”Libri & Editori”, la nuova pagina di Affaritaliani.it dedicata al settore in continua evoluzione

Raccontare non solo le novità in libreria, ma anche tutto ciò che ruota attorno all’industria del libro e ai professionisti che vi lavorano. E seguire da vicino gli effetti della rivoluzione digitale, che sta riscrivendo le regole stesse dell’editoria libraria, settore che da ormai un paio d’anni fa i conti con un generale calo delle vendite. Sono questi alcuni degli obiettivi che hanno spinto Affaritaliani.it a lanciare 'Libri & Editori'...

Online un nuovo spazio giornalistico dedicato all’editoria libraria, con notizie, interviste, retroscena e anticipazioni su un settore alle prese con la rivoluzione digitale e il calo delle vendite

MILANO – Raccontare non solo le novità in libreria, ma anche tutto ciò che ruota attorno all’industria del libro e ai professionisti che vi lavorano. E seguire da vicino gli effetti della rivoluzione digitale, che sta riscrivendo le regole stesse dell’editoria libraria, settore che da ormai un paio d’anni fa i conti con un generale calo delle vendite. Sono questi alcuni degli obiettivi che hanno spinto Affaritaliani.it a lanciare “Libri & Editori“, una nuova sezione, aggiornata in tempo reale, tutta dedicata all’editoria libraria.

SPAZIO SPECIFICO – “Ormai da alcuni anni il canale Culture di Affaritaliani.it dà attenzione e visibilità a questo mondo in grande evoluzione – commenta Angelo Maria Perrino, fondatore e direttore di Affaritaliani.it –  Ora, visto il credito e il seguito che Affaritaliani ha saputo conquistarsi nel settore, è arrivato il momento di focalizzare in un sito verticale e in uno spazio specifico, in grado di diventare un punto di riferimento, tutto quel che fa notizia nel mondo dei libri e dell’editoria”.

OLTRE IL MODELLO CLASSICO – “Libri & Editori”, a cura di Antonio Prudenzano e della redazione culturale di Affaritaliani.it, ospita notizie, interviste a scrittori affermati ed emergenti, retroscena, commenti, analisi, anticipazioni, cambi di poltrona, recensioni e molto altro. E prova ad andare oltre il modello classico proposto dal giornalismo culturale italiano. Guarda con attenzione alle novità in arrivo dalla rete, ai blog letterari e ai social network. Ha uno sguardo internazionale e descrive le tendenze in arrivo dall’estero.


PUNTO DI VISTA ECONOMICO
– La nuova pagina parla dell’editoria libraria anche dal punto di vista economico, guardando non solo alle mosse della case editrici (dai grandi gruppi ai marchi indipendenti, senza dimenticare le nuove realtà digitali e le start-up), ma anche a quelle dell’intera filiera, dando spazio ai librai, alle associazioni di categoria, ai distributori, alle agenzie letterarie, ai festival e alle fiere. Senza dimenticare il ruolo del marketing, che nell’era di internet diventa sempre più centrale.

I LETTORI FORTI – “Libri & Editori” si rivolge da una parte ai cosiddetti “lettori forti” e in generale a chi ama leggere, e dall’altra agli addetti ai lavori e a tutti i lavoratori dell’editoria: dal top manager allo stagista che sogna un futuro da editor, senza dimenticare che anche in questo settore il problema del precariato è molto sentito. Dati alla mano, l’editoria libraria è sempre più un mestiere per donne che, finalmente, occupano sempre più spesso ruoli di massima responsabilità. Ecco perché “Libri & Editori” presta particolare attenzione al lato “femminile” di questo mondo. Non a caso, già durante la scorsa estate Affaritaliani.it ha proposto una serie di interviste, molto apprezzata dai suoi lettori, alle “donne dell’editoria”.

CORAGGIO E CREATIVITA’ – “Nonostante le difficoltà, l’editoria libraria italiana, che opera in un Paese in cui mediamente si legge molto meno rispetto all’estero, ha una sola scelta: deve sfidare il futuro con coraggio, creatività e voglia di sperimentare. Noi mettiamo a disposizione la nostra vasta audience e le nostre competenze specifiche”, conclude Perrino, che nel 2011 ha fondato AI Editore, marchio specializzato nella pubblicazione di e-book e book on demand di grande attualità e successo.

30 ottobre 2013

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