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Un libro, una penna e il mare

Io, Pennac e il tempo per leggere

Capita spesse volte, che io m'imbatta in persone che lamentano di non avere quasi mai tempo per leggere, pur affermando di amare moltissimo la lettura...

Vorrei essere immortale per avere il tempo di leggere tutti i libri che vorrei.
(Claudia Magnasco)

Capita spesse volte,che io m’imbatta in persone che lamentano di non avere quasi mai tempo per leggere,pur affermando di amare moltissimo la lettura.E ogni volta la mia riflessione è sempre la stessa,ossia che se non si trova il tempo per leggere,molto probabilmente la lettura non è poi chissà quale grande piacere e tanto meno una necessità.Vuol dire semplicemente che varie altre cose vengono prima di alcune pagine di libro e non mi riferisco a questioni oggettivamente più importanti (lavoro anzitutto),ma a tutte quelle altre azioni che non lasciano spazio alla lettura.

 

E’certamente un discorso molto soggettivo,ma tendo a pensare che il più delle volte,taluni,si lascino trascinare (rapiti da una strana inerzia) da faccende superflue.Ed è in questo modo che,secondo me,ci si crea un alibi,ripetendo a se stessi di non aver spazio per leggere.Per esempio,se preferisco guardare un programma televisivo di scarsa qualità,io sto facendo una scelta.Sto scegliendo spazzatura anzichè un libro che potrebbe,molto probabilmente giovarmi e donarmi qualcosa di utile..utile a chi ? Per prima cosa a me stessa,ma non solo.Mentre un programma televisivo pessimo,non apporta niente di positivo,al contrario.Ma di questi danni vorrò parlarne in un altro futuro post.

Per chi ama veramente leggere invece,ogni momento può essere buono,per sfogliare un libro..anche per breve tempo.Vuoi durante una interminabile fila alle poste,quando non c’è nessuno con cui poter scambiare quattro chiacchiere.vuoi quando aspetti in auto,che tuo figlio termini l’allenamento,vuoi in tanti altri momenti in cui ci si può tranquillamente concedere alcune righe di relax,o di riflessione,a seconda del libro che s’intende sfogliare.Perchè sostengo da molto tempo,che non è tanto la quantità del tempo impiegato a leggere,ma la qualità dell’effetto che produce nel lettore,il benessere che apporta,insomma.

La lettura è un modo d’essere,come l’amore…così scrive Daniel Pennac nel suo saggio "Come un romanzo"..di cui vi suggerisco la lettura,perchè sono sicura che tantissimi di voi si ritroveranno.Per incuriosirvi un pò e per rimanere in tema con quanto ho scritto fino ad ora,qua di seguito vi mostro un passo di questo libro che mio avviso può far riflettere parecchio:

Da "Come un romanzo", di Daniel Pennac

" Il tempo per leggere è sempre tempo rubato (come il tempo per scrivere,d’altronde,o il tempo per amare). Rubato a cosa ? Diciamo,al dovere di vivere.Il tempo per leggere,come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere."

A questo punto appare piuttosto chiaro che,chi ama profondamente i libri,il tempo lo trova sempre,perchè la lettura è un’abitudine (sana) irrinunciabile,fa parte della vita,come il cibo,l’acqua e tante altre cose.E’ essa stessa un nutrimento,per testa,cuore e anima.

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