Il genio di Steve Jobs raccontato nell’opera ”Steve Jobs – L’intervista perduta”

“Siate affamati, siate folli”. Nel primo anniversario della scomparsa, è uscito in libreria il cofanetto dvd+libro “Steve Jobs - L'intervista perduta”, edito da Feltrinelli Real Cinema. L’opera ripropone un'intervista a Steve Jobs di 17 anni fa, quando si stava preparando a 'cambiare la nostra vita'.

A uno anno dalla scomparsa del “Guru Tecnologico”, Feltrinelli Real Cinema gli rende omaggio attraverso un libro che racconta gli albori del padre della Apple

MILANO – “Siate affamati, siate folli”. Nel primo anniversario dalla scomparsa di Steve Jobs, è uscito in libreria il cofanetto dvd+libro “Steve Jobs – L’intervista perduta”, edito da Feltrinelli Real Cinema. L’opera ripropone un’intervista al fondatore della Apple di 17 anni fa, quando si stava preparando a "cambiare la nostra vita". Oltre un’ora di intervista esclusiva, che si credeva fosse andata persa, e che fornisce uno sguardo quasi archeologico sugli albori di Jobs, di Apple e dell’informatica e una visione nitida sul suo futuro.

L’INTERVISTA – Nel 1995, in occasione della realizzazione del documentario “Triumph of the Nerds”, fu girata una lunga intervista a Steve Jobs da parte del regista Robert Cringely. Per 17 anni si credette che la video-intervista fosse andata persa. "Ci sono pochissime interviste televisive di Steve Jobs, e quasi nessuna significativa – afferma Bob Cringely –  Raramente riescono a mostrare il carisma, il candore e la lungimiranza che emergono in questa intervista. Perciò, per onorare quest’uomo straordinario, presentiamo questa intervista in forma integrale. Gran parte di essa non è mai stata vista prima".

L’ANEDDOTO – A un anno da quella intervista, Steve Jobs ha venduto la NeXT alla Apple. In seguito ha ripreso il controllo della sua azienda, che rischiava di dichiarare fallimento nel giro di novanta giorni. Quel che è accaduto poi è stata una rinascita che non ha paragoni nella storia dell’economia americana. Con prodotti innovativi come iMac, iPod, iTunes, iPhone, iPad e gli Apple Store, Steve Jobs ha trasformato la Apple, che era sull’orlo della fallimento, nell’azienda col più alto fatturato d’America. Come afferma in questa intervista, Steve Jobs ha preso il meglio e lo ha sparso intorno a sé, “in modo che tutti potessero crescere in mezzo a cose migliori”.

JOBS PENSIERO – Il libro contiene una serie di estratti dall’intervista per introdurci in quello che era, e che sarebbe stato nei sedici anni successivi, il "Jobs pensiero". Eccone uno in particolare: "Penso che fra una decina d’anni sarà il Web la tecnologia più influente. Che farà la storia dell’informatica. La svolta sociale del computer. Credo che sarà una cosa enorme e che infonderà nuova vita al personal computer. Sarà una cosa enorme, sì."

GURU TECNOLOGICO – “Steve Jobs. L’intervista perduta” è un reperto che riemerge dopo vent’anni di oblio, la preziosa possibilità rivivere la nascita di un sogno, quello di un ventenne californiano che in un garage di Cupertino, nel cuore degli anni Settanta, ha visto il futuro che noi tutti oggi viviamo. L’intervista aiuta a capire quello che era e che sarebbe stato nei successivi sedici anni il pensiero di quello che, come definito dal curatore dell’introduzione del libro, il giornalista Riccardo Staglianò, è il “più carismatico, seducente e contraddittorio guru tecnologico di tutti i tempi”

 

5 ottobre 2012

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