Il nuovo libro di Haruki Murakami

Esce oggi in libreria “Gli assalti alle panetterie” di Haruki Murakami

Esce oggi in tutta Italia il nuovo libro di Haruki Murakami intitolato "Gli assalti alle panetterie", con due racconti degli anni Ottanta
Domani esce in libreria "Gli assalti alle panetterie" di Haruki Murakami

MILANO – Esce oggi, 29 novembre, in tutte le librerie d’Italia, il nuovo libro di Haruki Murakami intitolato “Gli assalti alle panetterie“. Nella traduzione di Antonietta Pastore, il nuovo libro in realtà contiene due racconti, finora rimasti inediti in Italia, risalenti agli anni Ottanta. Continuiamo così, grazie alla casa editrice Einaudi, a riscoprire le prime opere di Murakami, a lungo non uscite dal Giappone, gran parte delle quali pubblicate in origine su vari magazine nipponici. A inizio anno sono infatti stati pubblicati in unico volume (“Vento & Flipper“) i primi romanzi scritti da Murakami, “Ascolta la canzone del vento” (uscito in Giappone nel 1979) e “Flipper, 1973” (arrivato in libreria l’anno dopo il primo).

LA FAME COSMICA – Murakami ci parla della fame, della povertà, del vuoto cosmico che la mancanza di cibo può creare, della follia alla quale può portare. Ed è per questo, per esempio, che un gruppo di giovani affamati decide di rapinare una panetteria: non per portar via i soldi ma per poter accaparrarsi il pane. Il problema – se così si può chiamare – è che il panettiere, vittima del furto, non si oppone all’esproprio, anzi, sarà felice e contento di dar loro tutto il pane che desiderano. A una sola condizione, però: che ascoltino un brano di Wagner.

INTORNO AL LIBRO – Il libro che possiamo leggere da oggi contiene due racconti: “Il primo assalto alla panetteria” e “Il secondo assalto alla panetteria”. Quest’ultimo è stato tra l’altro fonte di ispirazione per due cortometraggi: “Attack on the Bakery” (1982) di Naoto Yamakawa e nel 2010 “The Second Bakery Attack” (2010) di Carlos Cuaron, con Kirsten Dunst. Prosegue così la “serie di fuori serie” dei racconti di Murakami illustrati da artisti italiani e internazionali. Questa volta a dare forma e colore alle atmosfere del maestro giapponese è Igort, al secolo Igor Tuveri, che ha trascorso vari anni in Giappone. Di questo tempo trascorso nella terra di Murakami, Igort ha parlato nei “Quaderni giapponesi“, graphic novel uscita l’anno scorso per Coconino Press.

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