ARTE - Il pittore bohémien e l'anti-capitalista messicano

Dalla Francia al Messico, Henri de Toulouse-Lautrec e Diego Rivera

Oggi il mondo dell'arte ricorda la nascita del pittore Henri de Toulouse-Lautrec, uno degli artisti più famosi della Belle Époque, di cui raccontò la vita notturna tipicamente bohémien tra cabaret e café-concert...

Henri de Toulouse-Lautrec è stato un pittore francese, tra le figure più significative dell’arte del tardo Ottocento. Divenne un importante artista post-impressionista, illustratore e litografo e registrò nelle sue opere molti dettagli dello stile di vita bohémien della Parigi di fine Ottocento. Il mondo dell’arte oltre a ricorda anche la scomparsa di Diego Rivera, pittore e muralista messicano marito della celebre e amata Frida Kahlo 

MILANO – Oggi il mondo dell’arte ricorda la nascita del pittore Henri de Toulouse-Lautrec, uno degli artisti più famosi della Belle Époque, di cui raccontò la vita notturna tipicamente bohémien tra cabaret e café-concert. Fino al 25 marzo 2015 anche il MoMA di New York gli rende omaggio con la prima retrospettiva organizzata dal museo americano degli ultimi 30 anni. Si ricorda inoltre la scomparsa del pittore anti-capitalista Diego Rivera, marito di Frida Kahlo. Tra l’altro anche Google oggi dedicail suo doodle a Henri de Toulouse-Lautrec.

LO STILE DI LAUTREC – Henri de Toulouse-Lautrec venne spesso definito ‘l’anima di Montmartre’, il quartiere parigino dove abitava. Rappresentò spesso la vita al Moulin Rouge e in altri locali e teatri di Montmartre e di Parigi e, in particolare, nelle maisons closes (bordelli) dove a varie riprese fissò anche la sua dimora-studio, sebbene questo fosse vietato dalla legge: prima in quella di rue d’Amboise, poi in rue de Moulins. Estimatore dalla stampa giapponese, resa popolare da Théodore Duret, Lautrec diventò prima un collezionista di stampe di Ukiyo-e ed in seguito questa passione si ripercosse anche nel lavoro con la semplificazione della linea e la stesura del colore in modo piatto ed omogeneo. La tavolozza del pittore divenne molto semplice con la presenza predominante di blu e verdi, contrapposti ai viola ed ai rosa. A prima vista, le opere mature di Lautrec sembrano quasi create ‘di getto’, ma non è così: l’opera è frutto di studi preparatori al carboncino che si basano spesso su fotografie. I soggetti prediletti dall’artista sono i bar, locali e caffè-concerto a Montmartre; ma al contrario di altri pittori che popolavano quegli ambienti, Lautrec decise di rappresentare la gente e non il luogo. Nei suoi quadri vi era la raffigurazione del proletariato e dei suoi divertimenti e contemporaneamente delle ballerine di questi luoghi, “vedette” diventate celebri proprio grazie alle sue raffigurazioni. Probabilmente le rappresentazioni più famose di Lautrec sono però quelle delle maisons closes, le case chiuse parigine, dove raffigurò le prostitute ‘a tutto tondo’ sia nelle ore del lavoro che nel loro ambiente domestico, trascurando il lato erotico della rappresentazione e raffigurando raramente la clientela maschile. Lautrec viene considerato anche uno dei maestri nella creazione di manifesti e stampe tra il XIX e il XX secolo. Lavorò come illustratore per le riviste La revue blanche e L’estampe originale; invitato da Manuel Luque, collaborò inoltre a lungo con la rivista satirica Le Rire.

DIEGO RIVERA – Diego Rivera nacque a Guanajuato l’8 dicembre 1886. A partire dal 1896 inizia a prendere lezioni notturne nell’Accademia di San Carlos a Città del Messico, in cui conobbe il noto paesaggista José María Velasco. Nel 1922 si iscrisse al Partito Comunista Messicano e cominciò a dipingere i suoi murales sugli edifici pubblici di Città del Messico. Nel 1929 sposò la pittrice Frida Kahlo. I soggetti delle sue composizioni sono sovente persone semplici collocate in un contesto politico. Al tempo stesso Rivera non risparmia gli attacchi alla chiesa e al clero. Con altri artisti come José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros e Rufino Tamayo, sperimenta grandi affreschi murali con uno stile semplificato e colori vivi, spesso ritraendo scene della Rivoluzione messicana d’inizio secolo. Tra gli affreschi più emblematici, ci sono quelli del Palazzo nazionale a Città del Messico e quelli della scuola nazionale d’agricoltura a Chapingo. Nei quattro anni seguenti realizzò numerose opere anche negli Stati Uniti in cui le sue tematiche comuniste provocarono molte polemiche sulla stampa. Ciò accadde in particolare con un murale del Rockefeller Center di New York, il cui edificio rappresentava uno degli emblemi più importanti del capitalismo. In questa occasione, Diego Rivera, iniziò il murale denominato ‘El Hombre in cruce de caminos’ (L’Uomo nel crocevia dei cammini) o ‘El hombre controlador del universo’ (L’uomo controllore dell’universo). Ma quando incluse un ritratto di Lenin, le critiche non tardarono ad arrivare.
Nel 1939 aveva preso le distanze dal noto dissidente russo e aveva divorziato da Frida Kahlo, per poi risposarla nel 1940. Nel 1950 illustrò il Canto General di Pablo Neruda e nel 1955, dopo la morte di Frida, si sposò per la quarta volta, Morì il 24 novembre 1957 a Città del Messico.

24 novembre 2014

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