Massimo Maugeri, ”In un libro ho riassunto tre anni di discussioni letterarie in rete”

Una sorta di zattera gettata sul mare magnum della rete, nata dall'esigenza di lasciare traccia in un web inondato di contenuti e nuove pagine. E' questo ''Letteratitudine, il libro – vol. II'', l'opera all’interno della quale il blogger e scrittore siciliano Massimo Maugeri ha riassunto alcuni dei più interessanti dibattiti affrontati sul suo blog nel periodo 2008-2011...

Lo scrittore e blogger siciliano presenta “Letteratitudine, il libro – vol. II”, nato dalla necessità di riassumere in un’opera temi e personaggi protagonisti all’interno del suo blog

 

MILANO – Una sorta di zattera gettata sul mare magnum della rete, nata dall’esigenza di lasciare traccia in un web inondato di contenuti e nuove pagine. E’ questo “Letteratitudine, il libro – vol. II”, l’opera all’interno della quale il blogger e scrittore siciliano Massimo Maugeri ha riassunto  alcuni dei più interessanti dibattiti affrontati sul suo blog nel periodo 2008-2011, incentrati su libri e personaggi letterari noti a livello nazionale e internazionale tra cui: Leonardo Sciascia, Giuseppe Bonaviri, Marcel Proust, Natalia Ginzburg, Dacia Maraini, Ferdinando Camon, Michela Murgia, Jonathan Franzen.

 

Da cosa nasce l’idea di questo libro, dedicato ai 3 anni del tuo blog?
Più che da un’idea, nasce da un’esigenza; che è quella – come ho scritto nella prefazione – di "lasciare traccia". Il web è inondato ogni giorno da una miriade impressionante di nuove pagine. La quasi totalità di questi scritti sarà destinata a perdersi… e in tanti potrebbero commentare: "per fortuna". Io credo, però, (e qui mi riferisco in maniera specifica ai dibattiti che si sono sviluppati su Letteratitudine) che alcuni contributi siano meritevoli di essere "conservati". Ed è quello che ho tentato di fare con una selezione delle principali discussioni online organizzate nel triennio 2008-2011. Il secondo volume di "Letteratitudine, il libro" è, dunque, una sorta di zattera gettata sul mare magnum della Rete. Su di essa albergano pensieri, dichiarazioni e contributi letterari che ritengo non debbano affondare.

Quali sono stati i momenti più importanti di crescita del blog nel corso di questi 3 anni?
Probabilmente quelli che ne hanno riguardato la crescita internazionale. In questi tre anni ho ricevuto moltissime mail anche da lettori e italianisti residenti nelle più disparate località del pianeta (tempo fa – cito questo aneddoto a titolo di esempio – è stato tradotto in lingua estone un mio post di Letteratitudine dedicato a Bonaviri). Oggi sono in contatto con molti Istituti Italiani di Cultura e Società Dante Alighieri sparse per il mondo. Sono molto lieto del riscontro che Letteratitudine ha avuto persino nel continente australiano (più volte sono stato contattato telefonicamente dal network radiotelevisivo australiano SBS, partecipando a loro trasmissioni).
Nel maggio del 2009 ho aperto il progetto “Babelit” (acronimo che deriva da due parole inglesi: babel e literature): uno spazio dedicato alle discussioni bilingue e all’incontro con autori stranieri (con il supporto di un interprete). La prima ospite è la scrittrice tedesca Birgit Vanderbeke. L’idea è piaciuta molto al critico Bruno Pischedda, che ne ha parlato in dettaglio nel saggio “Tirature 2011″ curato da Vittorio Spinazzola. Poi sono seguiti ulteriori dibattiti, con altri ospiti. Da ultimo, quello con lo scrittore cubano Amir Valle.
Altro momento importante è stato quello "radiofonico". Tra la fine del 2009 e gli inizi del 2010, il direttore della milanese Radio Hinterland mi ha proposto di condurre una trasmissione culturale: nasce così “Letteratitudine in Fm”, un programma radiofonico di libri e letteratura curato e condotto dal sottoscritto e integrato con il blog (nel senso che pubblico post dove è possibile ascoltare online le registrazioni delle puntate trasmesse in Fm). In breve tempo anche l’esperienza radiofonica ha raggiunto risultati inattesi: molti protagonisti della cultura e della letteratura italiana hanno incrociato la loro voce con la mia.

 

Quali sono stati i dibattiti che hanno riscosso maggior partecipazione?
Di certo i "dibattiti collettivi" (dove ho coinvolto più autori) e quelli destinati ai "giochi letterari di gruppo". In molto casi è stata superata la quota dei mille commenti. Ricordo con particolare piacere il dibattito sul "romanzo storico" (una selezione è contenuta in questo libro) con il coinvolgimento di autori molto noti, e il dibattito sulla cosiddetta "letteratura dei vampiri" (da Bram Stoker a Twilight) che ha segnato il record di commenti: circa 2800, in un solo post.

Quali sono i pregi ed i difetti della comunicazione sul web? Mi riferisco in particolare alla comunicazione relativa alla cultura e ai libri.
Credo che alla fine pregi e difetti delle "discussioni letterarie" coincidano con pregi e difetti della comunicazione sul web "in generale". Tra i pregi: grande possibilità di interazione, reciprocità, potenziale democraticità, immediatezza negli scambi, sinergia, la possibilità di condividere contenuti multimediali di vario genere. Tra i difetti: il rischio che queste discussioni scadano nella "rissa telematica" o che diventino eccessivamente caotiche o vacue, l’azione di disturbo dei cosiddetti troll. Io, ovviamente, sono tra coloro che sostengono che i pregi superano i difetti.

Hai progetti futuri, relativi al tuo blog o alla pubblicazione di un nuovo volume?
Vorrei proseguire nella strada dell’internazionalizzazione di Letteratitudine e dare spazio a nuove iniziative. Segnalo che, di recente, ho aperto due nuovi spazi. Il primo si intitola “Osservatorio LitBlog“: è uno spazio dedicato all’intera blogosfera letteraria italiana (che ho sempre immaginato come un corpo unico) dove – con il supporto della mia amica scrittrice Francesca G. Marone – vengono segnalati settimanalmente alcuni dei post pubblicati dagli altri litblog italiani. Poi c’è un nuovo spazio dedicato al rapporto tra diritto e rete: l’ho intitolato “Le nostre vite tra diritto e web“. Anche in questo caso pubblico settimanalmente (con l’indispensabile consulenza dell’amica scrittrice e magistrato Simona Lo Iacono) le ultime notizie su ciò che sta accadendo nell’intricato rapporto tra diritto e Internet (tema che, inevitabilmente, ci riguarda tutti in maniera sempre più stretta). Inoltre ci tengo a evidenziare la nascita di una nuova rubrica dedicata interamente al cinema (“Letteratitudine Cinema“) che accoglie ogni settimana le recensioni della critica cinematografica Ornella Sgroi.
Per quanto riguarda la mia attività di narratore… be’, l’anno prossimo dovrebbe uscire un mio nuovo romanzo a cui tengo tanto. Avremo modo di riparlarne.

 

30 novembre 2012

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