Masterpiece, per Tedoldi di Libero il nuovo talent show è spazzatura

LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine di Libero, Giordano Tedoldi si scaglia contro la novità televisiva in arrivo questo autunno legata al mondo dei libri e della lettura. Si tratta di ''Masterpiece'', il talent show per aspiranti scrittori, che andrà in onda su Rai 3 a partire da novembre...
Il giornalista si scaglia contro il nuovo programma tv per aspiranti scrittori che andrà in onda su Rai 3, non risparmiando critiche a nessuno degli autori che si ipotizza faranno parte della giuria
LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine di Libero, Giordano Tedoldi si scaglia contro la novità televisiva in arrivo questo autunno legata al mondo dei libri e della lettura. Si tratta di “Masterpiece”, il talent show per aspiranti scrittori, che andrà in onda su Rai 3 a partire da novembre. 
L’IMMAGINAZIONE È PIÙ ESIGENTE DELLO STOMACO – Sei sono le serate previste per ora – “cui potrebbero aggiungersene altre otto, se andasse bene, ma sarà una catastrofe e ne godremo assai”, chiosa Tedoldi. Il giornalista afferma di provare un profondo raccapriccio solo all’idea di un programma come questo, e la risposta a chi voglia obiettargli che non avendolo ancora visto non può esprimere un giudizio è lapidaria: “Devo assaggiare l’escremento per accertarmi della sua vile palatabilità? E poi ho sufficienti indizi per decretarne la repellenza”. Innanzi tutto il nome, ricalcato su “Masterchef” nella speranza di replicarne anche il successo. Ma “lo stomaco non è un cliente esigente quanto l’immaginazione”, ammonisce. Ci sono migliaia di masterchef capaci di preparare piatti sopraffini, ma il capolavoro letterario, il masterpiece, è molto più raro, è “quello che, negli ultimi mille anni, forse sei o sette sono riusciti a scrivere”. Ma del resto, commenta Tedoldi, “siamo in televisione, è un ‘talent show’, si esagera, è un circo”, e aggiunge: “Qui la cialtroneria è programmatica”.
I PRESUNTI GIURATI – Quanto ai presunti giurati, non risparmia critiche a nessuno, a partire da Dacia Maraini: “non è una scrittrice che amiamo, ma è una donna di acuta sensibilità e eleganza, e di intatta bellezza, si mette a giudicare le opere letterarie come le frittate alle zucchine?” Più duro su Antonio Scurati – “non ci sorprende, perché Scurati mai è stato uno scrittore, sempre un uomo di spettacolo” –, mentre su Alessandro Baricco, di cui è circolato in un primo momento il nome, scrive: “è chiaramente una burla, Alessandro è troppo pineo di sé per mettersi in compagnia di altri giurati. Ma “per quanto detestabile e artificioso sia il suo stile letterario” a giudizio di Tedoldi, Baricco “Ha un che di antico, di sanamente reazionario, che lo preserva dalle scivolate trash”. Si sente circolare poi l’ipotesi di Aldo Busi, il cui valore letterario non è in discussione, ma che a detta del giornalista è “attualmente impegnato a imitare, nella sua persona pubblica vogliamo dire, Gianfranco Funari nella fase calante”. Particolarmente cattiva la stoccata finale a Gianrico Carofiglio, sulla cui presunta presenza in giuria Tedoldi dichiara di non voler fare commenti: “pensando a Carofiglio, o sfogliando i suoi romanzi – nessuno è perfetto – non ci viene in mente nulla. La pagina, scritta da Carofiglio o bianca, ci suscita la stessa impressione”.
IN ATTESA DELLA MESSA IN ONDA – Insomma, questo programma, che pure non è ancora andato in onda, per Tedoldi è già tutto da buttare. Da parte nostra, che vorremmo portare i libri all’attenzione di quante più persone possibili, restiamo in attesa del suo arrivo, sperando che possa essere un modo divertente, più popolare ma non banale, di fare letteratura. 
2 agosto 2013
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