Il rapporto sull’editoria d’arte 2014

Libri d’arte, nell’ultimo anno pubblicati meno titoli dedicati all’arte (-2,3%)

Racconta la «grande bellezza» del nostro Paese il secondo Rapporto sull’editoria d’arte 2014. Un approfondimento a trecentosessanta gradi...

L’editoria d’arte raccontata attraverso le cifre e le voci più autorevoli: dal 18 settembre, in occasione del Festival Artelibro, sarà presentato l’ebook AIE Le voci dell’arte. Rapporto sull’editoria d’arte 2014

 

MILANO – Racconta la «grande bellezza» del nostro Paese il secondo Rapporto sull’editoria d’arte 2014. Un approfondimento a trecentosessanta gradi – a cura dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) per la collana degli instant e-book del «Giornale della Libreria» – in uscita il 18 settembre in occasione della undicesima edizione di Artelibro – Festival del libro e della storia dell’arte come contributo alla manifestazione, promossa anche da AIE.

LE DINAMICHE DELLA FILIERA – Una fotografia del settore, della “filiera” produttiva che lo compone (dalle carte speciali alla stampa di qualità) e delle sue dinamiche, rivolto certamente al pubblico italiano che visita mostre d’arte e musei, frequenta le librerie, ma sempre più – attraverso coedizioni o libri pubblicati direttamente in inglese per il mercato internazionale – anche a quello straniero.

LE DIFFICOLTA’ DEL SETTORE – È un segmento che risente delle generali difficoltà di tutto il settore editoriale (per dare un primo dato, si registra il -2,3% di titoli d’arte prodotti nel 2013 rispetto all’anno precedente), ma anche di una profonda trasformazione degli interessi del pubblico dei lettori. Non sarebbero sufficienti le cifre per fotografarlo in modo adeguato. Ecco il perché delle “voci”: alcuni tra i maggiori rappresentanti di questo settore, come Marzia Corraini, Gareth Long, Chiara Medioli, Luca Panini, Matteo Vercelloni e Massimo Vitta Zelman, sono stati chiamati a raccontare come l’editoria d’arte risponda al momento e alle sue difficoltà in termini di innovazione di prodotto, di ricerca di nuovi mercati internazionali, di nuove “nicchie” di mercato (i bambini, la fotografia, ecc.).

APERTURA AL DIGITALE – Oggi il segmento che racconta la «grande bellezza» è sfaccettato e multiforme: è anche quello che racconta la sua qualità e l’eccellenza (scientifica e iconografica, produttiva), è il mondo dei cataloghi e libri d’arte, anche per bambini, è quello di edizioni facsimilari che recuperano (tra artigianati di eccellenza, rigore filologico, qualità delle carte e della stampa) un patrimonio nazionale fatto di codici miniati resi così accessibili al pubblico delle biblioteche (spesso internazionali) o dei collezionisti. E’ un mondo che ha già accettato la sfida del digitale (app, banche dati, ecc.).

L’e-book ”Le voci dell’arte. Rapporto sull’editoria d’arte 2014”, 17esimo titolo dei rapporti curati dall’Ufficio studi dell’AIE e pubblicati a cura del «Giornale della Libreria», sarà disponibile dal 18 settembre sulle principali piattaforme on-line. Il numero di settembre del «Giornale della Libreria», con una specifica sezione dedicata all’editoria d’arte, è disponibile – in occasione di Artelibro – anche nello spazio riservato alle riviste di settore allestito al Palazzo di Re Enzo (Bologna).

12 settembre 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti