LIBRI - Aforismi e frasi d'autore

Günter Grass, ecco le frasi e gli aforismi più celebri per ricordare il Premio Nobel appena scomparso

Si è spento oggi all'età di 87 anni a Lubecca Günter Grass, lo scrittore tedesco e premio Nobel per la letteratura nel 1999. Con l'autore de 'Il tamburo di latta' scompare uno dei più importanti scrittori tedeschi del Novecento...

MILANO – Si è spento oggi all’età di 87 anni a Lubecca Günter Grass, lo scrittore tedesco e premio Nobel per la letteratura nel 1999. Con l’autore de ‘Il tamburo di latta‘ scompare uno dei più importanti scrittori tedeschi del Novecento. Per tenere vivo il suo ricordo e le sue opere, ecco le frasi e gl iaforismi più celebri appartenenti allo scrittore e poeta tedesco.

 

‘Mi chiedo se la letteratura non si stia ritirando dalla vita pubblica e se per i giovani scrittori Internet non rappresenti una sorta di parco giochi. In questo periodo assistiamo a una situazione di stallo, a una stagnazione cui il vocabolo ‘comunicazione’ conferisce una certa aura.’
 
‘La cosa più straordinaria è che in principio c’è l’orrore per la pagina vuota. Ai miei occhi, ogni pagina presentava questo suo candore e io dovevo sporcarla. Non ripongo alcuna fiducia nel lavoro al computer: è un modo di scrivere troppo pulito, e i risultati giungono troppo in fretta.’
 
‘Ritengo che il mondo necessiti di autori che abbiano voglia di rischiare e si interessino seriamente per le questioni sociali, dimenticando per un po’ i loro problemi narcisistici.’
 
‘Non sono un pacifista. A chi mi desse uno schiaffo sulla guancia non porgerei mai l’altra, ma mi difenderei a denti stretti. La guerra è per metà fatta di paura e per metà di noie. I giovani del mio paese non sono per la guerra. Non sono nemmeno per il servizio militare. Gli orfani di guerra, poi, la considerano il peggiore dei mali.’
 
‘Non ho niente contro i computer. Il mio segretario li usa regolarmente e, anzi, sembra che siano di grande utilità per immagazzinare dati e raccogliere speciali informazioni. Ma per il lavoro di scrittura vera e propria sono troppo veloci, almeno per me.’
 
‘La luce attrae tutti ma la penombra solo gli eletti.’

‘Disegnare mi aiuta a capire, a vedere meglio, a combinare qualcosa. Ovviamente non lo faccio per ogni pagina di un libro e non lo faccio nemmeno per ogni manoscritto… ma di tanto in tanto uno schizzo occorre proprio.’
 

‘Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell’industria culturale.’
  
‘Uno degli errori che commisero i tedeschi, in questo secolo e anche nei tempi precedenti, è che non erano audaci a sufficienza per essere dispiaciuti.’
‘Mi piace trasmutare le mie idee in disegni, in schizzi, prima di dedicarmi al processo della scrittura.’
 
13 aprile 2015
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

© Riproduzione Riservata
Commenti