Giornata della Memoria, le novità in libreria per i più piccoli

Siamo alla vigilia del Giorno della Memoria e una delle necessità più forti che si avvertono in questa occasione è tramandare ai più giovani il ricordo di questo pezzo drammatico della nostra storia. Come spiegare loro l'indicibile dramma dell'Olocausto? Quali parole usare? Sugli scaffali delle librerie trovano sempre maggiore spazio le proposte destinate proprio a loro...

Ecco una selezione di romanzi usciti in libreria in questi giorni che parlano dell’Olocausto ai più giovani

MILANO – Siamo alla vigilia del Giorno della Memoria e una delle necessità più forti che si avvertono in questa occasione è tramandare ai più giovani il ricordo di questo pezzo drammatico della nostra storia. Come spiegare loro l’indicibile dramma dell’Olocausto? Quali parole usare? Sugli scaffali delle librerie trovano sempre maggiore spazio le proposte destinate proprio a loro, per cercare di rendere partecipi i lettori più piccoli del senso di questa giornata attraverso la letteratura.

Sono i ricordi di un bambino al centro del libro di Leon Leyson, “Il bambino di Schindler” (Mondadori). L’autore, scomparso lo scorso febbraio, è stato il più giovane lavoratore che si è salvato grazie a Oskar Schindler ed era l’ultimo sopravvissuto della sua lista. All’età di soli 13 anni infatti Leon riuscì a farsi assumere nella fabbrica di Schindler e scampare così ai treni della morte.

Dai ricordi di un’altra bambina, la madre dell’autrice svedese Annika Thor, da piccola costretta a fuggire in Svezia per salvarsi dalle persecuzioni, sono nati tanti racconti e romanzi della scrittrice. Tra questi “L’isola lontana. Quadrilogia della memoria” (Feltrinelli), uscito in Italia questo gennaio, la storia di due sorelline ebree austriache inviate dai genitori in Svezia, presso due famiglie diverse su un’isola al largo di Göteborg. Questo romanzo si ispira alla vera storia di un folto gruppo di bambini ebrei sfuggiti alle persecuzioni naziste e ospitati in Svezia per un lungo periodo durante la guerra.

Ispirato a una storia vera – la storia di Hanna B., conosciuta dall’autrice in un kibbutz in Galilea – è anche “Un libro per Hanna” (il Castoro) della scrittrice tedesca Mirjam Pressler. Ambientato nel 1939, racconta la vicenda della quattordicenne ebrea Hanna e di altre ragazze sue coetanee, del loro tentativo di fuga, orchestrato da un’organizzazione sionista, dalla Germania alla Palestina, terra di salvezza. Quando ormai credono di essere al sicuro, Hitler invade la Danimarca, tappa intermedia del loro viaggio. Hanna e le amiche sono deportate nel campo di concentramento di Theresienstadtb e insieme fondano una piccola comunità, con una sola regola: non arrendersi mai. 

È uscito da pochi giorni anche “Nazi Hunters” (Giunti) dello scrittore americano Neal Bascomb, adattamento per ragazzi del best seller “Hunting Eichmann” dello stesso autore. Il libro è un’avvincente spy story, che si basa però su un’approfondita ricerca storica. Racconta infatti una delle operazioni segrete più significative della storia: la cattura del criminale nazista Adolf Eichman, uno dei capi della campagna nazista “soluzione finale”. Alla fine della guerra Eichman sparisce nel nulla, ma sedici anni dopo viene rapito alla fermata di un autobus in Argentina da un gruppo scelto di spie del Mossad, i servizi segreti israeliani, e trasportato di nascosto in Israele. Li sarà oggetto di uno dei più importanti e significativi processi contro criminali nazisti che avviene proprio negli anni in cui sta sorgendo un potente e pericoloso movimento negazionista dell’Olocausto. “Nazi Hunters” narra come tutto ciò è avvenuto.

Romanzo di formazione è “Shoah in bianco e nero” di Riccardo Abati, uscito a dicembre, il cui giovane protagonista, il diciottenne Guido, affronta un duro percorso di crescita, alla ricerca della propria identità, come ebreo e come cittadino del mondo. Dopo aver scoperto di essere il frutto di uno stupro perpetrato dal padre, ex ufficiale nazista nel lager di Auschwitz, su una donna ebrea, le sue certezze si sgretolano. Questo lo spinge a intraprendere un faticoso cammino, durante il quale incontrerà Noemi, un’anziana sopravvissuta alla deportazione. Un libro destinato ai ragazzi, ma che ha molto da dire a tutti i lettori.

26 gennaio 2014

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