Il Premio Strega tra dimissioni, grandi assenti e novità nel voto

Numerose le sorprese per il Premio Strega 2013, a meno di un mese dal termine della presentazione delle candidature. Il premio letterario Strega degli ''amici della domenica'', istituito a Roma nel 1947...
Mondadori e Einaudi puntano su Piemme, Alessandro Barbero dal Comitato passa a sostenere Busi

MILANO – Numerose le sorprese per il Premio Strega 2013, a meno di un mese dal termine della presentazione delle candidature. Il premio letterario Strega degli “amici della domenica”, istituito a Roma nel 1947 e sostenuto dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, comprende oggi 400 votanti. I dodici libri in gara saranno selezionati dopo il 5 aprile, mentre la proclamazione del vincitore è fissata per il 4 luglio 2013. Oltre all’assenza di Mondadori e Einaudi, una grande novità per il 2013 è costituita dal voto on line.

COMITATO DIRETTIVO E DIMISSIONI DI BARBERO – Il Comitato direttivo è attualmente composto dal presidente Tullio De Mauro, Giuseppe D’Avino, Giuseppe De Rita, Valeria Della Valle, Fabiano Fabiani, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Melania Mazzucco, Ugo Riccarelli. Alessandro Barbero, storico e scrittore, si è ufficialmente dimesso dal comitato per sostenere la candidatura del libro di Aldo Busi “El specialista de Barcelona”, pubblicato da Dalai Editore. Ad annunciarlo è stato il presidente De Mauro, il quale ha sottolineato come Barbero volesse sostenere “un libro”, senza specificare quale. Parole che trovano conferma nello stesso Barbero, il quale ha spiegato come il suo gesto sia scevro da qualsiasi componente polemica. Egli semplicemente sosterrà e presenterà, insieme a Stefano Bartezzaghi, il libro di Aldo Busi, al quale ha dichiarato di essere molto legato.

ASSENTI ILLUSTRI MONDADORI E EINAUDI – Il Premio Strega 2013 non vedrà la partecipazione di Mondadori e Einaudi, grande assenza che ha immediatamente suscitato ipotesi e congetture relative alle strategie progettate dal grande gruppo. Segrate avrebbe infatti deciso di puntare sul marchio Piemme, che presenterà “Le colpe dei padri” di Alessandro Perissinotto, autore portato alla casa editrice dall’ex direttore editoriale Mariagiulia Castagnone. Proprio il rapporto tra il Premio e le case editrici ha portato Emanuele Trevi, a un passo dal vincere lo Strega lo scorso anno con il suo Qualcosa di scritto e compreso quest’anno fra i 400 giurati, a rinunciare a questo ruolo. “Non mi piace un premio in cui il candidato è stabilito dalle case editrici – ha affermato oggi lo scrittore romano su Repubblica – e in cui molti giudici sono stipendiati dagli stessi editori che poi gli chiedono il voto”.

VOTO ON LINE – Altra novità per l’edizione 2013 è costituta da un cambiamento nella modalità di voto. Tullio de Mauro ha annunciato infatti che quest’anno si potrà votare anche on line. Il sistema telematico non sostituisce quello cartaceo, ci saranno infatti due possibilità: la tradizionale modalità cartacea, secondo la quale i giudici possono consegnare manualmente le schede o inviarle per posta, e la modalità web, attraverso un’area riservata e protetta in cui i votanti potranno esprimere la propria preferenza.

12 marzo 2013

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