”Io pedalo. E tu?”, il nuovo libro di Filippa Lagerbäck dedicato al mondo delle due ruote

La bicicletta compie oggi ben 194 anni, ma possiamo dire che non li dimostri assolutamente. E' stata infatti brevettata nel lontano 1819, e si tratta a tutti gli effetti di uno dei mezzi più longevi che, nonostante l'avvicendarsi di mode e di nuovi mezzi di trasporto, è riuscito a conservare il suo appeal e, a giudicare dai dati relativi agli ultimi anni, addirittura ad aumentarlo...

In occasione dell’anniversario di nascita della bicicletta che si celebra oggi, proponiamo la lettura del nuovo libro di Filippa Lagerbäck, strenua sostenitrice dell’utilizzo delle due ruote anche in città

MILANO – La bicicletta compie oggi ben 194 anni, ma possiamo dire che non li dimostri assolutamente. E’ stata infatti brevettata nel lontano 1819, e si tratta a tutti gli effetti di uno dei mezzi più longevi che, nonostante l’avvicendarsi di mode e di nuovi mezzi di trasporto, è riuscito a conservare il suo appeal e, a giudicare dai dati relativi agli ultimi anni, addirittura ad aumentarlo. In questa giornata così particolare dedicata alle due ruote, cogliamo l’occasione per proporre una lettura in tema. Parliamo di “Io pedalo. E tu?”, il libro di Filippa Lagerbäck, da poco nelle librerie, tutto dedicato al mondo della bicicletta.

LA STORIA – La bicicletta non è nata dal genio e dall’estro creativo di un singolo, bensì dall’insieme di più menti che, attraverso l’apporto di miglioramenti ad un iniziale progetto embrionale, hanno dato vita al velocipede che vediamo ora percorrere le strade delle grandi città o le piste ciclabili immerse nella natura incontaminata. Alcuni embrioni della moderna bicicletta sono stati trovati addirittura in alcuni progetti di Leonardo D Vinci, anche se la paternità è attribuita a Karl von Drais. Fu proprio l’inventore tedesco a progettare la draisina, l’antenata della moderna bicicletta, che venne brevettata proprio il 26 giugno 1819. L’intento era quello di fornire un nuovo mezzo di trasporto che potesse sostituire quello maggiormente in voga al tempo, il cavallo. La pericolosità del mezzo lo portò ad essere accantonato sino al 1860, anno di vera e propria rinascita del mezzo sia s Parigi che negli Stati Uniti. I vari ammodernamenti portarono alla definizione dapprima della High Bicycle e successivamente della moderna e famosissima Mountain Bike.

IO PEDALO. E TU? – Mai come in questo periodo, per far fronte alle innumerevoli spese, si è ripresa in mano la vecchia e cara bicicletta, diventato ormai il mezzo di trasporto prediletto per gli spostamenti anche nelle grandi città. Di questa nuova tendenza ha parlato Filippa Lagerbäck nel suo nuovo libro “Io pedalo. E tu?” In questo testo l’autrice, grandissima amante sin dalla tenera età delle due ruote, presenta il proprio personale punto di vista sulla bicicletta. Si tratta di una sorta di decalogo alla scelta consapevole di questo mezzo, e sulla scelta consapevole per cui le due ruote possono migliorare la vita di chiunque decida di usarla, in quanto ha influenze benefiche su fisico e salute, aiuta ad avvicinarsi alla natura, a socializzare e divertisti. All’interno del testo vi è inoltre una sezione più tecnica, legata  alla scelta del mezzo in relazione ai vari tipi di terreno su cui può essere utilizzato.

26 giugno 2013

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