Speciale Salone del Mobile e Fuorisalone 2015

Fuorisalone 2015: tutti gli eventi nella Milano capitale del design

Torna puntuale l’appuntamento con il Salone del Mobile e Fuorisalone edizione 2015. Poco meno di una settimana in cui le abitudini dei milanesi cambieranno grazie a una miriade di eventi e un’ondata di creatività multiculturale che si dipanerà

MILANO – Torna puntuale l’appuntamento con il Salone del Mobile e Fuorisalone edizione 2015. Poco meno di una settimana in cui le abitudini dei milanesi cambieranno grazie a una miriade di eventi e un’ondata di creatività multiculturale che si dipanerà in 15 percorsi differenti attraverso la città, suddivisa per l’occasione in 3 macro-zone strategiche, frammentate in più quartieri-satelliti.

 
Ecco una selezione degli eventi:

 
DAL 14 AL 19 APRILE:

 
• Nemo e American Express presentano La Luce (dal 14 Aprile al 10 Maggio, Corso Monforte 19, Milano). Attraverso materiale storico inedito (disegni orinali, proiezioni e prototipi) una mostra-racconto che ricostruisce il lavoro sulla luce di Le Corbusier e di Charlotte Perriand, grandi maestri dell’architettura e del design oltre che pionieri nel mondo dell’illuminazione.

 
• Living presenta la seconda edizione di The Art of Living (dal 14 al 26 Aprile, presso la Triennale di Milano): una mostra che vede protagonisti 35 designer e architetti autori di una serie di pattern proiettati sullo sfondo di 12 set domestici che trasformano la Triennale in una Wunderkammer.

 
• Luigi Caccia Dominioni progettista milanese a cui è dedicata quest’edizione del Fuorisalone: il suo studio di architettura sarà aperto al pubblico con visite su prenotazione (Piazza Sant’Ambrogio 16).

 
• Marmo Domestico by Bloc (viale Gorizia 19), una collezione di oggetti domestici Made in Italy, disegnati da Thévoz-Choquet, funzionali e moderni e interamente realizzati in marmo di Carrara.

 
• Les Copains (via della Spiga 46) esporrà un opera dell’artista tedesco Otto Piene (1928-2914), membro fondatore del Gruppo ZERO (1957-1966), una delle avanguardie artistiche più importanti del dopoguerra.

 
• Pasted, una collaborazione tra La Rinascente, Serpentine Galleries e Libby Sellers (14 Aprile, ore 16:30, Piazza Duomo): 8 vetrine rivestite con 13 carte da parati realizzate da artisti diversi tra i quali John Baldassari e Ai Weiw.

 
• Vivienne Westwood ospita Alchemy: Material Obsessions, una selezione di lavori da CASS Faculty of Art, Architecture and Design, London Metropolitan University & London Design Brand TIIPOI (fino al 18 Aprile, corso Venezia 25).

 
• “Exercise in seating” (spazio Sanremo): vasta retrospettiva sul lavoro del designer-scultore inglese Max Lamb.

 
• COS x Snarkitecture (opening cocktail il 14 Aprile, dalle 19 alle 22, Via delle Erbe 2), una caverna traslucida con migliaia di strisce di tessuto bianco che scendono dall’alto. Un’installazione creata per l’occasione creata dai designer Daniel Arsham e Alex Mustonen di Snarkitecture.

 
• Richard Ginori presenta Giardino dei Semplici (Piazza San Marco 1 – Via Brera 2, Milano) una collezione disegnata da Alessandro Michele ispirata ai vasi che la Manifattura realizzò tra la fine del XVIII e la metà del XIX secolo. I servizi piatti, tè e caffè si sommano ai complementi d’arredo quali vasi, svuotatasche e coppe, interamente decorati a mano.

 
• Versace Home presenta una capsule collection della seduta La Coupe des Dieux, in quattro diversi colori: grigio perla, rosso, turchese e nero, espressione di eleganza Art Nuveau mixata all’inoovazione e modernità che contraddistinguono la casa della medusa (presso le boutique Versace e Versace Home, via Montenapoleone, Galleria Vittorio Emanuele e via Borgospesso).

 

• Paul Smith collabora con Vanhulsteijn (via Manzoni 30, presso la boutique Paul Smith), azienda leader nella produzione di biciclette realizzate a mano, dedicandogli uno spazio esclusivo in boutique per la presentazione della Urushi Bike, una speciale bicicletta dal design originale, realizzata con quella che viene definita una plastica naturale, urushi, una linfa naturale che al contatto con l’aria polimerizza diventando dura quasi come la plastica.

