Cattivi migliori

I 10 cattivi migliori della storia della letteratura

Nei romanzi migliori, molto spesso, non sono tanto gli eroi a fare la differenza quanto.. i cattivi. Ecco una classifica dei cattivi migliori della letteratura
I 10 cattivi migliori della storia della letteratura

MILANO – E’ chiaro che nella letteratura si possono celebrare gli eroi. Ma molto spesso quegli eroi sarebbero ben poca cosa senza cattivi degni di tale nome. Non potremmo mai immaginare un Harry Potter senza Voldemort o un Otello senza Iago. Sarebbero tutti indubbiamente più felici ma ugualmente ben più noiosi. Sicuramente i villain non sono sempre personaggi da ammirare, ma molto spesso sono personaggi molto divertenti. Bustle ha stilato la classica dei personaggi più belli tra i cattivi della letteratura.

Lady Macbeth

Lady Macbeth è indubbiamente uno dei personaggi più ambiziosi e privi di morale. Fosse per lei, ucciderebbe chiunque si frapponga tra lei e il trono. E, di fatto, ci riesce anche, dando appoggio a suo marito. Il problema è che tutto ciò che fa, alla fine, le si rivolta contro portandola prima alla pazzia e poi.. alla morte.

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Satana

E’ il cattivo per antonomasia e qui compare nel Paradiso perduto di Miltono, all’interno di una realtà poetica. L’anti-eroe per antonomasia che sta conducendo una rivolta contro il cielo poiché pieno di se stesso, ma anche perché è quello che è sempre stato destinato a succedere. E’ un angelo caduto che desidera il libero arbitrio ma in fondo sa che non lo raggiungerà. Per lui è meglio regnare all’inferno che servire in paradiso.

Long John Silver

E’ un pirata, ma un pirata divertente; Long John Silver è il principale cattivo de L’isola del tesoro, ma è anche colui che si occupa maggiormente di Jim, il protagonista. Potrebbe prendere in consegna la nave in cerca di tesori sepolti, ma è anche carismatico e divertente.

La madre di Grendel

Beowulf è un poema piuttosto strano. Questo eroe, Beowulf, deve sconfiggere un mostro, Grendel, che sta mangiando persone. E subito dopo dovrà uccidere proprio la madre di Grendel che vuole vendetta per la moglie di suo figlio. Lei è una specie di mostro marinaro e guerriero che avrebbe voluto uccidere Beowulf visto che ha ucciso suo figlio.

Aaron il moro

Costui è uno dei più malvagi tra i cattivi shakespeariani. E Aaron tendenzialmente odia tutti, quasi sempre per via della sua razza. E quando la regina Tamora genera il figlio di Aaron, la gente vuol immediatamente uccidere per via del colore della sua pelle.

Conte Olaf

Come si fa a non amare il Conte Olaf? E’ incredibilmente divertente, con i suoi costumi e con i suoi orfani. E quando la vicenda di Una serie di sfortunati eventi inizia a farsi più complicata, gli orfanelli si ritrovano continuamente sulla strada del conte Olaf finché non capiscono che il mondo non si divide necessariamente tra buoni e cattivi. Alla fine, difatti, anche un cattivo come lui si sacrifica pur di salvare il figlio di una sua vecchia fiamma.

Amy Dunne

A meno che tu non abbia mai perduto tutti gli spoiler concepibili su Gone Girl, sai già che Amy Dunne si trasforma in una sorta di femme fatale. E’ un cattivo in tutto e per tutto e prepara ad hoc la propria morte per andare a cercare gli uomini idioti che l’hanno tradita nel corso della sua vita per ucciderli.

Il mostro di Frankenstein

E’ praticamente solo un bambino nel corpo di un cadavere gigante. E suo padre è un nerd poco sensibile. Il mostro non fa quasi mai gesti cattivi ma molto spesso non controlla la rabbia. Quando impara a comunicare, smette di fare del male alle persone e comincia ad imparare il francese. Il vero cattivo è il suo creatore.

Bertha Rochester

E’ il principale cattivo di Jane Eyre ma d’altronde essere rinchiusi in soffitta dal proprio marito non aiuta. Il marito, quando è impazzita, piuttosto che aiutarla ha peggiorato ulteriormente la situazione.

Moby Dick

Nonostante dia il titolo ad un’opera piuttosto celebre, Moby-dick è in realtà il cattivo della situazione. E, di fatto, è cattivo perché la cattiveria è atavica e basilare, assieme all’istinto di sopravvivenza. Non vuole essere assassinato e trasformato in una lampada e questo fa infuriare il Capitano Ahab. Ma la natura vince e Moby-Dick smonta la sua nave.

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