Leggere in viaggio

Leggere è il miglior modo per affrontare un viaggio in maniera serena

Tutti coloro che devono affrontare, per lavoro o per passione, viaggi su lunghe tratte, sono sempre alla ricerca di un impiego che serva come passatempo. E quale miglior mezzo se non un buon libro?


MILANO – Tutti coloro che devono affrontare, per lavoro o per passione, viaggi su lunghe tratte, sono sempre alla ricerca di un impiego che serva come passatempo. E quale miglior mezzo se non un buon libro? La lettura rende il viaggio piacevole per molti viaggiatori abituali. Può far apprezzar loro il tempo libero offerto dal viaggio, facendogli dimenticare l’ansia spesso provocata dai voli di lunga durata.L’indagine è apparsa recentemente sul magazine Usa Today. 

LIBRI, MUGLIORI COMPAGNI DI VIAGGIO – I libri, oltre ad essere un ottimo passatempo, possono servire anche come spunto per intavolare discorsi con i propri vicini. Come afferma Margaret Bowles, avvocato, costretta molto spesso ad affrontare per lavoro lunghi viaggi, consiglia di portare con sé, proprio come fa lei, un libro sul Paese in cui ci si sta recando, per poter meglio apprezzare. In questo modo, sia in versione cartacea che su kindle, si possono apprendere interessanti nozioni sulla lingua, i costumi e la storia del luogo che si sta per visitare.

LETTURE DI OGNI GENERE – La lettura di un buon libro, specialmente in aereo o in treno, rende meno noioso il viaggio. In questo periodo, è inutile dirlo, a dominare sul cartaceo sono senza dubbio gli e-reader. Per cui diventa piuttosto difficoltoso riuscire a compiere una interessante osservazione proposta da un viaggiatore il quale, durante il viaggio in aereo, fece una lunga passeggiata lungo il corridoio del velivolo per osservare in quali letture fossero impegnati gli altri viaggiatori. Rimase colpito dal vedere che molti adulti, specialmente di sesso maschile, stavano allietando il proprio viaggio con la lettura di uno dei testi della notissima saga di Harry Potter.

LEGGERE PER MANTENERE LA CALMA E RILASSARSI – La lettura di un libro, in particolare durante un lungo viaggio, permette di estraniarsi totalmente da tutto ciò che sta intorno, entrando nel mondo del racconto che difficilmente si riuscirà ad abbandonare anche una volta scesi dall’aereo. Dai viaggiatori il libro è spesso stato definito come una via alla “fuga mentale”, un modo per estraniarsi dalle paure del viaggio, dai problemi e dalle preoccupazioni quotidiane. Il libro ha quindi in sé una vera forza rilassante, che permette di mantenere la calma anche durante le lunghe ed estenuanti attese negli aeroporti, in mezzo ad una folla sterminata e chiassosa.

KINDLE, NUOVO STRUMENTO MOLTO AMATO DAI VIAGGIATORI – Durante i viaggi non vengono letti soltanto libri definibili come “leggeri”. Spesso i viaggiatori amano cimentarsi anche con testi piuttosto impegnativi, l’importante è che siano in formato pocket, leggeri, o meglio ancora, su kindle. L’unico inconveniente segnalato da molti viaggiatori è uno: dover chiudere il libro in fase di decollo ed atterraggio.

 

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