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Leggere ”Low cost”, a Firenze scaffali del libero scambio e bookcrossing

L'idea che ''la cultura è un ornamento nella buona sorte, ma resta un rifugio nell'avversa'' (tesi suggerita a suo tempo da Aristotele) pare sia oggi perseguita da innumerevoli persone. Di fatto, a fronte di una crisi economica ormai diffusa ovunque, la lettura dei libri non pare arrestarsi. Anzi, le occasioni per leggere low cost in tutta la Toscana sono in costante aumento...

Nel capoluogo toscano sorgono diverse iniziative mirate ad incoraggiare il gusto di leggere

FIRENZE – L’idea che “la cultura è un ornamento nella buona sorte, ma resta un rifugio nell’avversa” (tesi suggerita a suo tempo da Aristotele)  pare sia oggi perseguita da innumerevoli persone. Di fatto, a fronte di una crisi economica ormai diffusa ovunque, la lettura dei libri non pare arrestarsi.  Anzi, le occasioni per leggere low cost  in tutta la Toscana  sono in costante aumento. A  Firenze, le iniziative mirate ad incoraggiare il gusto di leggere fioriscono dappertutto, e se a livello metropolitano stanno già dilagando le buone pratiche del “bookcrossing”, in ogni zona della città si moltiplicano “scaffali del libero scambio” e tante nuove piccole biblioteche popolari stanno nascendo in luoghi pubblici, non tradizionalmente adibiti a spazi di lettura.
 
IL BOOKCROSSING – Ideata negli Stati Uniti d’America, la pratica del bookcrossing consiste nel regalare i propri libri a persone sconosciute, mettendoli generosamente a disposizione degli altri. Le pubblicazioni che si desidera donare possono essere abbandonate in qualsiasi luogo (stazioni ferroviarie, treni, autobus, panchine, impianti sportivi, ma anche lavanderie self service, studi medici, bar, uffici postali, ecc.). Accessibili gratuitamente a chiunque sia interessato, gli “scaffali del libero scambio” sono invece punti appositamente allestiti allo scopo di far circolare liberamente opere librarie, opuscoli, riviste, e-book, cd, dvd e materiale editoriale in genere, destinato a tutte le fasce d’età. Per avvicinare i cittadini alla lettura, varie pubbliche amministrazioni, (in primis il Comune di Firenze), hanno istituito numerosi spazi dedicati a questo servizio gratuito. La maggioranza di questi scaffali dove è possibile reperire o donare libri, è ubicata proprio all’interno delle principali biblioteche pubbliche che sono dislocate nei cinque quartieri della città; sedi assai frequentate dove l’aggiornamento e il ricambio dei volumi è quindi pressoché costante.
 
LUOGHI DI PROMOZIONE COLLETTIVA – Queste esperienze, dedicate ad una promozione collettiva, solidale e partecipata della lettura, sono attualmente promosse all’interno delle Biblioteche comunali  Fabrizio de André (via delle Carra), Palagio di Parte Guelfa (p.za di Parte Guelfa); Oblate (via dell’Oriuolo);  Mario Luzi  (via Ugo Schiff),   Pieraccioni  (via Nicolodi);   CaNova (via Chiusi), e  Villa Bandini (via di Ripoli).  Scaffali librari circolanti sono presenti anche in quasi tutte le Case del Popolo di Firenze e provincia: Circolo ricreativo Arci San Niccolò (via San Niccolò),  Casa del popolo di Settignano (p.za di Settignano ), Circolo Andreoni (via A. D’Orso), ecc.  Ulteriori biblioteche circolanti low cost si trovano inoltre alla sede regionale CGIL (via Pier Capponi, 7), al centro giovani  “Gavinuppia” (via Gran Bretagna 48) e  al  centro sociale  polivalente “Il Porto” (p.za Elia Dalla Costa). Nella stessa zona, mini biblioteche e scaffali dove è possibile reperire o scambiarsi libri in assoluta libertà e gratuitamente, risultano attivati anche al circolo per la terza età  “Reims” (via Erbosa) e presso il  Supermercato Coop (piazza Bartali).

Cristina Fontanelli

 

28 gennaio 2013

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