Digitale e cartaceo

Dare ai bambini cellulari e tablet inibisce la loro capacità di lettura, ecco perché

Dare ai bambini congegni elettronici per leggere inibisce la lettura. Lo dice una ricerca dell'università Murdoch di Perth, in Australia
Dare ai bambini cellulari e tablet inibisce la loro capacità di lettura, ecco perché

MILANO – Ormai gran parte dei testi che leggiamo, dai giornali ai libri, li leggiamo non più su carta ma su uno schermo, che sia quello del computer, del cellulare o del tablet. Cosa comporta questo cambiamento di piattaforma? Quali effetti ha sulla nostra capacità di lettura? Leggiamo in modo diverso? E cosa succede a chi impara a leggere direttamente su dispositivi digitali, senza passare dalla carta com’è stato finora?

LA RICERCA – Dare ai bambini congegni elettronici per leggere inibisce la lettura. Lo dice una ricerca dell’università Murdoch di Perth, in Australia, pubblicata sul “Computers and Educational Journal“. Il gruppo di ricerca ha portato avanti uno studio fatto su mille bambini, per l’esattezza 997 studenti degli ultimi tre anni delle scuole elementari, che hanno raccontato con quale frequenza leggano libri e usino dispositivi elettronici come Kindle, tablet e cellulari.

IL PROBLEMA DEL MULTITASKING – Alla fine del periodo di indagine i ricercatori hanno scoperto che i bambini che leggono su iPad, computer e telefonini leggono meno. La causa di questa lettura debole è quello che i ricercatori hanno chiamato “media multitasking”. “Leggere su congegni collegati in rete causa distrazione, invitando al salto continuo da una pagina all’altra – ha detto Margaret Merga del Dipartimento di Educazione dell’ateneo, che ha guidato la ricerca – Abbiamo accertato che questo comportamento ha un impatto dannoso sulla comprensione e sulla concentrazione”.

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