La ”Storia d’Italia” di Indro Montanelli approda nel mondo digitale

Quale occasione migliore della Festa della Repubblica per dedicarsi a letture d'approfondimento sulla storia del nostro Paese. E quale migliore occasione per dare notizia della novità lanciata da Rizzoli: viene ripubblicata in formato ebook l'intera ''Storia d’Italia'' del grande giornalista italiano Indro Montanelli...
In occasione della Festa della Repubblica, il nostro consiglio è di dedicarsi a letture d’approfondimento sulla nostra storia. Tra queste, abbiamo già citato “L’Italia della Repubblica”, di Montanelli e Cervi, che fa parte dell’opera monumentale in 22 volumi dedicata dal giornalista alla “Storia d’Italia”, che Rizzoli sta ripubblicando in ebook
MILANO – Quale occasione migliore della Festa della Repubblica per dedicarsi a letture d’approfondimento sulla storia del nostro Paese. E quale migliore occasione per dare notizia della novità lanciata da Rizzoli: viene ripubblicata in formato ebook l’intera “Storia d’Italia” del grande giornalista italiano Indro Montanelli. Di questa fa parte anche il libro che abbiamo già avuto modo di consigliare ai nostri booklovers, “L’Italia della Repubblica”, dedicata al periodo che va dal 2 giugno 1946, data del referendum istituzionale, alle elezioni del 18 aprile 1948 – ovvero i primi anni della nostra Repubblica.  
IL PIANO DELL’OPERA – L’opera di Montanelli, che comprende 22 titoli, approda nel mondo digitale a quasi 50 anni dall’uscita del primo volume, dopo aver venduto complessivamente sette milioni di copie ed esser apparsa in edizione di lusso, economica, brossura, in fascicoli illustrati, in allegato a quotidiani. Si tratta di 22 eBook e 8.000 pagine, che usciranno con cadenza settimanale. Sono usciti venerdì i primi due titoli, “L’Italia dei secoli bui” e “L’Italia dei comuni”, scritti con Roberto Gervaso, di cui qui proponiamo un estratto. Altri cinque ebook usciranno il 7, e poi il 14, 21 e 28 giugno
UN’OPERA DI CUI IL PAESE HA BISOGNO – Nata dalla semplice idea di raccontare i fatti del passato a tutti quelli che “la Storia non la sanno”, la “Storia d’Italia” parte dalla fine dell’Impero Romano d’Occidente per finire all’Italia dell’Ulivo di Romano Prodi del 1997. Il primo volume, “L’Italia dei secoli bui” fu pubblicato nel 1965. I primi sette volumi (fino a “L’Italia Giacobina e Carbonara”) furono scritti da Indro Montanelli a quattro mani con Roberto Gervaso, mentre quelli che vanno dall’Italia Littoria a quella dell’Ulivo, furono scritti insieme a Mario Cervi, fino al 1997, quando Montanelli, che ormai aveva smesso di “credere all’Italia”, decise di fermarsi demandando a Cervi il compito di continuare. Dal 1965 Storia d’Italia ha appassionato generazioni di lettori ed è considerata una sorta di biografia controcorrente della nazione,“un’opera popolare di cui il Paese aveva e ha bisogno.”
L’ITALIA DEI COMUNI – Nel volume di cui proponiamo l’anteprima, “L’Italia dei comuni”, è ricostruito il periodo tra il 1000 e il 1250. In questi secoli si assiste in Italia a una rinascita politica, culturale e spirituale: le città si ripopolano, si intensificano i commerci e le comunicazioni, la poesia in volgare muove i primi passi, si rinnovano gli ordini monastici. In questi due secoli e mezzo si decide in una certa misura il destino del Paese, e si consuma quello che gli autori definiscono "il suo aborto come Stato nazionale". Il nuovo millennio vede difatti l’affermarsi di entità capaci di influenzare fortemente il panorama italiano: i Comuni. Diversi per sviluppo, organizzazione, fisionomia e tradizioni, questi organismi locali si costituiscono in vere e proprie città-stato, garantendo un forte sviluppo locale ma al contempo accendendo conflitti che hanno a lungo impedito un percorso verso l’unità. Intanto, alle lotte intestine tra Genova e Pisa, Amalfi e Venezia, Firenze e Siena, si uniscono guerre epocali quali le Crociate, e scontri ideologici come il grande scisma. Conflitti, cambiamenti e rivoluzioni animati da grandi personalità, che già annunciano il periodo d’oro del Rinascimento: Federico Barbarossa e Tommaso d’Aquino, Arnaldo da Brescia e Francesco d’Assisi, Federico II di Svevia e Domenico di Guzmán. L’Italia dei Comuni è un’opera intensa, coinvolgente, che incarna perfettamente l’ideale dei suoi autori "che i fatti vadano raccontati, perché nessuno è obbligato a saperli o a ricordarli, e che i loro protagonisti siano soprattutto gli uomini, i loro caratteri, le loro passioni, i loro interessi".
IL SUCCESSO DI VENDITA – L’iniziativa di Rizzoli sta avendo un gran successo, complice anche il fatto che, per le prime 24 ore dall’uscita, il prezzo di lancio è di soli 0,99 € – e sale poi a 3,99 €. Dopo sole 12 ore dal lancio, tutti e 22 i volumi erano già nella top 50 di Apple (iPad e iPhone) nonostante si tratti per 20 dei 22 titoli di soli preordini. Il primi due ebook sono al momento al quinto e al sesto posto assoluto della classifica, mentre il 22esimo al 44esimo posto complessivo. Per chi volesse farsi un’idea dell’opera, su Pinterest è possibile leggere in streaming le prime pagine di ciascun eBook. 
2 giugno 2013
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