I romanzi più belli ispirati al cibo e alla cucina

I 9 libri da leggere per scoprire l’arte del cibo oltre i classici libri di cucina

Un libro di cucina non è soltanto un libro di ricette. Può anche essere una biografia e all’interno conservare delle ricette, o una raccolta di saggi dove cucina e scrittura convivono, o ancora un romanzo che include le istruzioni per la preparazione di piatti ...

Quando pensata ai libri di cucina vi vengono in mente solo noiosissimi ricettari che avete ordinatamente disposto nella vostra cucina ma che effettivamente non avete mai letto? Bene, questa lista vi farà cambiare idea perché ci sono libri deliziosi (in tutti i sensi) da leggere e gustare

 

MILANO – Un libro di cucina non è soltanto un libro di ricette. Può anche essere una biografia e all’interno conservare delle ricette, o una raccolta di saggi dove cucina e scrittura convivono, o ancora un romanzo che include le istruzioni per la preparazione di piatti che svelano poi caratteristiche importanti del personaggio creando un climax o un simbolismo. Gli autori vorrebbero che i lettori consumassero questi libri in più di un modo: con gli occhi, la mente, il cuore e la bocca.  Recentemente l’Huffington Post ha stilato una lista di libri che parlano di cucina…  che delizia!

 

Affari di cuore di Nora Ephron  – Un roman à clef umoristico. In questo romanzo, la Ephron diventa l’autrice di libri di cucina Rachel Samstat, mentre Bernstein (ex marito donnaiolo della Ephron) si trasforma nell’opinionista Mark Feldman. Alla fine, però, il cibo trionferà sull’amore. Perché, come ci dice Rachel, la cucina “è una certezza in un mondo dove nulla è certo’. Se i lettori avessero voglia di provare alcune delle ricette di Rachel, quella per la vinaigrette, le patate di Anna, e il budino di Helene sono tra le migliori.

 

Pomodori verdi fritti al Caffè di Whistle Stop by Fannie Flagg – Più provocatorio e complesso rispetto al film, Pomodori verdi fritti risulta non appartenere al genere della chick-lit. Infatti, Fannie Flagg ha scritto un romanzo di protesta sociale, intenso e perfidamente ironico su questioni controverse come la stratificazione di razza e di classe, la violenza sessuale, il mito della bellezza, il consumismo dilagante e l’amore tra persone dello stesso sesso. Ogni ricetta sembra quasi accompagnare uno di questi temi. Pomodori verdi fritti vi sorprenderà e saprà soddisfare ogni lettore che è alla ricerca di qualcosa di più che un veloce “boccone” letterario.

 

Chocolat di Joanne Harris  – La ricetta genuina per eccellenza in Chocolat di Joanne Harris è sicuramente quella della fonduta di cioccolato. ‘Praparatela in una giornata limpida,’ insiste Vianne Rocher, una delle  due voci narranti del libro, ‘il tempo nuvoloso attenua la lucentezza del cioccolato fuso’. Anche se la versione cinematografica si concentra esclusivamente sul punto di vista di Vianne e il suo talento come cioccolatiere, il romanzo di Harris è più lussureggiante e più complesso. In realtà Harris usa il cioccolato come un simbolo: per la stregoneria, il desiderio sessuale, il fanatismo religioso e la riconciliazione. I golosi saranno deliziati dalle descrizioni della Harris grazie alle creazioni culinarie di ogni tipo: dalle fumanti tazze di chocolat chaud, tartufi al doppio cioccolato, scuro e ricco come il cuore.

 

Food Taster di Peter Elbling – Ambientato nell’Italia del Rinascimento, The Food Taster è una festa per la mente e il palato. Elbling ha fatto il suo dovere e il suo romanzo ricorda con gli odori, consistenze e sapori i primi piatti della cucina italiana. Le vivaci  avventure di Ugo DiFonte – un assaggiatore riluttante al servizio del tirannico duca Federico – sono accompagnate da immagini di banchetti sontuosi, il primo uso documentato dei tovaglioli e le descrizioni di deliziosi piatti rinascimentali, tra cui dolci napoletani e crostate di pera avvolte nel marzapane. Eppure il romanzo è molto di più che una lezione di storia culinaria. Oltre a una trama piena di intrighi romantici e violenza dispotica, la metafora centrale di The Food Taster ha una duplice funzione: il cibo come vivificante necessità e potenziale veleno. Ogni volta che Ugo apre la bocca per assaggiare un piatto, sotto l’ordine del Duca, rischia la morte.

