Luoghi della letteratura

I 18 luoghi della letteratura che ogni lettore dovrebbe visitare almeno una volta nella vita

In occasione del World Tourism Day, vi proponiamo18 luoghi meravigliosi in cui gli scrittori che più amate hanno ambientato le vostre foto preferite
I 18 luoghi della letteratura che ogni lettore dovrebbe visitare almeno una volta nella vita

MILANO – Le pagine dei libri che più amiamo ci raccontano storie di luoghi meravigliosi, che ogni lettore vorrebbe visitare. Oggi inlotre si celebra il World Tourism Day  che quest’anno sarà dedicato al Turismo Sostenibile in concomitanza con l’Anno Internazionale del Turismo sostenibile per lo sviluppo. In tale occasione vi mostriamo, grazie a buzzfeed.com, 18 bellissime immagini di luoghi in cui gli autori più amati della letteratura hanno ambientato le vostre storie preferite, accompagnate dalle descrizioni che gli scrittori ne hanno fatto nei loro capolavori. Voi dove vorreste andare?

Orgoglio e pregiudizio” – Derbyshire, Inghilterra

“Mentre procedevano, Elizabeth spiava con un certo turbamento il primo apparire dei boschi di Pemberley; e quando alla fine vi si inoltrarono il suo animo era in grande agitazione. Il parco era molto grande, e conteneva una grande varietà di terreni. Vi entrarono in uno dei punti più bassi, e per un po’ attraversarono un bel bosco che si estendeva per un lungo tratto.”

Jane Austen

 

 

Il giovane Holden” – New York City, Stati Uniti
“Io abito a New York, e pensavo al laghetto di Central Park, vicino a Central Park South. Chi sa se quando arrivavo a casa l’avrei trovato gelato, mi domandavo, e se era gelato, dove andavano le anitre? Chi sa dove andavano le anitre quando il laghetto era tutto gelato e col ghiaccio sopra. Chi sa se qualcuno andava a prenderle con un camion per portarle allo zoo o vattelappesca dove. O se volavano via.”

J.D. Sulinger

 

 

Cent’anni di solitudine” – Aracataca, Colombia
“Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.”

Gabriel Garcia Márquez

 


Per ricreare il paese immaginario di Macondo, Gabriel Garcia Márquez prese ispirazione dalla sua cittadina natale, Aracataca.

 

Grandi speranze” – Londra, Inghilterra
“Addio, monotoni compagni della mia infanzia, ormai ero destinato a Londra e a una vita grandiosa, non al lavoro di fabbro e non a voi!”

Charles Dickens

 

 

Madame Bovary” – Rouen, Francia
“Nelle belle serate estive, quando l’aria è tiepida e le vie deserte, quando le servette giocano al volano sulla soglia di casa, apriva la finestra e si affacciava. Il fiume che rende questo quartiere di Rouen simile a una piccola, ignobile Venezia, scorreva in basso, sotto di lui, giallo, violetto o azzurro, fra ponti e inferriate.”
Gustave Flaubert

 

 

Harry Potter” – Edimburgo, Scozia

“Lo stretto sentiero si era spalancato all’improvviso sul bordo di un grande lago nero. Appollaiato in cima a un’alta montagna sullo sfondo, con le finestre illuminate che brillavano contro il cielo pieno di stelle, si stagliava un grande castello con molte torri e torrette.”

J.K. Rowling

 

L’autrice scrisse la maggior parte della saga mentre si trovava a Edimburgo. Ai fan piace immaginare che la scuola di Hogwarts possa avere le sembianze del castello del capoluogo scozzese, fonte di ispirazione per l’autrice.

 

Il conte di Montecristo” – Marsiglia, Francia

“Come accadeva di solito un pilota costiere partì immediatamente dal porto, passò vicino al castello d’If e abbordò la nave fra il capo di Morgiou e l’isola di Rion. Inoltre, sempre al solito, i curiosi si erano affollati sulla piattaforma del forte di Saint Jean, poichè a Marsiglia l’arrivo di un bastimento è affare di molta importanza, specialmente quando si tratta di un bastimento costruito, armato e confezionato sui cantieri della vecchia Phocée e di proprietà di un armatore della città. Tale appunto era il Pharaon.”

Alexandre Dumas

 

 

Per chi suona la campana” – Segovia
”Vivere era l’immagine di un campo di grano che ondeggia al vento sul fianco di una collina. Vivere era un falco nel cielo. Vivere era una giara di terracotta piena d’acqua nella polvere della trebbiatura, col grano lanciato in aria e la pula che vola. Vivere era un cavallo tra le cosce e un fucile sotto una gamba e una collina e una valle e un fiume fiancheggiato d’alberi sulle rive, e l’estremo della valle e le colline al di là”.
Ernest Hemingway

 

 

