Estate 2013, le letture proposte da Bompiani

Sono tante le letture proposte da Bompiani per questa estate appena incominciata. Lo stile è eterogeneo, e spazia da testi riguardanti argomenti di stringente attualità, dalla cultura alla crisi, passando per le vicende amorose ambientate nel Giappone dell'undicesimo secolo, sino a giungere ad un romanzo erotico in piena regola...
Dai testi riguardanti l’attualità ai romanzi erotici, ecco le numerose proposte di lettura per l’estate di Bompiani

MILANO – Sono tante le letture proposte da Bompiani per questa estate appena incominciata. Lo stile è eterogeneo, e spazia da testi riguardanti argomenti di stringente attualità, dalla cultura alla crisi, passando per le vicende amorose ambientate nel Giappone dell’undicesimo secolo, sino a giungere ad un romanzo erotico in piena regola.

Viaggi e Viaggetti” è un grande libro di viaggi di Sandro Veronesi, il cui soggetto è il mondo di oggi, percorso in ogni senso. E allora ecco l’America: Chicago, Key West (la città di Hemingway e di Tennessee Williams), la Florida e la New Orleans del post-Katrina. E ancora New York e la California. Poi una vacanza famigliare a Courmayeur e un pezzo sull’Italia in forma di dialogo con il figlio bambino in cui si spiega che Venezia sprofonda per colpa nostra, che Prato non è tutta cinese, e ci si sofferma sulla Lampedusa turbata dagli sbarchi dei migranti. E di nuovo verso il Nord, in Olanda, dalle città a misura d’uomo e ricche di tesori d’arte, ma anche di sorprese (una gelata improvvisa che ghiaccia tutti i canali di Amsterdam…). Il filo del racconto guida il lettore alla scoperta di Mosca, di Londra, di Parigi, di Lisbona, e di nuovo in Italia, in Sardegna, in Trentino, dove si fa visionario, centrato su un futuro impossibile, per approdare al Messico, sull’onda di mille suggestioni culturali. E attraverso il viaggio e la sua mitologia, Veronesi ci fa entrare nel suo universo intimo, ci parla dei suoi amici, della moglie e dei figli. Dal diario al reportage, dalla lettera al racconto, si compone qui un’esperienza di vita che nasce da una passione narrativa sempre più incastonata nelle realtà del mondo. Senza schematismi, senza eccessi. Con la capacità di osservare di un vero scrittore.

“Pane, istruzione e libertà” racconta le vicende della famiglia Charitos, la quale è intenta a festeggire il capodanno del 2014. La Grecia è appena uscita dall’euro, insieme alla Spagna e all’Italia, e per una notte festeggia ancora. Il giorno dopo arriva la doccia fredda degli stipendi bloccati, delle banche chiuse, della disoccupazione. Atene è nel caos, le strade intasate dalle manifestazioni continue, le forze della polizia in assetto antisommossa, mentre le squadracce di Alba Dorata ripropongono le spedizioni naziste. In tutto questo vengono uccisi, in sequenza, tre ex combattenti del Politecnico (il movimento che, nel 1973, segnò l’insurrezione contro la dittatura dei colonnelli), diventati con il tempo il primo imprenditore, il secondo professore universitario, il terzo sindacalista. Sui loro corpi, l’assassino lascia sempre un cellulare con un messaggio: è il comunicato della radio libera che era stata messa in piedi proprio dagli studenti del  Politecnico e che recitava: “Qui Politecnico, qui Politecnico. Vi parla la stazione radio dei liberi studenti combattenti, dei liberi greci combattenti. Pane, Istruzione, Libertà”. Il Commissario Charitos naturalmente inizia a indagare. All’inizio, i sospetti si concentrano sugli estremisti di destra, ma la verità, in effetti, è piuttosto diversa.

