Hong Kong Book Fair, l’apertura all’editoria straniera e i temi d’attualità ne determinano il successo internazionale

Da anni considerato il centro del mercato editoriale in lingua cinese, l'Hong Kong Book Fair è oggi stimato un evento di primo piano anche per il mondo delle pubblicazioni in lingua straniera, in particolare inglesi. Questa 23sima edizione, che si tiene all'Hong Kong Convention and Exhibition Centre dal 18 al 24 luglio, vede allargarsi l'area destinata a questo settore, l’English Avenue, scena di un volume di affari in continua crescita...

La manifestazione vede ampliarsi il volume di affari del mercato in lingua inglese e digitale e prospetta un calendario di eventi di grande interesse culturale

 

MILANO – Da anni considerato il centro del mercato editoriale in lingua cinese, l’Hong Kong Book Fair è oggi stimato un evento di primo piano anche per il mondo delle pubblicazioni in lingua straniera, in particolare inglesi. Questa 23sima edizione, che si tiene all’Hong Kong Convention and Exhibition Centre dal 18 al 24 luglio, vede allargarsi l’area destinata a questo settore, l’English Avenue, scena di un volume di affari in continua crescita.

 

UN MERCATO CHE SI AMPLIA – I dati di accesso alla manifestazione relativi allo scorso anno, con 950.000 i visitatori accorsi per aggiornarsi sulle ultime novità dell’industria libraria, attestano che l’editoria in Asia gode di ottima salute. I 526 esibitori, provenienti da 24 diversi Paesi e regioni, hanno così potuto giovarsi del contatto con un pubblico numerosissimo da un lato e con i professionisti del settore dall’altro, conducendo trattative e concludendo affari con i colleghi per la compravendita di diritti. Sempre nel 2011, un sondaggio condotto tra i visitatori ha rilevato che il 40% di loro era venuto alla fiera per acquistare libri in inglese, a conferma dell’importanza dell’Hong Kong Book Fair per gli editori che operano in quest’area del mercato.

 

L’EDITORIA DIGITALE – Come già l’anno scorso, anche per questa edizione il tema di massima attualità è l’editoria digitale: la zona destinata agli e-book, ai device per la lettura e alle e-Learning Resources è del 72% più ampia rispetto alla passata edizione. Il Future Book Store, l’area dedicata alla distribuzione dei dispositivi e dei materiali di lettura elettronici, è stata visitata nel 2011 da circa 10.000 persone, un dato molto positivo: questa fetta di mercato dà un contributo significativo nell’attrarre il pubblico e avvicinarlo all’editoria. Il settore cartaceo e quello digitale possono dialogare e beneficiare uno dell’altro.

 

GLI EVENTI CULTURALI – Il prestigio di questa manifestazione è accresciuto dai numerosi eventi culturali in programma, seminari, incontri con singoli autori, tavole rotonde, in occasione dei quali scrittori sia orientali sia occidentali parlano del loro lavoro e discutono del processo creativo. Alte sono dunque le aspettative rispetto a questa manifestazione di rilevanza internazionale: operatori e visitatori sono attesi numerosi per quella che è un’imperdibile occasione di incontro, di scambio culturale e commerciale.

 

17 luglio 2012

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