I libri creativi, per i lettori creativi

I 10 libri che aiutano a sviluppare la creatività

''Anch’io, come la maggior parte della gente, pensavo alla creatività collegandola ai suoi prodotti…Ma le mie previsioni furono mandate all’aria da parecchi dei miei soggetti di studio…''

MILANO – ‘Anch’io, come la maggior parte della gente, pensavo alla creatività collegandola ai suoi prodotti…Ma le mie previsioni furono mandate all’aria da parecchi dei miei soggetti di studio….imparai a riferire il termine ‘creativo’…non soltanto ai prodotti ma anche alle persone in un senso caratteriologico, nonché alle attività, ai processi e alle attitudini.’ – Abraham Maslow. Il potenziale creativo è un qualcosa che non si vede, ma che si può usare quotidianamente. La creatività è nello scrivere un libro, nel dipingere un quadro, ma anche nella pratica di problem-solving in un business qualsiasi, nel cucinare o anche nel giocare con il proprio bambino. In qualsiasi lavoro, nella vita quotidiana, la sfruttiamo ogni giorno della nostra vita. Come tutte le doti artistiche, essendo un elemento molto personale, anche se non può essere forzato, può essere stimolato e sviluppato continuamente. Ecco i dieci libri degli specialisti in ambiti diversi che vi possono aiutare a sviluppare la creatività secondo Buzzfeed.

 

PENSIERO CREATIVO. COME SVILUPPARE SOLUZIONI ORIGINALI PER LE SFIDE DI TUTTI I GIORNI di Michael Michalko – Michael Michalko è uno dei più acclamati esperti di creatività al mondo. Il suo lavoro nel campo dell’applicazione delle tecniche di pensiero creativo ha spaziato da enti come NATO e CIA fino a multinazionali del calibro di Microsoft, General Motors, Ford, General Electric, Kodak, Exxon, Kellogg’s, AT&T, Gillette. Michael Michalko tiene corsi e workshop in tutto il mondo, in cui aiuta migliaia di persone a scoprire le tecniche per generare idee innovative. Il pensiero creativo consente di guardare il mondo da una prospettiva più ampia e scorgere opportunità dove gli altri non le vedono. Questo libro è la conferma che la creatività va allenata, e l’autore ci guida nel pensare fuori dagli standard e delle convenzioni, che a volte sono dei limiti che non ci permettono di trovare soluzioni ai nostri problemi. Assolutamente da leggere, e iniziare da subito ad esercitarti con le tante strategie presentate da Michalko.

 

IL POSTO DELLE FRAGOLE. 153 GIOCHI ED ESERCITAZIONI PER POTENZIARE LA CREATIVITà di Renata BorgatoRenata Borgato è un insegnante alla Facoltà di Psicologia dell’Università Bicocca, dopo aver a lungo collaborato con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna. Il libro presenta una serie di giochi ed esercitazioni per sviluppare la creatività. Il suo obiettivo è apparentemente solo quello di far giocare, senza uno scopo preciso se non quello di mettersi alla prova.In realtà esso vuole stimolare la disponibilità a scoprire soluzioni diverse, a diventare consapevoli dei meccanismi che appannano le potenzialità creative e ad apprendere tecniche che le favoriscono. Prezioso per formatori, insegnanti, manager, uomini di marketing e di pubblicità, il libro apparentemente vuole far giocare, senza uno scopo preciso se non quello di mettersi alla prova. In realtà vuole stimolare la disponibilità a scoprire soluzioni diverse, a diventare consapevoli dei meccanismi che appannano le potenzialità creative e ad apprendere tecniche che le favoriscono.

 

ON WRITING: AUTOBIOGRAFIA DI UN MESTIERE di Stephen KingStephen King, acclamato genio della letteratura internazionale, ha scritto questo saggio, in parte autobiografia e in parte manuale di scrittura, pubblicato nel 2000. I suoi libro sono clamorosi bestseller che hanno venduto 400 milioni di copie in tutto il mondo e hanno ispirato dei registi famosi. Gli è stata assegnata la National Book Foundation Medal per il contributo alla letteratura americana. Questa opera, pur non essendo un vero e proprio manuale di scrittura, è tuttavia una lettura significativa e utile. Le parti autobiografiche presenti nel’opera sono davvero interessanti, ironiche e magistralmente raccontate. La parte dedicata al ‘mestiere di scrivere’, essendo essenziale, contiene preziosi suggerimenti anche per chi non vuole farne una professione: evitare l’uso delle forme passive, limitare l’uso di aggettivi e avverbi, cercare la maggiore concisione possibile. King sottolinea l’importanza di due fasi: quella creativa, squisitamente solitaria, e quella di revisione.Nella prefazione l’autore definisce il suo libro «un tentativo di spiegare, in maniera sobria e concisa, come ho incominciato con questo mestiere, quanto ne ho imparato fino a oggi e come lo si mette in pratica».

