Gallucci lancia HD – Alta Definizione, la nuova collana che unisce modernità e qualità

La casa editrice Gallucci ha lanciato una nuova collana dedicata ai lettori forti, HD - Alta Definizione. Al centro del progetto editoriale sono solo la letteratura, l'autore, la parola...

Il nuovo progetto editoriale di Gallucci è una collana di narrativa per adulti rivolta ai lettori forti, che mette al suo centro l’interesse per la scrittura e la narrazione

MILANO – La casa editrice Gallucci ha lanciato una nuova collana dedicata ai lettori forti, HD – Alta Definizione. Al centro del progetto editoriale sono solo la letteratura, l’autore, la parola. Nessun sensazionalismo, neppure in copertina, dove a fare mostra di sé è l’incipit del libro e nient’altro, a evidenziare l’unico interesse dell’editore: quello per la scrittura e la narrazione.

UNA COLLANA PER MAESTRI ED ESORDIENTI – HD – Alta Definizione apre con quattro autori e quattro titoli molto diversi fra loro che esprimono, però, lo spirito di ricerca e attenzione che caratterizza l’intera collana. “La voce incomparabile del silenzio” di Andrea Emo, filosofo appartato e grandissimo scoperto da Massimo Cacciari, è una seducente riflessione per aforismi sullo scrivere, un manifesto d’intenti per l’intera collana. Accanto al filosofo, un esordiente puro, Alberto Bellini, con un romanzo importante, “Niente che sia al suo posto”: un autentico talento nel tracciare una storia mai banale con una scrittura non di maniera. Il libro mette in scena un incidente, un’amnesia e un viaggio a ritroso in se stesso che si trasforma in un thriller psicologico. Altro debuttante è Federico Platania con “Il Dio che fa la mia vendetta”: un romanzo ricercato nella trama e contemporaneo nella lingua, una storia di colpe, vendetta e redenzione. Infine un altro maestro, Grazia Verasani che firma “Accordi minori”, una raccolta di ritratti di musicisti fragili e geniali – Janis Joplin, Kurt Cobain, Amy Winehouse, ma anche Tenco, Dalila, Nico.


MODERNITÀ E QUALITÀ
– Il titolo della collana non è casuale. “Con Giorgio Pozzi, che ne è il curatore, abbiamo scelto di dare questo nome alla nostra nuova collana per assonanza con alcuni temi che ci sono cari”, spiega l’editore Carlo Gallucci: “la modernità, la qualità, la resa nitida ed empatica del mondo contemporaneo. È una collana di narrativa. Nientemeno che di narrativa adulta.”

21 luglio 2013

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