I libri per ”veri uomini” più consigliati in rete

Internet tra le varie classifiche, brevi e numerosi consigli, decaloghi e vademecum non ha dimenticato di diffondere le liste di quei libri che gli uomini, in particolare loro, dovrebbero leggere. Diversi siti web hanno proposto una serie di titoli e hanno condiviso l’opinione che ce ne siano alcuni enfatizzanti la virilità...
Secondo l’Huffington Post, i consigli di lettura rivolti agli uomini che circolano sul web rivelano uno sciocco stereotipo sulla mascolinità

ROMA – Internet tra le varie classifiche, brevi e numerosi consigli, decaloghi e vademecum non ha dimenticato di diffondere le liste di quei libri che gli uomini, in particolare loro, dovrebbero leggere. Diversi siti web hanno proposto una serie di titoli e hanno condiviso l’opinione che ce ne siano alcuni enfatizzanti la virilità. L’Huffington Post li ha riassunti per noi. Alcuni dei temi trattati potrebbero però infastidire o inibire i lettori; non perché la lista consigli brutti libri, ma perché diversi argomenti riducono allo stereotipo sciocco della mascolinità.

LIBRI PER UOMINI
– Per entrare nel dettaglio: la lista propone una serie di titoli dopo aver esposto una breve motivazione. La prima svelerebbe il desiderio degli uomini di arruolarsi, o di uccidere qualcuno con le proprie mani o di usare una potente arma. Bene, ecco i titoli che potrebbero piacere a chi condivide questa propensione:
Mattatoio n.5” di Kurt Vonnegut, un libro che nasce dalla testimonianza dell’autore sulla sua prigionia in Germania durante la seconda guerra mondiale e sul bombardamento di Dresda.  
Per chi suona la campana” di Ernest Hemingway; ambientato durante la guerra civile spagnola, il protagonista Robert Jordan è incaricato di distruggere un ponte sotto il controllo Franchista.
Poi la lista continua con “Guerra e Pace” di L. Tolstoy e altri titoli con la medesima motivazione.
Ci sono libri che enfatizzano il valore fraterno di cui alcuni uomini sono portavoce. E tra questi compare appunto “I fratelli Karamazov” di F. Dostoyevsky o “Amleto” di Shakespeare.
Altri libri scuotono la sfera sessuale, svelano pratiche, desideri e mancanze. Tra questi non poteva mancare “Il ritratto di Dorian Gray”di Oscar Wilde o le avventure a Parigi descritte in “Tropico del Cancro” da Henry Miller.
Per chi fosse interessato alla politica, per chi sa gestire il compromesso e conosce il lavoro sporco, allora la lista suggerisce: “Autobiografia di Malcom X”, o la lotta di Seymour Levov per tenere insieme ciò che resta della sua famiglia nel libro di Philip Roth “American Pastoral”. Ci sono titoli che sazieranno la voglia di avventura, libri più o meno conosciuti. Tutti con un motivo.

COSA PENSANO DI CIÒ CHE LEGGO
– Tutto ciò che un uomo porta con sé concorre a definire un’immagine desiderata, altre volte potrebbe invece trasmettere un messaggio erroneo. Comunque, questa sovrastruttura dovrebbe essere determinata dalle scelte di ognuno, e quindi descrive e parla del soggetto che le detiene.
Quante volte, sbirciando il titolo del libro che il passeggero accanto sta leggendo sulla metro, si da un’opinione di lui dipendente proprio dall’apparente preferenza letteraria?
Gli oggetti che le persone tengono con se, compresi i tascabili o i volumi enciclopedici di alcuni, sembra che abbiano una propria eloquenza e svelino qualcosa. Ecco perché molte donne, forse, nascondevano sulla metro "Cinquanta sfumature di grigio". Cosa avrebbe potuto pensare l’uomo accanto?
Beh, proprio dal web arrivano i suggerimenti riguardo i libri che i maschietti dovrebbero leggere. Senza preoccuparsi più di coprire il titolo da occhi indiscreti. La virilità, così, non solo sembrerebbe in salvo, ma addirittura accentuata dalle scelte letterarie che internet propone. Accettate i consigli dal web?

Sofia Di Giuseppe

9 novembre 2013

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