Le grandi citazioni letterarie

Le ultime parole famose dei più celebri personaggi letterari

I libri non sono famosi solo per le storie che raccontano, ma anche per i personaggi e le frasi che questi pronunciano. Si sente spesso parlare dei cosiddetti ''collezionisti di frasi''...

Ecco alcune indimenticabili battute con cui i più grandi personaggi letterari hanno fatto la loro uscita di scena

MILANO – I libri non sono famosi solo per le storie che raccontano, ma anche per i personaggi e le frasi che questi pronunciano. Si sente spesso parlare dei cosiddetti ”collezionisti di frasi”, cioè di coloro che, su un quaderno o sul computer, si segnano le frasi più belle dei vari romanzi che leggono, per non dimenticarle. Inoltre non possiamo non tenere conto delle centinaia di pagine facebook che riportano ogni giorno stralci di romanzi nei loro post, condivisi da migliaia di persone. E proprio alcune frasi celeberrime sono state raccolte dal magazine Flavorwire in un articolo: si tratta delle “ultime parole” di famosi personaggi letterari, le frasi con cui sono usciti di scena e hanno concluso la loro storia. Ecco le più indimenticabili…

“Otello” di William Shakespeare
Le ultime parole del protagonista prima di togliersi la vita per aver ucciso ingiustamente sua moglie:
«Prima d’ucciderti io ti ho baciata.
Non mi restava altro modo che questo:
uccidermi morendo in tuo bacio».

“Moby Dick” di Hermann Melville
Le ultime parole del Capitano Achab nel provocatorio e drammatico finale, quando in un estremo tentativo di uccidere la balena urla:
«Così, getto la lancia».

Amleto di William Shakespeare
Le ultime parole rivolte dal protagonista a Orazio, prima di morire:
«Il resto è silenzio».

“Don Chisciotte della Mancia” di Miguel de Cervantes
Le ultime parole dell’eroe famoso per le sue battaglie contro i mulini a vento, rinsavito in punto di morte:
«Io sono stato pazzo, ma ormai sono in me. Fui don Chisciotte della Mancia e ora, come ho detto, sono Alonso Chisciano il Buono; possa il mio pentimento sincero restituirmi la stima che avevate di me; ora proceda pure il notaio».

“Il padrino” di Mario Puzo
La fine ironica di un uomo che causò così tante morti:
«La vita è così bella».

“Il Grande Gatsby” di Francis Scott Fitzgerald
Le ultime parole di Jay Gatsby, nella cui esistenza si incarnano la parabola e la morte del sogno americano:
«Bene, addio».

“Via col vento” di Margaret Mitchell
Le ultime, indimenticabili parole di Rossella O’Hara dopo che Rhett l’ha lasciata. Un finale rimasto tra i più celebri di sempre, forse insuperato:
«Domani penserò a come farlo tornare. Dopotutto, domani è un altro giorno».

Olimpia Petruzzella

3 maggio 2014

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