Dopo l’intervallo per il pranzo – un biscotto, un bicchiere di latte – il giovane Howie, di professione impiegato, torna al lavoro: attraversa l’atrio, sale, diretto al suo ufficio nell’ammezzato, sulla scala mobile. Ne “L’ammezzato” di Nicholson Baker tutto pare ovvio, consueto – ma oggi, forse, non è un giorno come tutti gli altri. Oggi, prima di rientrare, Howie ha dovuto fare un acquisto: un paio di lacci da scarpe, per sostituire quelli che gli si sono rotti – una stringa ieri, una l’altro ieri. Un caso strano, in verità. A partire da questo spunto, la brevissima ascesa del protagonista – una manciata di secondi – si trasforma, per libera associazione, o dissociazione, di idee, in un eccentrico, divertente e insieme spietato itinerario del pensiero e della memoria. Mentre si chiede quando ha imparato a legarsi le stringhe da solo; quali altri tappe hanno segnato la sua crescita; come si usurano le stringhe (nel legarsele o nel camminare? e in modo simmetrico o no?), il quotidiano, il banale, i tic propri e altrui vengono catalogati, spiati, commentati, chiosati con lucido sarcasmo, in una sorta di delirante volontà di dare ordine al caos.

Sotto il cuscino di Lady Onogoro” è il romanzo che narra le vicende di Lady Onogoro, poetessa alla corte imperiale nel Giappone dell’undicesimo secolo. E’ l’amante del generale samurai Taira no Morosuke, ma l’affetto che la lega a lui non basta a renderla completamente soddisfatta nei loro incontri amorosi. La donna, per raggiungere l’orgasmo senza insospettire il suo nobile padrone, ricorre all’aiuto di Oyu, giovane e ingegnoso stalliere cieco: quest’ultimo, nascosto dietro un paravento nell’alcova della donna, prende l’abitudine di sussurrarle parole ardite per accompagnarla nei momenti di passione. Un triangolo morboso, in cui amore, sesso, vendetta e potere si incontrano nella poesia e negli eccessi dell’eros.

Aaliya Sobhi, 72 anni, protagonista de “La traduttrice” , vive nel suo grande appartamento, tra ricordi e insonnia, aspettando l’arrivo del nuovo anno. La donna vive sola. Libraia, la sua vera passione è stata per tutta la vita tradurre in arabo i grandi classici della letteratura, senza che queste traduzioni siano state mai pubblicate. Questo lungo periodo è stato segnato da una forte emozione per l’arrivo nel 1967 di Ahmed, un ragazzo pieno di entusiasmo, profugo palestinese, che aveva accettato di lavorare gratuitamente per lei. Ben presto però la passione politica aveva strappato Ahmed al suo amore per la cultura e, in breve tempo, era diventato uno dei grandi torturatori del Libano. Aaliya lo incontra anni dopo per chiedergli un’arma con cui difendersi, durante la guerra, in caso di attacco. In cambio, Ahmed le chiede una notte di sesso. Un romanzo sulla passione, passione per i libri e passione per l’amore, che conferma il talento straordinario di questo narratore.

“S.E.C.R.E.T.” Cassie Robichaud è una donna giovane, da poco rimasta vedova. Da quando ha perso il marito, Cassie si rifiuta di avere altre relazioni. Tutti i giorni serve ai tavoli di un caffè di New Orleans e tutte le sere torna sola a casa. A cambiare la sua vita è un diario, lasciato forse per caso su un tavolino del locale: contiene rivelazioni incredibilmente esplicite, che la stupiscono e affascinano allo stesso tempo. Sulla copertina una strana sigla, S.E.C.R.E.T., che si riferisce a un club esclusivo, una sorta di confraternita tutta al femminile, che ha come missione quella di liberare le donne e permettere loro di realizzare le fantasie più sfrenate e intime. È qui che Cassie inizia il suo percorso: in dieci tappe riuscirà a superare tutte le sue inibizioni e a recuperare la giusta autostima per ricostruirsi una nuova vita. S.E.C.R.E.T. è il primo romanzo di una trilogia erotica in corso di traduzione in oltre trenta paesi; un romanzo che ha conquistato i lettori di tutto il mondo, innamorati di Cassie, donna che, attraverso l’erotismo, impara a riscoprire veramente se stessa.

28 giugno 2013

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