I bambini che amano leggere hanno più successo a scuola

Tutti i recenti studi dimostrano che bambini e ragazzi che leggono quotidianamente per piacere personale ottengono migliori risultati a scuola: nelle prove di comprensione dei testi ottengono risultati più alti e hanno maggiore padronanza della grammatica. Alla luce di ciò, il Ministero della Pubblica Istruzione inglese si è impegnato a stilare un programma per promuovere la lettura...

  Sulla scorta delle recenti ricerche, che mettono in evidenza i benefici della lettura sull’educazione dei bambini, il Ministero dell’Istruzione in Gran Bretagna si è impegnato a stilare un programma per incoraggiare la lettura tra i più piccoli

MILANO – Tutti i recenti studi dimostrano che bambini e ragazzi che leggono quotidianamente per piacere personale ottengono migliori risultati a scuola: nelle prove di comprensione dei testi ottengono risultati più alti e hanno maggiore padronanza della grammatica. Alla luce di ciò, il Ministero della Pubblica Istruzione inglese si è impegnato a stilare un programma per promuovere la lettura tra i più piccoli. Un’iniziativa importante, anche perché una recente indagine condotta dal National Literacy Trust ha indicato una diminuzione della quantità di tempo che i bambini e i giovani dedicano per piacere personale a leggere. Insegnanti e bibliotecari scolastici sono stati coinvolti nel progetto e invitati a fare il possibile per trasmettere ai bambini l’amore per i libri, proponendo loro una vasta gamma di letteratura di buona qualità. 

 

BENEFICI E ACCORGIMENTI – Notevoli e interessanti sono i risultati delle ricerche sui benefici che i bambini traggono dal dedicarsi quotidianamente alla lettura per proprio piacere personale. Si è notato, per esempio, che questa buona abitudine è un fattore più influente, nel determinare il successo scolastico del bambino, dello status socio-economico della famiglia. Ha inoltre un impatto positivo sul comportamento emotivo e sociale degli alunni, favorisce le capacità di comprensione del testo e la padronanza delle regole grammaticali. Sono stati individuati anche alcuni accorgimenti che incoraggiano i bambini ad appassionarsi alla lettura, come il fatto di lasciar loro liberi di scegliere cosa leggere, poiché c’è una correlazione tra scelta e grado di interesse. I genitori e l’ambiente famigliare poi giocano un ruolo essenziale per insegnare ai bambini piccoli l’amore per la lettura: i bambini che crescono in case in cui i libri sono tenuti in alta considerazione hanno maggiori probabilità di continuare ad essere lettori forti da adulti. La capacità di lettura è influenzata inoltre dalle relazioni insegnanti-alunni e dai rapporti figli-genitori.

IDEE INNOVATIVE DA ADOTTARE A SCUOLA E A CASA – Il Ministero si è impegnato a chiedere a insegnanti e bibliotecari scolastici qualche suggerimento per promuovere la lettura tra bambini e ragazzi. Sono state raccolte alcune interessanti idee. In primo luogo, è stato suggerito di coinvolgere i genitori nelle attività scolastiche, invitandoli a diventare membri della biblioteca scolastica o a partecipare a workshop su come incoraggiare i loro figli a leggere. Si è consigliato poi di risvegliare l’interesse di bambini e ragazzi per la lettura con manifesti accattivanti, affissi attorno alle scuole, che ne sottolineano i benefici. Un altro suggerimento è quello di collocare in giro per la scuola cartelloni che riportano ciascuno un brano di un libro: in questo modo si stimola la curiosità degli alunni, che vengono spinti a leggere e ad andare a cercare il brano successivo per sapere come va la storia. Sarebbe utile, inoltre, che gli insegnanti spiegassero ai ragazzini come la letteratura di consumo contemporanea affondi le proprie radici nella cultura, per esempio facendo parallelismi tra Twilight e Dracula. E ancora, bisogna incoraggiare l’uso delle biblioteche scolastiche e promuovere gruppi di lettura in cui ci si possa confrontare sui libri letti. 


UNA COMPETIZIONE LETTERARIA
– Per incoraggiare i bambini inglesi a leggere per divertimento personale è stato anche indetto, al Festival di Bath della letteratura per l’infanzia dell’ottobre 2012, un concorso chiamato “Leggi la mia scuola”, una competizione letteraria aperta a tutte le scuole primarie. L’obiettivo è generare entusiasmo per i libri e coltivare atteggiamenti positivi verso la lettura.

 

24 febbraio 2013

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