 

I segreti del Tsil Café di Thomas Fox Averill  – Thomas Fox Averill ha trascorso molti anni a sviluppare e testare ricette piccanti e dolci che fornisce al suo lettore nel romanzo I Segreti della Tsil Café. La storia è incentrata su un ragazzo, Wes Hingler, intrappolato tra due famiglie e due cucine: la cucina pungente del ‘Nuovo Mondo’ di suo padre e il classico “comfort food” della sua madre italo-americana. Il romanzo tratta di come Wes cresce e passa il suo tempo nelle due cucine: quella di suo padre (chef del Tsil Café) e quella della sua bella madre (che possiede la ditta di catering Buen Appetito). Una volta diventato adulto, Wes scopre che queste due cucine non solo rivelano la sua eredità culinaria ma nascondono anche segreti sessuali. Tale occultamento porta alla separazione tra Wes e i suoi genitori. Il romanzo offre le ricette di entrambe le parti ma anche i consigli per vivere una vita più onesta e aperta.

 

 Preparare la Polenta di Teresa Lust  – Anche se sta scrivendo di torte, polenta o prugne, in questa bella raccolta di saggi Teresa Lust mescola anche storia sociale, aneddoti, meditazione, ricette e ricordi delle persone, cibi e luoghi che l’hanno formata. Nei suoi racconti la Lust inserisce ricette e istruzioni di cottura, permettendo al lettore di immaginare la nonna materna che cucina la polenta, la nonna paterna – Nana – che le insegna a fare la torta di croste, suo nonno – Joe – che macella i polli, e sua madre che fa due versioni di ripieno per ogni Ringraziamento per soddisfare i differenti gusti dei membri della famiglia. Lust invita i lettori nella sua cucina e nella memoria, condivide una passione per il cibo e l’amore per la buona tavola.

 

Alleluia! La Tavola di benvenuto: una vita di ricordi e ricette di Maya Angelou – Coloro che hanno letto le memorie di Angelou So perché l’uccello in gabbia canta, sentiranno una certa familiarità con i personaggi che presenta in questo libro di memorie / ricettario, che è infuso con le storie della nonna di Angelou che chiamava ‘Mamma’, il fratello Bailey, e altri membri della famiglia e gli amici. Se siete affamati di una buona storia, pollo fritto, pane di mais, cavolo, biscotti, mele fritte, torta al caramello e alcuni ricordi del sud, questo è un libro che vorrete nella vostra cucina.

 

L’arte di mangiare di M. F. K. Fisher  – Se si deve scegliere uno solo dei libri di MFK Fisher, dovrebbe essere L’arte del mangiare, che racchiude in realtà cinque libri in uno: un menu fusion che arriva da Serve it Forth, Consider the Oyster, How to Cook a Wolf, The Gastronomical Me, e An Alphabet of Gourmets. Pur concentrandosi sul cibo, Fisher scrive anche di fame, amore, gioia, dolore con franchezza e passione. La scrittura, elegante e sensuale, è deliziosa come le zuppe, le salse, i formaggi, il pane, le verdure e le carni che descrive. Anche se questa collezione comprende oltre 700 pagine di di cibo, dopo averlo letto, sarete ancora affamati di MFK Fisher.

 

Il cassoulet ha salvato il nostro matrimonio: Storie vere di cibo, Famiglia e Come impariamo  a mangiare a cura di Caroline M. Grant e Lisa Catherine Harper  – In questa collezione, Grant e Harper includono saggi e ricette che si concentrano sul cibo e la famiglia. La collezione comprende riflessioni su una serie di tradizioni e di esperienze in ambito culinario. Barbara Rushfoff scrive di essere cresciuta mangiando kosher. Deesha Philyaw ricorda il pollo fritto e i maccheroni al formaggio della sua giovinezza nel Sud. Ed entrambe riflettono sulla complessità dei patrimoni alimentari  e su come le tradizioni alimentari si trasmettono ai bambini. Partendo dai ricordi d’infanzia questa raccolta mostra i vari modi di scegliere il cibo e di come le esperienze influenzano la comprensione di sé stessi e delle relazioni.

 

Eleonora Ferrante

2 ottobre 2014

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