 
• The Green Room (Casa dell’Opera Nazionale Balilla, via Mascagni 6). Un progetto in collaborazione tra UK Trade & Investment (UKTI) e il Consolato Britannico di Milano, che vede design, creatività e tecnologia conciliarsi con l’ecosostenibilità in maniera ottimale. I visitatori saranno accolti in una sala da pranzo arredata con mobili green.

 
• Rio+Design (presso Opificio 31, via Tortona 31): ben 75 pezzi e progetti di giovani talenti e professionisti affermati appartenenti a circa 40 studi di design sensibili al tema della tecnologia ed ecosostenibilità.

 
• Toi et toi-même by Sam Baron x Sisley (opening cocktail il 15 Aprile, piazza San Babila) in occasione dell’inaugurazione del nuovo negozio Sisley completamente ristrutturato, nelle vetrine saranno disposte una successione infinita di lastre di vetro sovrapposte che rifletteranno l’immagine del visitatore come fosse incorniciata.

 
• Sound Stories di Frau (nhow Hotel, via Tortona 35): un evento organizzato da GORE-TEX® che vede due modelli Frau creati per l’occasione esposti in una particolare installazione audio interattiva.

 
Stonefly e GORE-TEX® Footwear (nhow Hotel, via Tortona 35) presentano due prototipi di calzature realizzati da Brand Partners internazionali e gli studenti del Politecnico Calzaturiero di Vigonza (PD), chiamati ad esprimersi con la massima libertà creativa.

 
• Pop Art Design Festival by Gufram: “We Don’t Need No Design Control” (10 Corso Como) due installazioni, una foresta di Cactus (appendiabiti senza spine del 1972 disegnato da Guido Drocco e Franco Mello) e Babylonia (gioco pedagogico-educativo per bambini, disegnato nel 1973 dai folli e visionari Studio 65) dove forme canoniche e icone del design sono trasformate in un gioco romantico di pura poesia.

 
• Giorgio Armani espone per la prima volta i progetti elaborati dall’Armani/Casa Interior Design Studio in varie parti del mondo, che evidenziano la ricerca stilistica, formale e materica (Armani/Teatro, via Bergognone 59, termina il 18 Aprile).

 
DA GIOVEDì 16 APRILE:

 
Valextra curated by Martino Gamper (cocktail dalle 19 alle 21, via Manzoni 3): una capsule collection e un’inedita installazione create dal brand Valextra, sinonimo di design contemporaneo insieme al designer altoaltesino Martino Gamper.

 
Apre a Milano TASCHEN store, prima libreria Taschen in Italia: 120 mq su due livelli con pavimenti ad opera di Jonas Wood (cocktail dalle 19 alle 21, via Meravigli 17).

 
L’OCCASIONE PER VISITARE PALAZZI E DIMORE STORICHE – Per il Fuorisalone forse non tutti sanno che è anche un’occasione per poter ammirare e visitare alcuni palazzi o appartamenti altrimenti chiusi o difficili da vedere.

 
Ecco un elenco che potrebbe tornarvi utile:

 
• Casa Atellani e Vigna di Leonardo da Vinci, Via Zenale 3 o Corso Magenta 65. Aperta solo per il Fuorisalone
• Residenza Vignale, Via Enrico Toti 2. Aperta solo per il Fuorisalone
• Spazio Solferino 40, Via Solferino 40. Aperta solo per il Fuorisalone
• 10 Corso Como e Galleria Sozzani, Corso Como 10
• Palazzo Cusani, Via Brera 28. Aperto raramente durante l’anno
• Accademia di Brera, Via Brera 28
• Chiostro di Teologia, Via Ancona (Basilica di San Simpliciano)
• Circolo Filologico Milanese, Via Clerici 10
• Palazzo Litta, Corso Magenta 24. Aperto raramente
• Chiostro del bellissimo Monastero di San Maurizio, Via Luini 10.
• Museo della Scienza e della Tecnica, Via San Vittore 21.
• Chiostri dell’Umanitaria, Via San Barnaba 38.
• Chiostri dell’Università Statale, Ca’ Granda, Via Festa del Perdono.

 

16 aprile 2015

 

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