“La lettera scarlatta”, le frasi più celebri del capolavoro di Nathaniel Hawthorne

In occasione dell'anniversario della nascita di Nathaniel Hawthorne, vi proponiamo le frasi più belle della sua celebre opera, "La lettera scarlatta"
Nathaniel Hawthorne e la lettera scarlatta

MILANO – La prima edizione del romanzo “La lettera scarlatta“, pubblicata nel 1850, fu un grande successo editoriale. Ancora oggi rimane uno dei libri più venduti in America, oltre a essere uno dei capisaldi della letteratura americana del 19esimo secolo. Per onorare il ricordo dell’autore, vi proponiamo le frasi più belle di questo celebre romanzo.

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“La nostra salute morale e intellettuale ritrae un gran giovamento quando ci troviamo obbligati a mescolarci con individui del tutto diversi, che non condividono le nostre aspirazioni e posseggono interessi e abilità, che dobbiam fare uno sforzo per poter apprezzare.”

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“In verità, come io ho cercato di mostrargli, l’onta risiede nella consumazione del peccato, non nella sua confessione.”

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“Deve essere ascritto a credito dell’umana natura che, quando nulla venga a turbare il suo egoismo, essa è piú incline ad amare che a odiare. Per un graduale e silenzioso processo l’odio stesso si trasforma in amore, a meno che questo mutamento non venga impedito da una sempre nuova irritazione dell’originale sentimento di ostilità.”

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“Nessun uomo può, per un tempo considerevole, portare una faccia per sé e un’altra per la moltitudine, senza infine confonderle e non sapere piú quale delle due sia la vera.”

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“Ovunque ci siano un cuore e una mente, i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità.”

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“Per l’uomo falso, tutto l’universo non è vero, e quando cerchi di afferrarlo stringi un pugno di mosche: è impalpabile. E lui stesso, fino a quando si mostrerà sotto una luce falsa, sarà un’ombra, una cosa che non esiste più.”

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“L’opinione pubblica ha un carattere dispotico: è capace di negare il più banale atto di giustizia, se le viene chiesto con troppa ostinazione come un diritto; ma altrettanto spesso concede molto più di quel che è giusto, purché si faccia appello, come tutti i despoti adorano che si faccia, esclusivamente alla sua generosità.”

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“È curioso, ma le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell’azione.”

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“I bambini partecipano sempre, per istinto mimetico, al nervosismo di chi sta con loro; e in particolare avvertono sempre ogni turbamento o ogni sovversione imminente, di qualunque genere, nella situazione familiare.”

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“Gli uomini di intelligenza non comune che coltivano la morbosità possiedono questo occasionale potere di fare sforzi straordinari, i cui bruciano l’energia vitale di molti giorni, restano poi come morti per altrettanti giorni.”

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