 

LETTERE A UN GIOVANE POETA di Rainer Maria Rilke  – ‘Chi crea deve essere un mondo per sé e in sé trovare tutto, e nella natura sua compagna.’ Rainer Maria Rilke è oggi considerato uno fra i più grandi poeti di lingua tedesca, famoso per i suoi Sonetti a Orfeo.

Le Lettere a un giovane poeta furono realmente indirizzate da Rilke al giovane scrittore Kappus fra il 1903 e il 1908. il poeta Rilke, con la scusa di rispondere al suo ‘ammiratore’, dispensa una sorta di bellissimi e amorevoli consigli che, se all’inizio si limitano a tracciare le linee guida per una ‘scrittura’ matura, ben presto si dilatano alla sfera della vita in generale e assurgono a perle di saggezza per un”esistenza’ matura. In dieci brevi lettere Rilke insegna al giovane Kappus come essere onesti con se stessi, come amare la solitudine e quanto essa sia indispensabile per il mestiere di scrittore, come guardare dentro se stessi quando ci si vuole raccontare, come affrontare un dissidio interiore, come prendere dalle sofferenze di oggi ciò che ci serve per essere felici domani e, in generale, come diventare uomini maturi e consapevoli. Pubblicate nel 1929, le lettere si diffusero velocissimamente nei paesi di lingua tedesca come una specie di breviario – non tanto d’arte quanto di vita. Il libro rappresenta una sorta di testamento spirituale che vale davvero la pena leggere e rileggere. Un altro dei cosiddetti ‘libri da tenere sul comodino’.

SCRIVERE – LEZIONI DI SCRITTURA CREATIVA di Anne Lamott – ‘Ma non si può insegnare a scrivere’, mi dicono. Io rispondo: ‘E tu chi cavolo sei, il Magnifico Rettore dell’Università di Dio?’ – Anne Lamott. La scrittura ha moltissimo da offrire ed è piena di sorprese. La più bella e preziosa è che imparare a scrivere vuol dire anche, e prima di tutto, imparare a vivere. Ogni testo rivela qualcosa dell’autore, quello di cui ha bisogno, che vuole sapere: che cosa conta davvero, di cosa ha paura, dei desideri segreti che si incarnano nelle azioni dei personaggi. Insomma, usando il linguaggio freudiano, compie la funzione di sublimazione. Scrivere è un’impresa avvincente e magica come la vita.

Il libro si divide in cinque parti, ciascuna dedicata a un aspetto della scrittura e dell’essere scrittore. Anne Lamott aiuta al lettore-scrittore indicandogli la strada giusta per migliorarsi e, chissà, riuscire a farsi pubblicare un giorno. Non è un manuale fondamentale, ma è un libro leggero con il senso dell’umorismo, ironia, una lettura piacevole e utile.

 

RUBA COME UN ARTISTA di Kleon Austin – Quest’opera è un interessante compendio alla vita quotidiana dell’artista, un piccolo manuale da leggere e da applicare nella vita quotidiana. Guida alla creatività nell’era digitale, ‘Ruba come un artista’ offre al lettore i dieci consigli per scoprire e valorizzare i propri talenti. L’autore sostiene che nessuna opera è originale, tutto deriva dalle opere altrui: occorre imparare a ‘rubare’ dal lavoro degli altri e reinventare quello che gli altri hanno creato. L’importante è partire dagli interessi e dalle passioni personali: anche un hobby può diventare un lavoro retribuito. Kleon ci ricorda infine che la creatività fiorisce dalla ‘normalità’: bisogna cercare di essere gentili, non farsi nemici, non contrarre debiti, non trascurare la cura di sé e restare sempre con i piedi per terra mentre si coltiva la propria immaginazione e creatività. Il pregio più grande di un testo del genere è quello di riportare entusiasmo, di caricare e di indirizzare. Su internet potete trovare molte recensioni positive delle persone che sono rimaste soddisfatte dai concetti espressi in maniera innovativa e semplice. Per alcuni di voi potrebbe diventare un libro da tenere sempre sulla scrivania o da regalare agli amici.

 

PREVEDIBILMENTE IRRAZIONALE di Dan Ariely – “Un libro che vi divertirà e vi renderà più avveduti. Vedere i meccanismi che governano le nostre scelte vi stupirà e forse cambierà il vostro comportamento.” — Daniel Kahneman, premio Nobel per l’economia 2002.
Dan Ariely è uno dei più famosi e autorevoli esperti di mondiali di economia cognitiva e comportamentale. Il suo primo libro ‘Prevedibilmente irrazionale’ è diventato un successo mondiale e ha portato il suo lavoro all’attenzione del grande pubblico, anche grazie alla sua straordinaria capacità di comunicare le ricerche più tecniche e specialistiche in un linguaggio semplice, accattivante e sempre venato di una bonaria ironia. L’autore è convinto che noi non siamo solo irrazionali, ma che lo siamo in un modo prevedibile: ovvero in situazioni analoghe tendiamo a seguire gli stessi, tortuosi, percorsi mentali. E a operare scelte che nulla hanno a che vedere con la logica. Il manuale vi aiuterà a sfuggire ad alcuni dei più clamorosi errori quotidiani, soprattutto quelli indotti da chi vuole sfruttare la nostra prevedibile irrazionalità.

