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Il libro che parla di moda e disturbi alimentari

Elisa D’Ospina, paladina della rivoluzione curvy con il libro ”Una vita tutta curve”

Magrezza fa rima con bellezza? Ovviamente no. Ma ripeterlo, non è mai abbastanza. E a ricordarlo, in questi giorni, con un libro, è una è una delle Top-Model più richieste a livello internazionale nel settore del conformato...

Una top-model contro i disturbi alimentari e a favore della rivoluzione curvy per ricordare a tutti che la bellezza va oltre la taglia 40. L’intervista a Elisa D’Ospina in libreria con ”Una vita tutta curve”

MILANO – Magrezza fa rima con bellezza? Ovviamente no. Ma ripeterlo, non è mai abbastanza. E a ricordarlo, in questi giorni, con un libro, è una è una delle Top-Model più richieste a livello internazionale nel settore del conformato: Elisa D’Ospina. Da sempre a favore della  ”rivoluzione curvy’, la modella si è spesso confrontata con migliaia di giovani affrottando il delicato tema dei disturbi alimentari. La sua esperienza e le parole raccolte dal web e dalle scuole in questi anni, hanno dato vita ad al libro ‘Una vita tutta curve. Dalla passerella all’impegno contro anoressia e bulimia una top model ‘fuori misura’ insegna come accettare il proprio corpo’.

Perché ha deciso di raccontare in un libro l’esperienza che l’ha portata a sfilare in passerella e a ricoprire un ruolo attivo a favore di una “rivoluzione curvy”?

Da anni mi batto contro gli stereotipi mediatici. Ci hanno messo in testa che magrezza è sinonimo di bellezza e successo. Non è cosi! Andando nelle scuole in questi anni mi sono confrontata con migliaia di giovani che per le loro osservazioni e commenti sono acuti e fanno ben sperare nel futuro. Dopo tanto tempo in cui mi sono affidata ai social ho sentito la necessità di mettere assieme le parole ed ecco che nasce il mio libro. Un libro che parla di autostima, accettazione, volersi bene ma fa anche riflettere sui nuovi mostri della nostra società come i disturbi alimentari.

Può darci qualche dato utile a inquadrare la diffusione dei problemi dell’anoressia e della bulimia in Italia?

In Italia a soffrirne sono circa 3 milioni di persone, un numero altissimo. E’ un vero e proprio allarme sociale. Inoltre, i disturbi del comportamento alimentare sono la seconda causa di morte adolescenziale dopo gli incidenti stradali.

Cosa si può fare per combattere la diffusione di questi disturbi e per aiutare le ragazze che ne soffrono a guarire?

Facendo prevenzione e informazione. Nelle scuole sono spesso accompagnata da medici, psicologi o nutrizionisti i quali spiegano e rispondono alle domande dei ragazzi. Bisognerebbe dedicare maggior attenzione a queste tematiche.

Lei sostiene un’idea di femminilità che contrasta con i rigidi canoni imposti dal mondo della moda. Cos’è per lei la bellezza?

Per me la bellezza è un concetto molto ampio, sarebbe riduttivo fermarsi all’estetica. Per me bellezza è poesia, è una persona con cultura, è un paesaggio, un sorriso… Tutto ciò che attira la mia attenzione e curiosità

21 maggio 2014

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