Il fascino di chi lavora in biblioteca

Ecco 15 buoni motivi per innamorarsi o frequentare un bibliotecario

Nell'immaginario collettivo, ancora troppo spesso chi va in biblioteca non ha una connotazione molto positiva o simpaticissima, figurarsi chi addirittura ci lavora! E invece, contro ogni “pregiudizio da biblioteca”...

MILANO – Nell’immaginario collettivo, ancora troppo spesso chi va in biblioteca non ha una connotazione molto positiva o simpaticissima, figurarsi chi addirittura ci lavora! E invece, contro ogni “pregiudizio da biblioteca”, appunto, ecco una serie di motivi  evidenziati tra il serio e il faceto dal team del sito eharmony.com: magari faranno cambiare idea, portando a una sola conclusione. Ovvero: frequentare un bibliotecario o una bibliotecaria può essere molto trendy e appagante.

 

1. I bibliotecari sono pozzi di cultura.

 

2. Molti di loro hanno anche più di una laurea e qualche master di specializzazione che forse a noi (e ai nostri soliti amici) piacerebbe avere.

 

3. Apprendere il maggior numero di informazione su vari argomenti è per loro una vera passione, assieme  al desiderio di condividere il loro sapere con il maggior numero delle persone.

4. Sfidando un bibliotecario a “Scarabeo” sarete sicuri che la partita sarà davvero di alto livello (anche se però rischiate di essere clamorosamente sconfitti!).

 

5. In genere i bibliotecari sono persone bene organizzate, dalla mente analitica. Hanno tutto sotto controllo, insomma (o dovrebbero averlo).

 

6. Alcuni bibliotecari si comportano in modo speciale nei confronti dei bambini: grazie al loro modo di raccontare le storie, li coinvolgono nella lettura, insegnando loro le mille avventure che si possono trovare tra le pagine. Ottimi baby sitter, per il dopo scuola o l’estate.

 

7. Se scegliete come compagno/a di vita un/una bibliotecario/a che ha un contratto stabile e conseguenti orari sicuri, la loro fortuna certo sarà anche vostra. Mica è male, di questi tempi!

 

8. Sicuramente i bibliotecari amano moltissimo il loro lavoro e quindi, nel momento in cui riescono a farlo, il loro impegno è massimo. Anche perché, soprattutto nel nostro paese, non è proprio facile essere assunti in una biblioteca a tempo pieno e bisogna davvero desiderarlo parecchio, a costo di tanti sacrifici. Un/una bibliotecario/a può essere decisamente determinato/a.

 

9. Alcune persone pensano che i bibliotecari abbiano un fascino particolare: se anche voi siete tra queste, datevi da fare per conoscere e diventare intimi di un/una bibliotecario/a!

 

10. Per chi lavora in biblioteca, vedere un volto sorridente (il vostro) dopo avere avuto a che fare durante il giorno con tanti individui non proprio simpaticissimi e cortesi, è sicuramente qualcosa di elevato gradimento.

 

11. Potete andare a visitare il vostro amico speciale bibliotecario spesso sul suo luogo di lavoro: è aperto a tutti! Così, riuscirete anche ad apprezzare il “suo” tempio dei libri, la biblioteca.

 

12. Tra le tante qualità dei bibliotecari, mai dimenticare la puntualità.

 

13. Chi lavora in una biblioteca, fra linguaggi scritti e parlati davvero di ogni tipo, viene a contatto con numerose narrazioni che lo arricchiscono.

 

14. Anche se i bibliotecari sono puntuali, organizzati, analitici, calmi, non vuol dire che non apprezzino divertimenti e conversazioni più che vivaci!

 

15. Per concludere, quante storie prima di andare a letto (per dormire o meno lo deciderete insieme), potrebbero raccontarvi un/una bibliotecario/a: vale la pena frequentarne uno/una, non vi pare?

 

Cinzia D’Agostino

1 agosto 2014

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