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Estate 2024, 5 libri perfetti da leggere per dare il benvenuto alla bella stagione

Diamo il benvenuto all'estate appena iniziata con una carrellata di libri perfetti da leggere in questi giorni.

Oggi inizia ufficialmente la stagione estiva.

L’estate è stagione di caldo, di pressione bassa, di lentezza che si aggiunge alla stanchezza di un anno di lavoro e di studio. Ma è anche il periodo delle sere illuminate dalle candele e dalle lucciole, dell’aroma dei gelsomini che si irradia per le strade. Il tempo tanto atteso, tanto amato da molti, in cui ci si può godere più a lungo la notte e la compagnia dei propri cari. O semplicemente la pace dopo una lunga giornata di incombenze.

Vorresti dedicare il tuo tempo di riposo alla lettura ma non sai bene a quale libro approcciarti? In questo articolo ti suggeriamo 5 bei romanzi perfetti da leggere per dare il benvenuto all’estate.

5 libri perfetti da leggere per dare il benvenuto all’estate

Conosci l’estate?” di Simona Tanzini

Il primo libro che ti suggeriamo per dare il benvenuto all’estate è un giallo fuori dagli schemi con una protagonista altrettanto unica nel suo genere. Il romanzo a tratti sembra un diario intimo, altre volte si configura come uno schizzo di emozioni e suggestioni, altre ancora come uno spazio sicuro, in cui riflettere su temi personali ed esistenziali. Da leggere, senza ombra di dubbio.

Viola, romana trapiantata a Palermo per un combinarsi di caso e di scelta, è un «volto televisivo», una giornalista tv. Ha un disturbo della percezione (lei preferisce «una particolarità»), la sinestesia: ogni cosa, ogni luogo, ogni persona che guarda si unisce, per lei, a una musica e la musica a un colore; ma non tutti, alcuni non hanno musica e quindi colore, «meglio tenersi lontani».

A questo si accompagna una più grave malattia degenerativa, «neuroni bucati» che, senza disabilitarla, determinano il suo modo di muoversi e l’approccio alla realtà. Nel pieno di un’ondata di scirocco è morta strangolata Romina, una ventenne di buona famiglia. È immediatamente sospettato Zefir, un popolarissimo cantautore.

Viola vaga per tutti i luoghi coinvolti dal crimine, conducendo la sua vita movimentata, curiosando nelle case e nelle giornate di ogni tipo di gente.

Santo, l’ex caporedattore, trincerato dietro tenaci silenzi la mette in contatto con un suo amico, un poliziotto che lei chiama Zelig perché cangiante di colore, il quale sembra sfruttare le sue intuizioni, le sue visioni, l’abilità di profittare del caso.

L’inchiesta diventa una storia in una prima persona insolita, né flusso di coscienza né descrizione; un registrare emozioni, eventi e coincidenze lontani, mischiati a pensieri contemporanei su se stessa, sulla città, su fatti e persone, con spirito ironia sarcasmo pena cinismo amore, sentimenti tutti orientati all’obiettivo di rubare la verità a una realtà frammentaria.

Non è estate senza te” di Jenny Han

Questo libro, invece, lo suggeriamo a chi ha voglia di dare il benvenuto alla stagione più calda con una lettura romantica e appassionante. “Non è estate senza te” è una trilogia luminosa e solare che ti conquisterà.

Belly ha sempre contato ogni singolo giorno che la separa dall’estate, cioè dai fratelli Conrad e Jeremiah. Ma non quest’anno. Perché la madre dei ragazzi, Susannah, è di nuovo molto malata. Perché Conrad ha smesso di curarsene.

E perché tutto quello che era buono nella sua vita sta crollando a pezzi. Per la prima volta, Belly vuole solo che quell’inverno non finisca mai. E invece, quando Jeremiah telefona per dirle che Conrad è sparito, Belly capisce che quella è l’occasione per rimettere le cose a posto.

L’estate in cui fiorirono le fragole” di Anna Bonacina

Per una lettura appassionante, fatta di vicoli segreti e tortuosi, e di nuove piccole entusiasmanti scoperte, ti suggeriamo il delicato “L’estate in cui fiorirono le fragole”.

«Era questo che la rendeva felice: immaginare cose straordinarie dietro quelle più insospettabili.» Sembra un’estate come tante nel piccolo borgo di Tigliobianco: le vecchiette si impicciano degli affari di tutti, i bambini scorrazzano selvaggi, le signore del Club del Libro infastidiscono la bibliotecaria…

Ma ecco che Villa Edera, la dimora vittoriana in fondo al paese, viene affittata per qualche settimana da Priscilla Greenwood, scrittrice di romanzi rosa di grandissimo successo in crisi d’ispirazione, a caccia di tranquillità e anonimato, per trovare il modo di liberarsi di Calliope del Topazio, la sua smielata e ardente protagonista.

La bella estate” di Cesare Pavese
Per chi è alla ricerca di un classico appassionante in grado di risvegliare i sensi, ecco “La bella estate” di Cesare Pavese.

Scritto nella primavera del 1940 e pubblicato nel 1949 insieme a “Il diavolo sulle colline” e “Tra donne sole”, “La bella estate” è, come affermò lo stesso Pavese, la «storia di una verginità che si difende», il racconto dell’inevitabile perdita dell’innocenza.

Sullo sfondo di una Torino grigia e crepuscolare, si dipana la dolorosa maturazione di un’ingenua adolescente: nell’ambiente corrotto e sregolato della bohème artistica torinese, Ginia si innamora di un giovane pittore da cui, dopo resistenze interiori e rimorsi malcelati, si lascerà sedurre.

È l’inizio di un amore disperante, carico di attese e vane illusioni, destinato a consumarsi nel breve attimo di una stagione. Un romanzo intenso e delicato che narra l’iniziazione alla vita, nella fase che segna, con la scoperta dei sensi e della tentazione, il passaggio dall’adolescenza alla maturità e la consapevolezza del proprio inevitabile destino.

Un’estate con la Strega dell’Ovest” di Kaho Nashiki

Infine, per chi ama le letture brevi e sognanti, suggeriamo il magico “Un’estate con la Strega dell’Ovest”.

Mai ha tredici anni e non vuole più andare a scuola. La madre, preoccupata, decide di mandarla a stare dalla nonna per un po’, in una bella casetta nella campagna giapponese sul limitare dei monti. La nonna è una signora inglese ormai vedova, arrivata in Giappone molti anni prima e rimasta lì per amore.

Sia Mai che la madre si riferiscono a lei come la “Strega dell’Ovest”, ma nel momento in cui la nonna le rivela di possedere realmente dei poteri magici, Mai rimane incredula e diffidente.

Quando però le propone di affrontare il duro addestramento da strega, accetta senza esitazioni. Immerse nella natura incontaminata del Giappone più remoto, nonna e nipote passano insieme settimane meravigliose in raccoglimento, lontane dalla frenesia della vita di città, a lavorare nell’orto, raccogliere erbe selvatiche e cucinare, oltre a dedicarsi, naturalmente, a quelli che sono, secondo la nonna, i rudimenti di base per una giovane strega.

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