LIBRI - Da Ken Follett a Donna Tartt

I libri più belli usciti nel 2014, ecco i 10 romanzi stranieri

Ci avviciniamo alla conclusione del 2014, ed è possibile in questi giorni trarre i primi bilanci sui libri usciti nel corso dell'anno solare...

MILANO – Ci avviciniamo alla conclusione del 2014, ed è possibile in questi giorni trarre i primi bilanci sui libri usciti nel corso dell’anno solare. Dopo avervi proposto i 10 libri di narrativa italiana usciti nel 2014 e segnalati dalle stesse case editrici, oggi vi segnaliamo i 10 libri scelti tra quelli scritti da autori stranieri.

La morte del padre di Karl Ove Knausgård – “Quando si sa troppo poco, è come se questo poco non esistesse, ma anche quando si sa troppo, è come se questo troppo non ci fosse. Scrivere significa portare alla luce l’esistente facendolo emergere dalle ombre di ciò che sappiamo. La scrittura è questo. Non quello che vi succede, non gli avvenimenti che vi si svolgono, ma lì, in se stessa. Lì, risiede il luogo e l’obiettivo dello scrivere…’ E’ lo stesso autore che introduce la sua attesa opera con queste parole.

 

Solo una volta nella vita di Timothy Lewis – Il libro è la storia di un amore unico e indissolubile, quella che tutti vorrebbero vivere. Un romanzo che riempie il cuore di speranza: sì, il grande amore esiste, se solo non…

 

Il Dio del deserto di Wilbur Smith – Taita il mago. Il medico. Il poeta, il consigliere intimo del faraone Mamose e poi del figlio, Tamose. Taita, l’uomo che regge nell’ombra le sorti dell’Egitto. Non c’è pace per lui, tanto più ora che ha avuto anche l’arduo compito di occuparsi, come tutore e mentore, delle due vivaci figlie dell’amata regina Lostris.A 22 anni da “Il dio del fiume”, primo libro della serie dei romanzi egizi, Wilbur Smith, l’autore più venduto in Italia con 24 milioni di copie, torna nell’antico Egitto con quest’opera.

 

La strada tra noi di Nigel Farndale – Edward è un diplomatico, rimasto ostaggio in Afghanistan per undici anni nel buio di una caverna, privo di ogni contatto umano. Rilasciato all’improvviso, torna a Londra e cerca di recuperare la normalità, ma troppe e troppo profonde sono le ferite che porta con sé, a cominciare dalla perdita dell’amatissima moglie. Persino Hannah, la figlia ormai diventata una splendida donna, non fa che rendere il dolore ancora più bruciante…

 

I giorni dell’eternità di Ken Follett – I giorni dell’eternità è l’appassionante conclusione dell’epica trilogia ‘The Century’, dedicata al Novecento, nella quale Ken Follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. Dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto ‘Secolo breve’.

 

La mutazione di James Dashner – Cos’è accaduto prima dei fatti narrati nella trilogia di Maze Runner? Riavvolgiamo il nastro. Prima che i potenti della terra costituissero la C.A.T.T.I.V.O., prima che si formasse la Radura, prima che Thomas entrasse nel Labirinto, una serie di tempeste solari ha messo in ginocchio l’umanità. La mutazione è la storia di questa caduta. Mark e Trina vivono in un polveroso insediamento, insieme ad altri sopravvissuti all’apocalisse solare.

 

La melodia di Vienna di Ernst Lothar – Questo libro narra la storia di tre generazioni della famiglia Alt, viennese, dal 1888 al 1945. Christoph Alt, patriarca della famiglia, è un fabbricante di pianoforti, i migliori che l’Austria (e forse il mondo) abbia mai visto, sui cui tasti hanno preso vita le melodie di Mozart e Haydn, Beethoven e altri ancora. Assieme alla fabbrica, Christoph fonda una grande casa di tre piani al numero 10 di Seilerstätte. Alla sua morte lascerà un testamento in cui si darà ordine ai discendenti di abitare nella suddetta casa, pena la perdita dell’eredità.

 

Il cardellino di Donna Tartt – E’ stato definito ‘l’evento letterario dell’anno’. Vent’anni dopo ”Dio di illusioni”, 5 milioni di copie vendute, e undici dopo ”Il piccolo amico”, 300 mila, la scrittrice è tornata in libreria con quest’opera che vede protagonista Theo Decker, figlio di una madre devota e di un padre inaffidabile, sopravvissuto, appena tredicenne, all’attentato terroristico che in un istante ha mandato in pezzi la sua vita.

 

Il cuore dell’uomo di Jon Kalman Stefansson – “L’uomo è nato per amare, ecco quant’è semplice il fondamento dell’esistenza. Per questo il cuore batte, questa strana bussola, grazie a lui ci orientiamo tra le nebbie più fitte, a causa sua ci smarriamo e moriamo in pieno sole.” Il ragazzo si risveglia in uno sperduto fiordo nel nord dell’Islanda. Il mare gli ha strappato l’unico amico, i ghiacci l’hanno inghiottito fino alle soglie della morte, ma a richiamarlo alla vita sono degli occhi verdi e dei capelli rossi. È la giovane Álfheiður che lo cura ogni giorno prima che il destino lo riporti al Villaggio.

 

Toccata e fuga di Lisa Gardner – Wyatt Foster è un uomo che fa innamorare: calmo, sorridente, osservatore, più incline ad ascoltare che a parlare. Tessa Leoni, con lui, vorrebbe mettersi i tacchi, sciogliersi i capelli, ma tutto questo dovrà aspettare. Ora devono indagare insieme, e non c’è tempo da perdere, perché un’intera famiglia è stata rapita: Justin, Libby e Ashlyn Denbe. Anche Justin è un uomo che fa innamorare: forte, sensuale, generoso e persino ricco, promette di regalarti il mondo. Libby si è innamorata e tanto; quando è nata Ashlyn pensava che la sua felicità non sarebbe mai finita…

 

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11 dicembre 2014

  

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