I quotidiani di oggi celebrano la Giornata Mondiale della Poesia

È la Giornata Mondiale della Poesia il tema dominante della pagine culturali dei quotidiani di oggi. La Stampa dedica una pagina a ''La poesia 2.0'', a firma di Mario Baudino, in cui il giornalista affronta la questione di cosa significhi essere poeta e fare poesia nell'epoca di Internet...

La Stampa e Repubblica dedicano ampio spazio anche al festival “Utopie e magnifiche ossessioni”, al via oggi sul Monte Verità ad Ascona, in Svizzera

 

MILANO – È la Giornata Mondiale della Poesia il tema dominante della pagine culturali dei quotidiani di oggi. La Stampa dedica una pagina a “La poesia 2.0”, a firma di Mario Baudino, in cui il giornalista affronta la questione di cosa significhi essere poeta e fare poesia nell’epoca di Internet. Il Giorno pubblica un’intervista di Alessandro Fiesoli a  Sauro Albisani, poeta autore della raccolta “La valle delle visioni”, che questo pomeriggio celebrerà la Giornata Mondiale della Poesia a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi. Su il Giornale, nelle pagine di Milano, Mimmo Di Marzio celebra la tradizione poetica legata alla città ed elenca gli eventi che qui avranno luogo per l’occasione. L’altra notizia di oggi è l’avvio, sul Monte Verità ad Ascona, in Svizzera, del festival “Utopie e magnifiche ossessioni”, di cui parlano La Stampa e Repubblica.

DISCUSSIONE SULLA POESIA NELL’ERA DEL WEB SU LA STAMPA – Nell’era del web i versi sono ovunque. Cosa si intende oggi, dunque, con la parola “poeta”, visto che se si utilizza la parola “poesia” come criterio di ricerca, i risultati sono 108 milioni su Yahoo e 72 milioni su Google? Baudino spiega che gli organizzatori di Pordenonelegge hanno adottato un sistema di classificazione basato su una sorta di catena di Sant’Antonio: “sono partiti da una ventina di giovani poeti ben riconoscibili, chedendo di indicarne altri e via via arrivando per incroci ai primi 284 autori”. Il requisito base è essere stati pubblicati in raccolte, antologie, riviste, non tramite self publishing, ma garantiti da un curatore. Secondo il poeta Gian Mario Villalta, infatti, “L’esistenza di un mediatore serve anche per garantire un minimo di comunità”. Nel medesimo articolo Baudino cita anche un altro poeta noto, Giuseppe Conte, che sottolinea come non sia il web il nemico della poesia, piuttosto il clima culturale che ne determina “la perdita di senso politico-sociale”. L’editore Nicola Crocetti, dal canto suo, spera che la rete aiuti a diffondere l’abitudine alla lettura di poesia, oggi poco coltivata, a fronte invece di tanti che, pretendendosi poeti, si cimentano piuttosto nella scrittura. Il critico Alfonso Berardinelli però non è ottimista a riguardo: già neggli anni Settanta i supposti poeti emergenti erano numerosissimi, e oggi la tendenza è alimentata dalla “locomotiva del web”. È la qualità a essere rara.

LA POESIA DI MILANO SU IL GIORNALE – “Oggi, nella Giornata Mondiale della poesia, la città di Carlo Porta può scrollarsi una volta tanto gli abiti prosaici e ricordarsi di quanto fu poetica e quanto è stata amata dalle sue penne più sublimi”, scrive Mimmo Di Marzio sulle pagine di Milano de il Giornale. E cita a esempio Alessandro Manzoni, Giuliano Gramigna, Delio Tessa. In occasione di questa giornata, segnala Di Marzio, sono varie le iniziative che avranno luogo in città. Prende il via oggi, alla Casa della Poesia presieduta da Giancarlo Majorino, un ciclo di incontri e laboratori con poeti contemporanei. All’ex Fornace dell’Alzaia Naviglio Pavese, dalle 20 verranno consegnati i premi del concorso “Primaveradellapoesia2013”, destinato a opere inedite al femminile e dedicato alle poetesse Alda Merini e Antonia Pozzi. Allo Spazio Oberdan, nella sala Alda Merini partirà alle 15 la proiezione di video-documentari sulla vita di alcuni poeti. Al Teatro Manzoni, infine, andrà in scena un tirbuto multimediale alla Merini per la regia di Manuela Tadini.


IL POETA SAURO ALBISANI INTERVISTATO DA IL GIORNO
– “La poesia, per me, è gioco di squadra. È calcio, non tennis. Un poeta non pensa ai fatti suoi, ma si occupa della società. È un politico, in fondo.” Con queste parole Sauro Albisani riassume ad Alessandro Fiesoli, nell’intervista pubblicata su Il Giorno, il senso che per lui ha fare poesia. I versi del poeta non sono evasione, fuga, ma devono essere un invito a riflettere sul mondo in cui viviamo, sulla comunità di cui facciamo parte. La poesia deve sollevare dubbi e ci riguarda tutti: è “una voce non di un’anima, ma di tutti.”


IL PALINSESTO DI RADIO3 DEDICATO ALLA POESIA
– Sempre riguardo alla Giornata Mondiale della Poesia, La Stampa e Repubblica segnalano anche l’iniziativa di Radio3, che propone oggi un palinsesto interamente dedicato ai poeti dialettali italiani. Alle 21, infine, sarà trasmesso un omaggio a Wislawa Szymborska, poetessa Premio Nobel per la Letteratura nel 1996.

IL FESTIVAL UTOPIE E MAGNIFICHE OSSESSIONI – Il festival “Utopie e magnifiche ossessioni” è al centro di due articoli su Repubblica e La Stampa. La prima dedica ampio spazio a una discussione sul rapporto tra possibilità e realtà e sul senso delle utopie tra il filosofo Salvatore Veca e Maurizio Ferraris, docente di Filosofia Teoretica a Torino. La seconda propone un’intervista di Alberto Mattioli allo scrittore francese Mathias  Énard, ospite centrale del festival. Autore del romanzo utopistico “Zona”, costituito da una sola frase lunga 517 pagine, Énard dichiara che per lui “è la letteratura l’unica utopia possibile.”

21 marzo 2013

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