La casa editrice digitale

Emuse, la casa editrice che punta sull’edutainment, per imparare divertendosi e divertirsi imparando

Cercare autori e opere di valore e renderle accessibili ai lettori per riportare nel digitale tutta la cura che la buona editoria ha nel cartaceo, sfruttandone le possibilità e sfidandone i limiti. E’ questa la missione di Emuse...

Il direttore editoriale Grazie Dell’Oro presenta la casa editrice digitale indipendente e le sue collane, pensate per offrire ai lettori un’esperienza quotidiana più ricca e preziosa

MILANO – Cercare autori e opere di valore e renderle accessibili ai lettori per riportare nel digitale tutta la cura che la buona editoria ha nel cartaceo, sfruttandone le possibilità e sfidandone i limiti. E’ questa la missione di Emuse, la casa editrice digitale indipendente che nasce da un’idea di Grazia Dell’Oro, direttore editoriale, e Manuela Del Turco, editor e ebook designer.

FUSIONE TRA CARTA E TECNOLOGIA – Il logo rappresenta la fusione tra il libro, un antico manufatto tecnologico e la modernità della tecnologia digitale, uno scaffale pieno di libri e un codice isbn. La poesia della carta che incontra la tecnologia. Nessuna scelta in emuse è casuale, a cominciare dal logo e dal nome: “A noi il digitale piace e non ci spaventa – spiega l’editrice – siamo convinte che le muse continueranno a essere muse e a ispirare e valorizzare la produzione di contenuti culturali e gli editori come emuse continueranno a garantirne la diffusione”. Emuse entra nel complesso panorama editoriale italiano mossa dal desiderio di avventurarsi liberamente e con curiosità alla ricerca di nuovi modi di fare editoria, di percorsi e prodotti innovativi ancora sconosciuti, sfruttando al meglio le risorse tecnologiche digitali. Per difendere i pensieri attraverso le parole.

LE COLLANE – Emuse ha una grande passione per le arti figurative che si traduce in un catalogo nel quale le immagini occupano uno spazio centrale, riproducendo la grande tradizione delle pubblicazioni d’arte e di fotografia con la collana Portfolio e con la novità editoriale del 2014, la collana Impronte. La proposta editoriale si estende oltre affrontando le scienze sociali con le collane Migrazioni e Psicologia e soggetti diversi con la collana Mosaico, che sarà inaugurata nel 2014 con un approfondimento letterario, per ritrovare nelle parole di un grande scrittore domande e risposte che illuminino il nostro cammino.

MONOGRAFIE D’ARTE DIGITALI – Per aiutare chi ama e chi vorrebbe amare l’arte senza paura di non capire, Emuse ha pensato alla collana Impronte, un modo agile e veloce di incontrare i grandi artisti, attraverso monografie snelle e dal prezzo decisamente contenuto, ma allo stesso tempo complete e rigorose. Una scelta dei più importanti capolavori dei protagonisti della Storia dell’Arte, presentati con immagini di ottima qualità. Le collane sono curate dal critico d’arte Michele Tavola. “Mi piace l’idea di raccontare la storia dell’arte con uno strumento nuovo, popolare, che lo faccia in modo immediato e fruibile per tutti ma con rigore e autenticità – dichiara Michele Tavola – la mia sfida è quella di riuscire a vedere il pendolare che la mattina sul treno spende parte del suo tempo per conoscere e imparare ad apprezzare la storia dell’arte”.

6 aprile 2014

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