I dieci ”matrimoni killer” più pericolosi raccontati dalla letteratura

Christine e Ben, Hector e Marta e naturalmente Nick ed Amy... Non si tratta della lista degli invitati per una cena, ma di tre coppie protagoniste di altrettanti romanzi con al centro luci e ombre della vita coniugale. Per un giorno mettiamo da parte letteratura erotica e affini, e parliamo di matrimoni thriller – o killer...

Da “Rebecca la prima moglie” di Daphne du Maurier a “A nozze col delitto” di Lucia Tilde Ingrosso, ecco i thriller che raccontano gli aspetti più inquietanti e oscuri della vita coniugale

MILANO – Christine e Ben, Hector e Marta e naturalmente Nick ed Amy… Non si tratta della lista degli invitati per una cena, ma di tre coppie protagoniste di altrettanti romanzi con al centro luci e ombre della vita coniugale. Per un giorno mettiamo da parte letteratura erotica e affini, e parliamo di matrimoni thriller – o killer, a seconda dei casi – genere tornato di gran moda.

Il tema ha attratto gli scrittori da sempre, per la natura poliedrica di questa relazione, che coinvolge tanti elementi diversi (sesso, denaro, figli). Per tutte queste sfumature che riunisce al suo interno, la vita di coppia si presta perfettamente a diventare protagonista di thriller e gialli. “Il matrimonio è l’unica guerra in cui uno dorme con il nemico”, recita un detto. Ma cosa succede quando questo nemico diventa un pericolo reale? Quando è da lui/lei che bisogna guardarsi? Ispirandosi a un articolo dell’Huffington Post, ecco i dieci romanzi che parlano di “unioni thriller” più spaventosi e inquietanti di sempre. Dieci storie che vi faranno trattenere il fiato…

“Rebecca la prima moglie” di Daphne du Maurier – Pubblicato per la prima volta nel 1938, resta uno dei migliori romanzi con al centro un matrimonio thriller. La storia di una giovane che sposa un uomo tormentato dal ricordo della moglie morte. Inquietante e fantastico.

“La sonata a Kreutzer” di Lev Tolstoj – Il tema dell’amore e del matrimonio declinati in forma di narrazione, dove a raccontare tutto è il protagonista.  Tolstoj si scaglia contro le ipocrisie nascoste della vita coniugale, ricerca le motivazioni più oscure dei gesti umani e invita a riflettere sulle grandi passioni e i loro effetti.

“La roccia di Brighton” di Graham Greene – Il ritratto terrificante di un giovane sociopatico, gangster in erba. Il romanzo contiene anche uno dei riferimenti matrimoniali più terribili che siano mai stati scritti. La scena in cui Pinky di fatto compra Rose dal padre è da brividi.

“Non ti addormentare” di S.J. Watson – Uno dei titoli più interessanti della nuova generazione di libri sui matrimoni thriller. Ogni mattina Christine si sveglia senza ricordi e il marito Ben deve raccontarla quello che le è successo anni prima. Ma l’uomo le dice davvero tutto? Un romanzo che parla di matrimonio, lealtà, fiducia e ossessione.

“L’amore bugiardo” di Gillian Flynn – Uno dei casi letterari del 2013, che ruota intorno al matrimonio malato tra l’antipatico Nick e la psicopatica Amy. Una nuova pietra miliare del genere. Il film con Ben Affleck e Rosamund Pike, ispirato al libro, uscirà quest’anno al cinema.

“Come essere una brava moglie” di Emma Chapman – Sposata da anni con Hector, Marta è da sempre moglie perfetta del titolo, grazie ai consigli del manuale che le ha regalato la dispotica matrigna. Ma quando il figlio va via di casa, e lei smette di prendere le sue medicine, Marta inizierà ad avere delle visioni – o sono ricordi? – che non riesce proprio a spiegare.

“Un matrimonio d’amore” di Dashiell Hammett – Una detective story modello: Rush, poliziotto di mezza età che ha lasciato la polizia per un motivo non confessato, indaga su una cospirazione che ha preso in mezzo una giovane donna in un omicidio. Rush scoprirà il colpevole, ma sarà la forza dell’amore – un amore sfortunato – che salverà la giovane.

“Tua” di Claudia Pineiro – Un thriller psicologico vertiginoso, il terribile ritratto in giallo di una normale famiglia borghese. Dopo aver scoperto che il marito Erneto ha un’amante, Inés si troverà nella difficile situazione di doverlo coprire, per salvare le apparenze e il matrimonio.

“La sposa in nero” di Cornell Woolrich – Vivere insieme può essere difficile, ma vedere il marito morire poco dopo il “sì” può esserlo ancora di più. Ken Bliss, un giovane uomo felice e innamorato, prossimo alle nozze, precipita dalla terrazza e muore dopo la comparsa di una misteriosa donna vestita di nero. Da lì in avanti si susseguono una serie di efferati omicidi. Li accomuna il fatto che sempre, sulla scena del delitto, si intravede l’ombra di una donna in nero. Chi è? È lei a uccidere quegli uomini che non hanno apparentemente nulla in comune tra di loro? E soprattutto, perché?

“A nozze col delitto” di Lucia Tilde Ingrosso – Ludovica e Vittorio sono una splendida coppia: belli, brillanti, e in procinto di sposarsi. Tutto è pronto: dall’abito creato apposta per Ludovica alla cerimonia sfarzosa nella residenza toscana della futura sposa, alla bellissima casa nel centro di Milano. Ma Vittorio al suo matrimonio non si presenterà mai: verrà infatti trovato morto proprio in quella bellissima casa nel centro di Milano. Nessuna effrazione. Nessun segno di colluttazione. Nessuna impronta. Tutto lascia supporre che Vittorio l’assassino lo conoscesse bene. Molto bene. Ma chi può aver ucciso un uomo apparentemente senza nemici?

Roberta Turillazzi

2 febbraio 2014

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