da solo, avevo bisogno di sperimentare un nuovo modo di stare in casa. Io e Andrea siamo andati a vivere insieme per la voglia di regalarci entrambi una possibilità, per imparare a condividere i nostri spazi come una famiglia”. Anche  nel libro, questa dinamica che si instaura tra i due protagonisti è messa ben in evidenza. C’è addirittura un passaggio in cui i due normano la loro convivenza  firmando un contratto. “Questo non è avvenuto nella vita reale, ma la convivenza ha richiesto giorno per giorno che scendessimo a compromessi sui più diversi aspetti della quotidianità. Abbiamo dovuto adattarci uno all’altro. Adesso davvero siamo un po’ come una famiglia: a cena ci raccontiamo com’è andata la giornata, ci dividiamo i compiti per la casa. Io, che ho orari più variabili, mi occupo dell’arredamento: ogni tanto compro qualche suppellettile nuovo. Se Andrea la sera non se ne accorge, ci rimango male! Adesso lui ha imparato a mentire per farmi piacere: se compro una lampada nuova, per esempio, mi dice che gli piace molto, anche se in verità non gliene importa niente”, scherza Maffucci con grande autoironia. “Grazie a questa esperienza, mi sono preparato per qualcosa che spero adesso arrivi anche per me: sono pronto per condividere la casa con una donna”.

LA TRAIETTORIA CASUALE DELL’AMORE – L’amore è appunto uno dei temi centrali del libro, riguardo al quale Maffucci rivela la sua piccola verità. Gli uomini e le donne, scrive nel romanzo, sono molto diversi nel modo di vivere l’amore. “Ne sono convinto: la donna quando si innamora raggiunge l’estasi, è in grado di lottare, di fare qualsiasi cosa. Noi siamo molto più pigri. Anche sul tradimento ci comportiamo in modo molto differente: l’uomo finisce con il farsi beccare, la donna no. Se viene sospettata di qualcosa, non ammetterà mai di aver tradito, mentre noi dopo un po’ cediamo, non fosse altro che per ‘piacioneria’, per fare un po’ i fighi”. Tornando alla sua convivenza con Andrea, Maffucci afferma: “So che è un’esperienza limitata, che dovrà finire. Finirà o per soldi o per amore”, aggiunge scherzando, ma allo stesso tempo ribadendo un augurio per il futuro: che l’amore, con la sua “traiettoria casuale” arrivi a stravolgere la sua vita. “Il titolo di questo libro dà molta speranza: l’amore si incontra per caso, inaspettatamente. Non c’è possibilità di trovarlo in altro modo.”

18 aprile 2013

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