L’editoria a confronto su problemi e proposte per un futuro del libro

DAL NOSTRO INVIATO A PASSAPAROLA - Sabato mattina, nel rinnovato scenario di palazzo Cordellina, a Vicenza, il libro e i problemi connessi alla sua dimensione hanno avuto spazio all'interno di Passaparola...
A Passaparola, il Forum del libro tenutosi a Vicenza dal 26 al 28 ottobre, i protagonisti dell’editoria si sono incontrati in una tavola rotonda per discutere e fare proposte, insieme al pubblico, sul futuro del libro

MILANO – Sabato mattina, nel rinnovato scenario di palazzo Cordellina, a Vicenza, il libro e i problemi connessi alla sua dimensione hanno  avuto spazio all’interno di Passaparola, il IX appuntamento con il Forum del libro. Protagonisti come Gian Arturo Ferrari, Alberto Galla, Ricardo Franco Levi, Beatrice Masini, Stefano Mauri, Michela Murgia, Stefano Parise e Paolo Peluffo, coordinati dal giornalista Stefano Salis, hanno discusso sul libro e sulla sua dimensione giuridico economica.

LA LEGGE LEVI
– Data la presenza dell’onorevole Franco Levi non si poteva non parlare della discussa legge sul prezzo del libro, che regolamenta sconti e promozioni sul prezzo delle pubblicazioni, allo scopo di garantire la pluralità del mercato e la bibliodiversità, oltre che la vita di editori e librai indipendenti. La legge, che aiuta la sopravvivenza dei piccoli librai ed editori, ma non va incontro all’acquirente, di fatto cerca di limitare lo strapotere delle grandi catene di distribuzione che applicherebbero sconti anticoncorrenziali.

REGOLE PER L’EDITORIA – Tra gli ospiti dell’incontro, era ben diffusa l’idea per la quale ci sia ancora molto da fare intorno alle questioni che regolano l’editoria. “Ci vorrebbe un libro bianco sul libro”, dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Peluffo, “perché se anche solo l’1% della popolazione italiana arrivasse ad un gradino in più nella scala culturale vi sarebbe un indotto economico notevole, che farebbe bene a tutti”.  Dalle parole dell’ex giornalista del Messaggero si capisce che non è la lettura ad essere in crisi, quanto piuttosto il modello di business collegato ad essa.

PIÙ CONSAPEVOLEZZA
– Gian Arturo Ferrari,  Presidente del Centro per il libro e la promozione della lettura, sostiene che essere arrivati ad avere una legge sul prezzo del libro sia un miracolo, ma non basta. Bisogna che editori e librai riflettano insieme e capiscano se serve ad esempio istituire una fondazione, perché sicuramente ci sono stati grandi progressi in termini di consapevolezza, in Italia, sulla questione del libro, ma non ci si deve fermare ora. Proprio per questo Fausta Bressani, dirigente della Regione Veneto, pensa che il Passaparola e il Forum stesso siano una straordinaria opportunità per puntare le luci dei riflettori sull’editoria e sulla sua importanza. “La regione ha un ruolo importante, ma deve seguire delle linee guida generali”.

L’IMPORTANZA DEL FORUM – Conclude l’incontro Giuseppe Laterza, padre dell’associazione Forum del libro, che nel 2003 ha organizzato a Bari il primo appuntamento di Passaparola. “Il forum ha dato vita ad un’associazione ed è girato in diverse città. La legge è un modo serissimo per poter tornare nei territori, ma bisogna ricordarsi allo stesso tempo che, come si diceva nel 68’, bisogna essere realisti e chiedere l’impossibile. Anche la nascita del Forum in una realtà come quella pugliese poteva essere impensabile, eppure è nato lì. Segno che ambire all’impossibile è la strada giusta. Anche nel caso si tratti di un’importante legge sul libro e sull’editoria.”

Carlo Forte
fotografie © Marco Zorzanello

30 ottobre 2012

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