Frankenstein” – Isole Orcadi
“Mi congedai dal mio amico e visitai alcuni angoli sperduti della Scozia. Volevo finire il mio lavoro in solitudine. Ne ero sicuro: il mostro mi aveva seguito. Si sarebbe presentato per avere la sua compagna appena avessi finito l’opera. Così attraversai gli altipiani settentrionali e scelsi una delle più remote isole Orcadi. Era il luogo più adatto a una simile impresa: una roccia con le coste a strapiombo, flagellate dal mare. La terra era brulla. Poche magre vacche trovavano a stento erba per il pascolo; gli abitanti vi coltivavano l’avena necessaria per sopravvivere. Erano in cinque: i loro corpi scarni e macilenti rivelavano la fame che li perseguitava. Pane e verdura, quando un lusso simile era permesso, era il loro cibo e perfino l’acqua dovevano prenderli sulla terraferma, lontana cinque miglia.”
Mary Shelley

 

 

Dracula” – Whitby, Inghilterra
“Proprio sopra la città c’è la rovina dell’abbazia di Whitby, che fu saccheggiata dai danesi, e che è la scena di una parte di “Marmion”, dove la ragazza fu costruita nel muro. È una rovina molto nobile, di dimensioni immense e piena di pezzi belli e romantici; c’è una leggenda che una donna bianca è vista in una delle finestre. Tra esso e la città c’è un’altra chiesa, quella parrocchiale, rotonda che è un grande cimitero, tutto pieno di lapidi.”

Bram Stoker

 

 

Colpa delle stelle” – Amsterdam, Olanda
“Alcuni turisti pensano che Amsterdam sia la città del peccato, ma in verità è la città della libertà. E nella libertà molte persone trovano il peccato.”
John Green

 

 

Sulla strada” – San Francisco, Stati Uniti
“Mi sembrò che fossero passati solo pochi minuti quando cominciammo ad attraversare le colline davanti a Oakland e all’improvviso da una cima ci apparve il panorama della bianca, favolosa San Francisco sui suoi undici colli mistici, con il Pacifico azzurro e il muro di nebbia che avanzava sull’acqua del campo di patate e il fumo e il luccichio dorato del tardo pomeriggio del tempo.”
Jack Kerouak

 
Nelle terre estreme” – Denali National Park, Alaska, Stati Uniti

“Pensavo che scalare il Devils Thumb avrebbe sistemato tutto quello che non andava della mia esistenza. Di fatto non cambiò quasi nulla, ma mi permise di comprendere che le montagne non sono un buon ricettacolo per i sogni. E sopravvissi per raccontare la mia storia.’

Jon Krakauer

 

 

 

Delitto e castigo” – San Pietroburgo, Russia

“Strinse la moneta nella mano, avanzò d’una decina di passi e si voltò col viso verso la Neva, nella direzione del castello. Nel cielo non c’era la minima nuvola e l’acqua era quasi azzurra, il che accade assai di rado a quel fiume. La cupola della cattedrale, che da nessun altro punto si delinea meglio e si vede bene se la si guarda di là dal ponte, a una ventina di passi di distanza dalla cappella, risplendeva a tal punto che attraverso l’aria limpida se ne poteva distinguere esattamente ogni fregio.”
Fëdor Dostoevskij

 

 

Uomini che odiano le donne” – Stoccolma, Svezia
“Mikael passò a prendere Lisbeth Salander in Lundagatan alle dieci del mattino e la portò al crematorio del cimitero. Le fece compagnia durante la cerimonia di commemorazione. Lisbeth e Mikael furono a lungo gli unici presenti insieme al prete, una donna, ma quando iniziò il rito funebre Dragan Armanskij scivolò inaspettatamente attraverso la porta.”
Stieg Larsson

 

 

Ulisse” – Dublino, Irlanda
“Montò di nuovo sul parapetto e guardò verso la baia di Dublino, con i suoi capelli biondi di quercia chiara che si agitavano leggermente. ‘Dio!’ disse tranquillamente. “Non è il mare quello che Algy chiama: una madre dolce e grigia?”
James Joyce

 


Cime tempestose” – Yorkshire, Inghilterra
“Lo strapiombo della Rupe di Penistone la attirava in modo particolare, specialmente quando era illuminato dal sole al tramonto, e tutto il paesaggio intorno era in ombra. Io le spiegavo che erano soltanto una massa di nude rocce, con così poca terra nelle fenditure da non lasciar crescere neppure l’albero più stento.”
Emily Brontë

 


Romeo e Giulietta” – Verona, Italia
“Nella bella Verona, dove noi collochiam la nostra scena, due famiglie di pari nobiltà; ferocemente l’una all’altra oppone da vecchia ruggine nuova contesa, onde sangue civile va macchiando mani civili.”
William Shakespeare

 

 

Vita di Pi‘ – Munnar, India

“Era raro che papà prendesse qualche giorno di ferie, ma quella volta ci portò a Munnar, una località collinare immersa nelle più alte piantagioni di tè al mondo, in Kerala. Erano i primi di maggio e il monsone non era ancora arrivato. Nelle pianure del Tamil Nadu si scoppiava dal caldo. Partimmo in macchina da Madurai e raggiungemmo Munnar dopo cinque ore di curve. L’aria di collina era piacevole come una mentina in bocca.”

Yann Martel

 


20 marzo 2015

 
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