Sei qui: Home » Libri » Librerie » Quando il fascino delle biblioteche conquista Hollywood

Quando il fascino delle biblioteche conquista Hollywood

Biblioteche realmente esistenti o di fantasia, librerie antichissime e prestigiose, spazi magici oppure metafore del reale: i luoghi di raccolta dei libri suggeriscono al cinema e alla letteratura ambientazioni dalle infinite potenzialità...
Da ”Guerre Stellari” a ”La bella e la bestia”, un articolo dell’inglese Bookriot elenca alcuni dei film più celebri che hanno a che fare con la magia delle biblioteche

MILANO – Biblioteche realmente esistenti o di fantasia, librerie antichissime e prestigiose, spazi magici oppure metafore del reale: i luoghi di raccolta dei libri suggeriscono al cinema e alla letteratura ambientazioni dalle infinite potenzialità. Ispirato dalla notizia che l’ultimo libro di Dan Brown, in uscita il prossimo 14 maggio, verterà attorno a un mistero relativo all’Inferno dantesco, un autore del sito inglese Bookriot ha scritto un articolo in cui elenca le migliori scene cinematografiche girate all’interno di biblioteche.

BIBLIOTECHE E LIBRI, SCENARI DA FILM – Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, biblioteche e librerie sono uno degli scenari preferiti da registi e sceneggiatori, come dimostra il lungo elenco fornito da Bookriot. L’ambiente silenzioso, il senso di solitudine e contemplazione, il sapere sterminato racchiuso tra le mura della biblioteca, la pura bellezza di scaffali e scaffali colmi di volumi che vi riposano, contribuiscono a rendere questi luoghi ambientazioni molto particolari e suggestivi.

MISTERI E DELITTI – L’articolo elenca una serie di scene tratte dai più famosi film di tutti i tempi ambientate in biblioteca. Da “Tutti gli uomini del presidente” una scena sapientemente costruita mostra i due protagonisti all’interno della biblioteca del Congresso, intenti a esaminare tutte le schede delle consultazione effettuate dagli uomini della Casa Bianca: lo sguardo dello spettatore si confonde in una moltitudine di foglietti bianchi, per poi seguire la macchina da presa che sale sopra le teste dei reporter verso la cupola dell’edificio. Interessante anche la biblioteca di “Signori, il delitto è servito”, trasposizione cinematografica del gioco di società “Cluedo”.

BIBLIOTECHE E PRIGIONI – Il film “Breakfast Club” si sviluppa quasi interamente nella biblioteca di un istituto superiore di periferia, non meglio identificato. La biblioteca diventa una sorta di prigione per i cinque ragazzi protagonisti che sono costretti, a causa di una punizione ricevuta, a trascorrervi un giorno intero. Da una biblioteca che diventa prigione si passa alla biblioteca all’interno della prigione nel film “Le ali della libertà”. Il protagonista, imprigionato nel carcere di Shawshank, viene incaricato di sistemare e ampliare la biblioteca carceraria, trasformandola in un luogo dal forte valore culturale e simbolico all’interno del carcere.

LUOGHI DI FANTASIA
– Indimenticabile la biblioteca del castello di Hogwarts, scuola di magia della famosissima serie di “Harry Potter”, la biblioteca in particolare è uno dei luoghi preferiti della studiosa Hermione, un po’ meno frequentata invece da Harry e dall’inseparabile amico Ron. Biblioteche di fantasia sono anche la “Fortezza della Solitudine” del film “Superman”, che contiene la summa del sapere del pianeta Krypton e l’immenso “Archivio Jedi” del secondo episodio di “Guerre Stellari”, una biblioteca che racchiude addirittura un sapere galattico. Altre scene girate in biblioteche da “Se7en”, “Philadelphia”, “Ghostbusters”, “Indiana Jones e l’ultima crociata”, così come in “The Day After Tomorrow” dove viene mostrata un’impressionante biblioteca ricoperta di ghiaccio.

STORIE D’AMORE
–Nella famosa pellicola “Colazione da Tiffany” una scena indimenticabile si svolge nella New York Public Library all’angolo tra la 42nd Street e la Fifth Avenue. Holly, che predilige la vita notturna e ignora l’esistenza di alcuni luoghi storici e culturali della città, viene condotta dal dolce Paul nella biblioteca pubblica e qui, nella sala dei cataloghi, sarà la destinataria di una “sussurrata” dichiarazione d’amore. Bellissimo anche il salone biblioteca del film d’animazione “La bella e la bestia”, una favola senza tempo in grado di affascinare grandi e piccini. Di tutt’altro tenore l’intensa scena girata all’interno della biblioteca in “Espiazione”: come sottolinea l’autore dell’articolo, gli spettatori, per una volta, sono giustificati se non fanno caso ai libri. 

12 marzo 2013

© Riproduzione Riservata