I protagonisti della community digitale di Libreriamo

Libreriamo Book Camp – Michele Vanzulli, l’insegnante contattato da una libreria grazie al Book Camp

Galeotto fu il Book Camp. E’ grazie all’iscrizione alla community digitale dedicata agli scrittori che Michele Vanzulli è stato cercato dalla libraia Bianca Clerici...

MILANO – Galeotto fu il Book Camp. E’ grazie all’iscrizione alla community digitale dedicata agli scrittori che Michele Vanzulli è stato cercato dalla libraia  Bianca Clerici, la quale ha letto del libro “Fango sull’anima” sul Book Camp ed ha subito voluto contattare l’autore per  chiedergli la distribuzione dell’opera all’interno della sua libreria Delta Libri di Cuggiono (Milano). Insegnante di professione e scrittore per passione, Michele Vanzulli ci racconta come nasce il suo libro e cosa rappresenta per lui far parte del Libreriamo Book Camp.

Come nasce la sua passione per la scrittura? Lo fa di mestiere o è una seconda attività?
Sin dalle superiori ho la passione per la scrittura. ma non è il mio mestiere. io insegno diritto ed economia alle superiori. ho svolto la professione di avvocato per 10 anni e poi ho detto basta. ho scelto di insegnare. pur non essendo, la scrittura, il mio lavoro, ho già iniziato il secondo libro.

Di cosa tratta il suo libro? E’ stato editato da lei?
Il mio libro già in vendita è un romanzo che ripercorre un viaggio realmente svoltosi in Bangladesh nel 2011. Il protagonista viaggia nella povertà estrema, nel fango e nella disperazione del povero paese asiatico. viaggia insieme ad un missionario che vive a Dacca, capitale del Bangladesh. E il viaggio, interessante per le immense differenze tra povertà e ricchezza, tra oriente e occidente, tra islam e cristianesimo, offre al lettore occidentale occasione di riflessione. Il libro è un viaggio alla ricerca del significato da dare alla parola libertà.

Quali sono le difficoltà che ha incontrato nella pubblicazione e promozione dell’opera?
Per ora il libro è autopubblicato utilizzando la piattaforma online narcissus.me. Nessuna casa editrice interpellata ha voluto dare credito alla mia opera. Ad oggi circa 300 persone hanno letto il libro e i feedback sono molto positivi. Io credo nel mio libro e continuo a promuoverlo con serate organizzate da librerie o biblioteche. Una volta coperti i costi, parte dei guadagni andranno a finanziare progetti in Bangladesh.

Come è venuto a conoscenza del Libreriamo Book Camp?
Libreriamo è stato un bellissimo incontro. casuale, mentre correvo sulla rete cercando il modo di far giungere a molti il messaggio contenuto nel mio libro.

Cosa ne pensa di questo spazio dedicato agli autori emergenti?
Ringrazio per lo spazio dedicato agli autori emergenti. è prezioso. A me è piaciuto da subito il Book Camp: da l’idea di un posto dove ci si può incontrare e pubblicare liberamente le proprie opere, ho guardato anche altro autore e l’ho trovato interessante. Grazie per aver pensato e creato Book Camp.

Ha in progetto una nuova opera?
Ho in progetto una nuova opera. i primi 4 capitoli sono già scritti. ma per ora è ferma perché ne ho in mente una del tutto nuova.

13 aprile 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti