Leggere il futuro, al via la dodicesima edizione di Parolario

È rivolta al futuro la dodicesima edizione di Parolario: ''Leggere il futuro'' è infatti il tema scelto per gli incontri che si terranno dal 30 agosto al 9 settembre a Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota – Fondazione Antonio Ratti di Como. Uno sguardo al futuro attraverso molteplici temi: la filosofia, la poesia, lo sviluppo sostenibile, la cultura del cibo, gli orizzonti futuri del nuovo mondo globale...

Tutto pronto a Como il tradizionale appuntamento con la letteratura ed i suoi autori principali

MILANO – È rivolta al futuro la dodicesima edizione di Parolario: “Leggere il futuro” è infatti il tema scelto per gli incontri che si terranno dal 30 agosto al 9 settembre a Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota – Fondazione Antonio Ratti di Como. Uno sguardo al futuro attraverso molteplici temi: la filosofia, la poesia, lo sviluppo sostenibile, la cultura del cibo, gli orizzonti futuri del nuovo mondo globale, per immaginare cosa ci attende, cosa possiamo sperare, e cosa dobbiamo cominciare a costruire.

 

STORIE DI AUTORI – Cuore degli incontri di Parolario è, come ogni anno, la letteratura. Diverse storie si intrecceranno per l’occasione, le stesse storie dei protagonisti dei libri presentati dai nostri ospiti. Spicca su tutti la presenza di Dacia Maraini che presenta il suo ultimo libro e ripercorre le tappe significative della sua vita, a partire dall’esperienza nel campo di concentramento in Giappone, fino ad arrivare alla storia d’amore con Alberto Moravia e alle sue amicizie, come quella con Pasolini. C’è spazio anche per i racconti gialli e per le avventure della prima donna detective della letteratura italiana, Irene, nata dalla penna di Rosa Teruzzi, con lei dialogherà il criminologo Massimo Picozzi. Lo scultore, alpinista e scrittore Mauro Corona presenta il suo nuovo libro: una piccola grande storia che suona come un apologo, un’allegoria della condizione umana quando perde di vista la semplicità dei valori cardine.

 

SCRITTORI TV – Dallo schermo televisivo al palcoscenico di Parolario arriveranno Flavio Insinna, Ilaria D’amico e Maurizio Milani. L’attore televisivo Flavio Insinna, partendo da una vicenda personale che lo ha profondamente cambiato, la morte del padre, parla degli eterni Peter Pan e di come certe esperienze e certi eventi della vita costringano a diventare grandi e responsabili. Un conflitto tra il desiderio di entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel che costi. La giornalista Ilaria D’Amico, al suo debutto come scrittrice, presenta invece il suo primo libro: una storia che ruota intorno alla grande chance che arriva una volta nella vita e che lascia trapelare il lato più malinconico della solare conduttrice televisiva. Con lei Davide Van de Sfroos. Nel suo ultimo libro, invece, il comico Maurizio Milani indaga con ironia e stile surreale il misterioso e complesso mondo dei rapporti di coppia. Dalla ricerca della donna perfetta alla rivolta anti-Imu, ogni pezzo di realtà diventa uno spunto per raccontare qualcosa, avventure surreali di un comico “innamorato fisso”.

 

LETTERATURA NORDICAIperborea, casa editrice specializzata in letteratura del nord Europa, porta a Parolario due dei suoi scrittori di punta: Kader Abdolah e Jón Kalman Stefánsson. Per entrambi gli incontri la traduzione è a cura di Emanuela Gini. Nel suo ultimo libro Kader Abdolah, scrittore iraniano naturalizzato olandese, tesse un ambizioso e imponente romanzo attorno alla figura dello scià Nasser al-Din Shah Qajar, che regnò dal 1848 al 1896, e sulla contrapposizione di quest’ultimo con il Visir Mirza Kabir che guardava invece all’Occidente e auspicava per il proprio Paese un futuro di progresso. L’islandese Jón Kalman Stefánsson, nella prosa immaginifica che l’ha fatto conoscere ai lettori di tutta Europa, presenta il secondo romanzo della sua trilogia. Mischiando avventura, racconto di viaggio, romanzo storico, leggenda popolare, lo scrittore dà vita a esistenze dimenticate, tanto più lontane nel tempo e nello spazio, tanto più vicine ai nostri sogni e alla nostra vita.

 

OMAGGIO ALLA LOTTA ALLA MAFIA – Nel ventesimo anno delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, Parolario vuole in qualche modo rendere omaggio ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attraverso un incontro con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, legato a entrambi da un rapporto professionale e di grande amicizia. A Parolario Grasso presenta la sua autobiografia, nella quale sono raccontati quarant’anni di lotta costante contro la mafia; un libro dedicato ai giovani, una strada di speranza per indicare alle nuove generazioni che un futuro senza mafia è possibile.

 

LA CULTURA DEL CIBO – Tradizione culinaria e letteratura si uniscono a Parolario con diversi incontri che vedono come protagonista proprio la cucina e la cultura del cibo. Con il famoso cuoco Gualtiero Marchesi, con Marco Bolasco, direttore di Slow Food Editore, e con Antonio Antonaros, scrittore e autore televisivo, cercheremo di “disegnare il futuro della ristorazione”. L’incontro è organizzato in collaborazione con la Fondazione Gualtiero Marchesi legata da sempre all’insegnamento del buono, alla cultura del bello e alla diffusione delle arti attraverso il gusto. Declinazione tutta al femminile per Licia Granello, che presenta le sue “signore del gusto”, donne che, con dolcezza e intransigenza, sono riuscite a farsi largo in un settore, quello del food & beverage, tipicamente maschile. All’incontro partecipano Maida Mercuri del ristorante Al Pont de Fer, Marella Levoni di Salumi Levoni e Luisa Valazza, titolare del ristorante Al Sorriso: sono alcune delle “signore del gusto” che hanno deciso di raccontare la loro storia.

 

POESIA D’AUTORE – A Parolario protagonista è anche la poesia, presentata attraverso gli incontri letterari e il cinema. L’esperta di scrittura femminile Graziella Bernabò, che da anni collabora con la Libreria delle Donne di Milano, presenta la vita e le opere di due grandi poetesse italiane, Elsa Morante e Antonia Pozzi. In anteprima nazionale viene presentato a Parolario il libro su Elsa Morante, “La fiaba estrema. Elsa Morante tra vita e scrittura”, che ripercorre la vita della famosa scrittrice e poetessa attraverso le sue opere. Durante questo incontro Graziella Bernabò dialoga con il critico Goffredo Fofi. Dopo il dibattito sarà possibile assistere alla visione del film “Elsa Morante” di Francesca Comencini. Poesia in rosa a Parolario anche grazie all’incontro dedicato ad Alda Merini: insieme a Emanuela Carniti, la maggiore delle sue quattro figlie, interviene Ambrogio Borsani, curatore per Mondadori dell’opera omnia della Merini “Il suono dell’ombra. Poesie e prose (1953-2009)”, nonché presidente della giuria del Premio Internazionale “Alda Merini” promosso dal Comune di Brunate (CO).

 

29 agosto 2012

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