“I gioielli di Madame De…” Il classico riscoperto che brilla come un gioiello

27 Dicembre 2025

Louise de Vilmorin torna in libreria con I gioielli di Madame de…un classico raffinato del 1953 riproposto da Franco Maria Ricci con illustrazioni e apparati critici. Un gioiello della narrativa francese da scoprire o riscoprire.

“I gioielli di Madame De…” Il classico riscoperto che brilla come un gioiello

“I gioielli di Madame de…” di Louise de Vilmorin è stato pubblicato per la prima volta nel 1951, il romanzo è diventato nel tempo un piccolo culto della letteratura francese, un esempio perfetto di raffinata costruzione narrativa, sospesa tra mondanità, leggerezza, segreti e invisibili ferite dell’animo.

L’edizione Franco Maria Ricci, realizzata in collaborazione con L’École – School of Jewelry Arts, riporta alla luce questa opera preziosa arricchendola di apparati critici, illustrazioni originali e una cura editoriale che fa del libro un oggetto di fascino, oltre che di lettura. È un classico che non invecchia, anzi, si rinnova come una gemma riportata alla luce dopo anni di silenzio.

Nata a Parigi nel 1902 in una famiglia dell’alta borghesia colta, Louise de Vilmorin cresce in un ambiente privilegiato, circondata da giardini, arte e letteratura. Ma questo privilegio non diventa mai compiacimento: nei suoi libri l’alta società è spesso un teatro di maschere, dove i sentimenti sono più veri quando vengono trattenuti, deviati, taciuti.

Vilmorin conosce bene quel mondo perché lo abita. È amica di Cocteau, frequenta artisti e intellettuali, vive amori celebri (tra cui il fidanzamento con Antoine de Saint-Exupéry). Eppure, nella sua scrittura, non c’è mai autocelebrazione: c’è piuttosto una distanza ironica, uno sguardo lucidissimo su quanto l’amore e il potere siano spesso giochi pericolosi.

“I gioielli di Madame de…” un romanzo di eleganza implacabile

Il cuore del romanzo è un paio di orecchini di diamanti che Madame de, protagonista frivola e irresistibile, vende di nascosto per saldare i debiti. Quel gesto apparentemente insignificante innesca una vera catena di eventi, piccole fratture emotive e deviazioni sentimentali che si susseguono con la precisione di un meccanismo d’orologeria.

Louise de Vilmorin costruisce la narrazione attraverso ciò che sembra sfuggire: minimi dettagli, sguardi, omissioni, verità mai dette fino in fondo. Ed è proprio in queste zone d’ombra che si dispiega la finezza del romanzo, un intreccio raro, calibrato e implacabile, capace di catturare tanto i personaggi quanto il lettore.

Madame de: un ritratto sottile e indimenticabile

La protagonista, elegante e volubile, porta in sé un tratto autobiografico dell’autrice. Dietro la frivolezza, infatti, si nasconde un universo emotivo complesso: una donna che vive tra mondanità e necessità, tra desideri repressi e un ruolo sociale che la costringe a muoversi come un personaggio in un teatro dorato.

La sua leggerezza è un modo per sopravvivere, il suo fascino un velo che ricopre un mondo più fragile, fatto di rimpianti e di eleganza ferita.

La costruzione di un gioiello narrativo

Nella struttura del romanzo tutto ruota attorno a ciò che i gioielli rappresentano: valore, estetica, identità, memoria. Ogni passaggio degli orecchini, di mano in mano e di cuore in cuore, non è soltanto un evento narrativo, ma un segnale di cambiamento.

È un romanzo di superfici che nascondono abissi, di mondanità che custodisce una malinconia sottile, di oggetti che diventano specchi delle emozioni umane.

Una nuova edizione che aggiunge luce

Questa edizione di “I gioielli di Madame de…” è impreziosita da un ricco apparato iconografico: disegni inediti di Laurent de Commines realizzati appositamente per il volume, una prefazione di Patrick Mauriès e un saggio introduttivo di Emmanuelle Amiot che esplora il ruolo simbolico, culturale e filosofico del diamante nella storia occidentale.

Un lavoro editoriale che non solo accompagna il lettore nel cuore del romanzo, ma permette di comprendere più profondamente il legame tra gioielli, identità e narrazione, ampliando il raggio di senso dell’opera di Vilmorin.

“I gioielli di Madame de…” è un classico riscoperto che brilla ancora oggi con la stessa intensità di quando apparve per la prima volta. Louise de Vilmorin firma un romanzo leggero come un fruscio, preciso come un’incisione, tagliente come un diamante.

L’edizione Franco Maria Ricci restituisce tutta la raffinatezza del testo e la sua aura sospesa, rendendo il volume un piccolo tesoro per lettori, collezionisti e appassionati di narrativa francese. Un libro che si legge in poche ore, ma che resta nella memoria come un gioiello impossibile da dimenticare.

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