I bambini preferiscono leggere su eReader

L'eterna lotta tra eReader e libro classico, soprattutto per quanto concerne la lettura per bambini, risulta essere ancora un terreno di confronto sul quale si avvicendano pareri totalmente opposti...

Recenti studi hanno rivelato come i “nativi digitali” siano più invogliati a leggere se si trovano di fronte ad un eReader piuttosto che ad un libro. Dalle pagine di Forbes Jordan Shapiro analizza questi dati attraverso una interessante argomentazione

MILANO – L’eterna lotta tra eReader e libro classico, soprattutto per quanto concerne la lettura per bambini, risulta essere ancora un terreno di confronto sul quale si avvicendano pareri totalmente opposti. Su questo tema si è pronunciato anche Jordan Shapiro, studioso che si occupa di psicologia, apprendimento e tecnologia. Su Forbes, rivista per la quale collabora, è apparso recentemente un interessante articolo il quale, attraverso una dettagliata argomentazione, spiega come l’eReader si sia rivelato il nuovo strumento utile a stimolare la voglia di leggere tra i bambini. Nonostante questo, eBook e libro cartaceo sono due forme diverse che non si escludono ma possono convivere fianco a fianco contribuendo ognuno a sviluppare particolari abilità nei bambini.

I BAMBINI E LA LETTURA – I bambini, soprattutto quando finisce la scuola, se non hanno come compito assegnato dalle insegnanti la lettura di uno o più libri, tendono a trascorrere la maggior parte del loro tempo davanti a videogiochi, tralasciando i più salutari libri. Focalizzandosi in particolar modo sulla sua esperienza di padre ed appassionato di lettura, Shapiro spiega come il segreto per riuscire a far leggere un bambino sia presentargli in modo differente l’attività: “Non ho mai detto a mio figlio che, tecnicamente, lui stava leggendo. Per proporgli un libro gli dico sempre ‘controlla un po’. Mi sembra bello.’ ”

BAMBINI E READER – Shapiro afferma che nonostante sia un grande fautore del libro cartaceo, questo non abbia tuttavia un grande appeal sulle nuove generazioni. “All’inizio di questa estate ho cercato di convincere mio figlio di otto anni a leggere di più. Gli ho comprato un eReader e ora si destreggia tra un capitolo e l’altro. Schiaccia un pulsante o tocca lo schermo invece di girare fisicamente la pagina. Sono felice nel vederlo leggere, anche se guardarlo leggere su un eReader non mi da il medesimo orgoglio profondo che pensarlo impegnato nella lettura di un tomo cartaceo.” Shapiro sostiene che i bambini preferiscano l’eReader perché il supporto somiglia più a quello di un videogioco. Si tratta inoltre della generazione dei cosiddetti “nativi digitali”, cresciuti guardando i cartoni su Neflix, i quali credono che tutti i media possano essere “on demand”.


LA DIFFUSIONE DELL’EBOOK
– L’autore prosegue spiegando come tuttavia l’eReader non sia ancora entrato a pieno titolo nella cultura moderna. “Non vi sono foto divertenti che ritraggono i bambini con il kindle. L’eBook è ancora troppo astratto, non sufficientemente legato alla vita quotidiana dei lettori.” Nonostante questo, il responso da parte di Shapiro sull’eBook è positivo, in quanto, nonostante assomigli molto ad una “televisione in miniatura”, si tratta di uno strumento in grado di incrementare il livello di lettura. “L’ eReader ha fatto diventare mio figlio un lettore più appassionato. Ma mio figlio non è di certo l’unico caso.” Come dimostrato infatti da alcuni recenti studi condotti da Play Science e Digital Book Wolrd Study, il mercato degli eBook per bambini “è triplicato dal 2011 al 2012”. Si è stimato infatti che circa l’85% dei bambini, grazie agli ebook leggano almeno una volta alla settimana. Si tratta di un risultato sensazionale per quanto concerne l’incremento e la promozione della lettura tra i più piccoli.


EBOOK E LIBRO A CONFRONTO
– Numerosi sono in rete i blog che diffondono allarmismo circa le nuove tecnologie e i possibili danni provocati dagli eReader sui bambini. E certamente è previdente continuare a studiare le differenze tra la carta stampata e il digitale. Recentemente tuttavia i ricercatori hanno scoperto che ognuno di questi due mezzi apporta un particolare beneficio a chi ne fa uso. Non si tratta quindi di uno scontro tra il “bene” e il “male”. Le complete opposizioni sono davvero ridicole. Questo dimostra che il trend delle nuove tecnologie non sta portando alla morte della carta stampata. Infatti tutti coloro che possiedono un e-book sono avidi lettori di libri in qualsiasi loro forma. E’ ovviamente molto attraente l’idea di avere completamente a portata di mano, su un unico device, una intera biblioteca. Per quanto conce il progresso tecnologico e l’avvento di nuovi strumenti di lettura, Shapiro conclude il suo intervento con una interessante riflessione ‘ La tecnologia permette di comunicare in maniera estremamente innovativa, grazie ad un semplice click da qualsiasi parte ci si trovi. Mi dispiace che mio figlio non proverà l’ebbrezza di ricevere una epistola. Tuttavia, anche io non ho potuto sperimentare i sigilli di cera e la piuma con l’inchiostro”.

2 agosto 2013

© RIPRODUZIONE RISERVATA  

© Riproduzione Riservata
Commenti