 

LA VIA DELL’ARTISTA. COME ASCOLTARE E FAR CRESCERE L’ARTISTA CHE E’ IN NOI di Julia Cameron – ‘La via dell’artista’ incomincia dall’idea che l’espressione artistica non sia qualcosa di artificiale o d’innato, bensì la naturale direzione della vita di ognuno. Una direzione che va scoperta al di là delle paure, seguita amorevolmente, abbracciata con tutti noi stessi. Non c’è bisogno di lunghi tirocini nè di sofferenze inaudite per ‘creare’: basta capire come mettersi in ascolto di se stessi. Nel percorso tracciato da Julia Cameron è possibile imparare come diventare artisti, superando quei blocchi psicologici e pratici. Il percorso si articola in dodici settimane iniziando con alcuni esercizi semplicissimi, che daranno risultati sorprendenti indipendentemente dalla propria abilità. E’ un libro adatto a chi voglia guardare in sè stesso e riportare alla luce le proprie doti creative, e stabilire le proprie mete personalmente, senza subire influenze esterne. Provate a seguire il programma di dodici settimane proposto dall’autrice anche se siete scettici. Lasciatevi andare, datevi la possibilità di pensare in un altro modo, provate il piacere di riprendere in mano i vostri sogni. Può cambiare la vostra vita! Consiglio la lettura non necessariamente a chi abbia ambizioni artistiche, ma a tutti coloro che desiderino vivere in maniera più ricca, piena, divertente e creativa la propria vita.

 

IL LIBRO DEL FUMETTO di Scott McCloud – Novità di fine ottobre 2013: “Il libro del fumetto”, omnibus di oltre 700 pagine che raccoglie i tre saggi di Scott McCloud “Capire il fumetto”, “Reinventare il fumetto” e “Fare il fumetto”. Un antologia essenziale per chiunque ami il fumetto, per chi vuole capirlo meglio e per chi non ne sa nulla,per i giornalisti che si occupano di cultura   tre saggi per scoprire le infinite potenzialità di un Arte straordinaria che ha tanto da dare e, a volte, viene ingiustamente snobbata.La lettura scorre via facile nonostante l’importanza e la complessità degli argomenti trattati con quella incisività che solo il fumetto può dare. Le nuvolette come convenzione del dialogo, gli stili nazionali. Le immagini in sequenza che, per il solo fatto di essere collocate l’una di fianco all’altra, vengono interpretate dal nostro cervello come eventi consecutivi. Le possibili evoluzioni stilistiche e tecnologiche e i sentieri da percorrere per combinare al meglio parole e immagini. Sono innumerevoli i concetti, legati alle ‘nuvole parlanti’ come linguaggio, che attraverso gli anni lo studioso Scott McCloud ha saputo esplorare nei suoi saggi. Di “Fare il fumetto” dicono: “Se leggi, scrivi, insegni o disegni fumetti; se intendi farlo; o se semplicemente vuoi vedere all’opera qualcuno che sa spiegare in maniera eccellente, devi leggere questo libro.”

 

CONTAGIOSO di Jonah Berger – Jonah Berger, docente di marketing alla Wharton School presso l’Università della Pennsylvania, nel suo libro ‘Contagioso’ fornisce delle tecniche pratiche e facilmente applicabili per creare lanci pubblicitari, diffondere informazioni. Come ideare i messaggi che la gente amerà e condividerà? Perchè un prodotto ha successo e un’altro no? Alla gente non piace guardare la pubblicità, preferiscono ascoltare il parere degli amici. In questo libro, che combina studi innovativi e storie coinvolgenti, l’autore svela i meccanismi segreti del passaparola, mostra i sei punti di forza che deve avere una campagna per rendere contagiosi prodotti e idee. Ha dedicato gli ultimi dieci anni ad analizzare i meccanismi che contribuiscono al successo di un’idea e ha pubblicato decine di articoli in prestigiose riviste accademiche pubblicate su New York Times, Wall Street Journal, Washington Post. ‘Contagioso’ potrebbe essere utile al manager di una grande azienda, al proprietario di una piccola impresa, al politico candidato alle elezioni e a chiunque voglia diffondere un’idea o un nuovo prodotto. Quando avrete finito il libro, lo considererete uno strumento indispensabile.

 

Alina Abramova

1 luglio 2014

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