Lavori letterari

Ecco perché lavorare in una libreria può essere meraviglioso

Per tutti gli amanti dei libri, lavorare in una libreria può essere una gran bella esperienza formativa ma anche "sentimentale"
Ecco perché lavorare in una libreria può essere meraviglioso

MILANO – Si sentono tante esperienze di persone che, nonostante siano brillanti laureati e nonostante abbiano le esperienze più disparate dal punto di vista lavorativo. Quante volte abbiamo sentito di gente che nonostante più di una laurea e nonostante il titolo di manager ad un certo punto della propria vita ha deciso di mandare tutto all’aria e dedicarsi piuttosto a qualcosa che potesse renderli felice. Molti lettori, in effetti, arrivati ad un certo punto della loro vita hanno deciso di iniziare a lavorare in una libreria o addirittura se ne sono aperti una. Bustle ha definito quali sono i pregi del lavoro in libreria.

Ti fa pensare più criticamente ai libri che stai leggendo

Una delle parti migliori del lavorare in una libreria è pensare più criticamente ai libri che si sta leggendo. Pensare che magari qualcuno ci potrebbe chiedere dei consigli o libri simili a quelli che ha appena letto, ci impone di ragionare di più, di riflettere su ciò che abbiamo appena letto e, magari, anche amato.

Ti aiuta ad allargare i tuoi orizzonti di lettura

Essere un libraio ti farà anche volere raccogliere libri che non hai mai considerato di leggere prima. Lavorando in una libreria per bambini, ad esempio, si imparano ad amare libri inaspettati e che noi in primis non ci saremmo mai aspettati di leggere.

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Otterrai dei pass per il mondo dell’editoria

Imparando come lavorano e funzionano le case editrici, qual è la loro impronta, come vengono organizzati eventi e panel, si capiscono tante cose che aiutano in qualche modo a vendere anche più libri, sia se sei un venditore, sia che tu sia uno scrittore.

Darai una mano nell’aiutare persone a diventare amanti dei libri

I momenti più gratificanti del lavoro in libreria sono stati quando si riesce a convincere lettori riluttanti a comprare libri. Lavorando in una libreria, si scopre che la gente non ama leggere perché è convinta di dover leggere un certo tipo di libri e quando invece capiscono che possono leggere anche altro.. si illuminano.

Leggerete più di quanto abbiate mai fatto

Questo è un effetto collaterale del lavoro in libreria; paradossalmente, quando si ha così tanto a che fare coi libri, non li si riesce a leggere. E pur tuttavia, quando si finisce, si deve recuperare tutto ciò che non si è riuscito a leggere.

La biblioteca domestica sarà meglio organizzata

Si spende un sacco di tempo nella scaffanalatura dei libri e quindi nel metterli a posto quando i clienti li lasciano sparsi. E, anche se è la parte più noiosa del lavoro in libreria, sarà anche la parte che maggiormente si rivelerà utile.

Entri a far parte di una più ampia comunità di amanti dei libri

Questa è la cosa più duratura del lavorare in una libreria. Proprio quando si inizia a lavorare in una libreria, il numero di amici aumenta notevolmente. Molti pensano che essere un lettore sia un’attività solitaria; in realtà consente di conoscere non solo mondi nuovi ma anche tanta gente nuova.

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