La Cité Libreriacafé, lo spazio di socialità e contaminazione dei saperi in antitesi con la libreria-supermarket

Un punto di riferimento per chi vive a Firenze e per chi viaggia. E’ questa “La Cité Libreriacafé”, uno dei bookbar italiani da visitare almeno una volta nella vita. Meta fissa per musicisti e artisti di tutta Europa, La Cité é stata definita...

Antitesi della libreria-supermarket in cui entrare-selezionare-uscire, la LibreriaCafé si propone come luogo di ricerca e dibattito, così come di semplice lettura e siesta. Frutto di un lavoro a rete che cerca di migliorarsi di anno in anno, nel cambiamento, una delle fondatrici, Natalia Bavar, ci guida virtualmente all’interno della “Libreriacafé”.

MILANO – Un punto di riferimento per chi vive a Firenze e per chi viaggia. E’ questa “La Cité Libreriacafé”, uno dei bookbar italiani da visitare almeno una volta nella vita. Meta fissa per musicisti e artisti di tutta Europa, La Cité é stata definita “la Casa della Cultura dove tutti passano quando vengono in Toscana”. In una città in cui uscire di casa significa spesso traffico frenetico e vetrine, questo piccolo approdo temporaneo esiste come spazio di socialità e contaminazione dei saperi. Antitesi della libreria-supermarket in cui entrare-selezionare-uscire, la LibreriaCafé si propone come luogo di ricerca e dibattito, così come di semplice lettura e siesta. Libreria quindi, ma anche luogo di socializzazione, di riappropriazione del tempo, di progettazione ed espressione culturale per attività associative autogestite, indipendenti e di libero pensiero. Frutto di un lavoro a rete che cerca di migliorarsi di anno in anno, nel cambiamento, una delle fondatrici, Natalia Bavar, ci guida virtualmente all’interno della “Libreriacafé”.
 
Come nasce La Cité Libreriacafé?
“Stiamo stretti a Firenze, apriamo La Cité!”. E’ stata questa la prima spinta a creare una piccola isola culturale una città nella città, uno spazio ridotto ma polivalente che rispondesse alle nostre esigenze eclettiche di interazione con il mondo.
La Cité dal giugno ’07 si affaccia in Borgo San Frediano. Spem, la cooperativa che la gestisce è stata fondata nel 2006 da 6 soci/e: Alberto Becucci, Andrea Tacconi, Natalia Bavar, Sara Cassai, Elvira Ballocco, Federico Tomasello. Alcuni di loro ancora la gestiscono insieme ad una varietà di altri collaboratori: Giulio Pedani, Mirko Scotti, Alice Ravagli, Siani Bruchi.

 
In che modo i vostri clienti possono consultare i libri presenti all’interno del locale?
Tutti gli spazi consentono il collegamento ad internet WIFI e durante il giorno consentono di consultare e leggere i libri in vendita. Durante il giorno la Cité è un a salotto, uno spazio lettura, discussione, studio, incontro.. i libri sono sugli scaffali liberi di essere letti, scelti, e poi volendo acquistati.
Anche la sera durante i concerti c’è chi ha voglia di isolarsi dal clima della serata e si trova un angolino per leggere o scrivere fino a tardi. Tanti progetti di scrittura e di narrativa contemporanea sono nati sui tavoli de La Cité.

 
Che tipi di libri è possibile trovare all’interno del vostro locale?
La libreria è al centro del progetto della Cité ed è fin dalla sua apertura un luogo di incontro, di mescolanza di linguaggi e culture e di critica radicale del presente. Questi sono anni difficili per i pesci piccoli che di fronte allo strapotere dei supermercati dei libri fanno fatica ad affermare il valore di una libreria intesa come un luogo in cui i libri prendono vita e voce oltre ad essere venduti.
Abbiamo pensato che fosse però necessario seguire questa strada, associando lo spazio della parola scritta con la musica e con tutti i linguaggi del nostro tempo.
La nostra libreria sceglie la strada dell’indipendenza dai modelli culturali dominanti e diventa uno spazio di diffusione e di ascolto culturale, un luogo accogliente e stimolante allo stesso tempo.
Il nostro progetto è quello di far rivivere la memoria del futuro, il valore delle parole vive e dell’ascolto, non una cultura maiuscola ma un intreccio di voci e di storie in comune.
La selezione di testi ha un carattere marcatamente orientato all’editoria critica, indipendente e creativa. In linea con questo orientamento editoriale la libreria é parte del circuito di distribuzione Interno 4 ed ospita anche le produzioni indipendenti, locali e di qualità che cercano spazio.
Tra gli oltre 5.000 titoli in catalogo sono presenti libri nuovi e usati, novità e rarità editoriali ed é sempre possibile ordinare nuovi testi e proporre acquisizioni ed iniziative.

Quali iniziative organizzate?
Ogni settimana si svolgono negli spazi della libreria presentazioni di libri in presenza di autori ed autrici, critici, musicisti e creativi di ogni genere. Inoltre la libreria organizza incontri pubblici su temi di attualità e sulle lotte sociali, incontri formali ed informali di associazioni, gruppi e singole persone che fanno delle sue stanze uno spazio temporaneamente liberato dalle abitudini e le preoccupazioni quotidiane.
La Cité, in quanto spazio culturale polivalente, la sera si trasforma in sala per concerti, ballo, teatro, circo.. la programmazione artistica è quotidiana, locale e internazionale, ad ingresso libero, con jazz, tango, manouche, Bam, Forrò, world music, swing, e ancora spettacoli di circo e teatro di strada, danza, letture animate e reading.

3 giugno 2015
 
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