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Dimmi dove cresci e ti dirò che lettore diventerai

Da cosa dipende l’attitudine alla lettura di un bambino? Le correnti di pensiero sono da sempre numerose e contrastanti, l’ultimo studio in materia arriva dall’Università di Buffalo e ancora una volta vede in scena il duello “natura” e “contesto”...

Il professore dell’Università di Buffalo Ming Ming Chiu ha realizzato un studio che dimostra come l’abilità di lettura dei bambini dipenda dall’ambiente in cui crescono e non da loro caratteristiche innate

MILANO – Da cosa dipende l’attitudine alla lettura di un bambino? Le correnti di pensiero sono da sempre numerose e contrastanti, l’ultimo studio in materia arriva dall’Università di Buffalo e ancora una volta vede in scena il duello “natura” e “contesto”.

IL CONTESTO – Un docente di questo Ateneo, il Professor Ming Ming Chiu, autore di uno studio internazionale, sostiene infatti che è proprio il contesto a determinare lo sviluppo delle capacità di lettura dei bambini, schierandosi contro quanti affermano che invece si tratti di un’abilità innata. Secondo le sue ricerche, condotte presso il Dipartimento di apprendimento e di istruzione di Buffalo nelle scuole primarie, solo il 9% delle differenze sono determinate da caratteristiche individuali, mentre più notevole è il divario rappresentato dal Paese preso come campione (61%) e la qualità delle scuole analizzate (30%).

AMBIENTE IDEALE – Pertanto, da questi risultati appare evidente l’importanza di coltivare l’ambiente nel quale cresce il bambino, soprattutto nella fase iniziale del percorso di apprendimento. Bisogna precisare, inoltre, che lo studio ha tenuto conto delle componenti ecologiche, psicologiche e cognitive dei soggetti presi in esame, ed è stato condotto analizzando i risultati di ben 38 Paesi, per un totale di circa 4.000 bambini.

DIFFERENZA TRA I PAESI – Qualche esempio? Lo studio ha preso in esame alunni di quarta elementare e ha rilevato che nei Paesi Bassi più del 99% dei bambini è già in grado di leggere correttamente all’età di nove anni, contro il 19% provenienti dal Sud Africa. Come afferma il Professor Ming Ming Chi: ‘Anche se i Paesi più ricchi hanno tipicamente elevati tassi di alfabetizzazione superiori a 97%, alcuni Paesi in crescita e prosperosi, come Qatar e Kuwait, hanno bassi tassi di alfabetizzazione (rispettivamente 33% e 28%), a dimostrazione delle differenze provocate dall’ambiente circostante’.

L’IMPORTANZA DEI GENITORI – Oltre alla capacità di lettura, è stato dimostrato infatti che il Paese d’origine e il contesto socio-economico sono fattori in larga parte responsabili di molte delle abilità sviluppate dai più piccoli. ‘I bambini hanno più probabilità di sviluppare capacità di lettura di base se provenienti da famiglie privilegiate e con genitori propensi alla lettura’ spiega Ming Ming Chi, confermando l’importanza di riconoscere la fortuna di essere nati e cresciuti nel luogo giusto.

Francesca Tommasi

7 dicembre 2013

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