Dal progetto editoriale alle novità per il 2014, un ritratto a tutto tondo di Bel-Ami Edizioni

Un casa editrice con spunti innovativi non tanto nel catalogo quanto nel modo di operare. Così Cristiano Sabbatini, uno dei soci fondatori, ci presenta Bel-Ami Edizioni, di cui lui è anche amministratore unico...

Cristiano Sabbatini, socio fondatore e amministratore unico, ci presenta la storia, gli obiettivi e il catalogo della casa editrice

MILANO – Un casa editrice con spunti innovativi non tanto nel catalogo quanto nel modo di operare. Così Cristiano Sabbatini, uno dei soci fondatori, ci presenta Bel-Ami Edizioni, di cui lui è anche amministratore unico. Nata nel 2008 dall’omonimo circolo letterario, Bel-Ami Edizioni si propone di riscoprire opere poco conosciute dei grandi autori e di lanciare nuovi talenti. Ma anche altre sono le iniziative, tra cui un festival dedicato ai temi dell’editoria indipendente.

Come è nata la casa editrice?
La Bel-Ami Edizioni è nata da un progetto concepito verso la fine del 2005. Era mia intenzione creare una struttura costituita non da amici/parenti bensì da professionisti. Da questa idea ha visto la luce il “Circolo letterario Bel-Ami”, associazione senza fini di lucro con l’obiettivo di riscoprire la letteratura del passato, individuare nuovi talenti e incentivare lo scambio culturale. Grazie al Circolo ho avuto la possibilità di conoscere sconosciuti e nel 2008 ho fondato questa casa editrice che ritengo abbia degli spunti innovativi non tanto nel catalogo quanto nel proprio modo di operare.

Qual è la filosofia della casa editrice e quali sono i principi guida della linea editoriale?
Partiti dalla collana “Classici sommersi”, con il fine di riscoprire opere meno note di grandi autori della letteratura italiana, la Bel-Ami Edizioni pubblica oggi testi di autori italiani nelle collane di saggistica, poesia, narrativa, teatro e fumetto, con una particolare attenzione alla narrazione di tematiche contemporanee.

Quali sono le collane principali?
Le due collane principali sono i “Classici sommersi”, opere meno conosciute di grandi autori della Letteratura italiana e “One Shot”, graphic novel.

La casa editrice ha attivi numerosi progetti, tra cui il Circolo Letterario e DieciLune – Festival dell’Autore. Ci può parlare in modo più approfondito di queste due iniziative?
Il Circolo letterario Bel-Ami è l’incubatore della Bel-Ami Edizioni all’interno del quale si è creato quel fermento che ha permesso, nel 2008, di gettare le basi per la realizzazione della casa editrice. Senza il Circolo non sarebbe mai nata la Bel-Ami Edizioni con le attuali caratteristiche.
Dal 2011, traendo spunto da una delle sue collane, la Bel-Ami Edizioni ha dato vita al DieciLune – Festival dell’Autore, una manifestazione dedicata ai temi dell’editoria indipendente e non a pagamento, e alla promozione di talenti artistici di diversi settori (narrativa, poesia, teatro, fumetto e non solo), con una formula composta da seminari, corsi, laboratori e performance audio/visive.

Ci può fare qualche anticipazione riguardo le novità in uscita?
Tra i volumi del 2014 abbiamo una collezione di dieci autori fantasy che saranno inseriti nella collana DieciLune e una serie di volumi legati ai mestieri dell’editoria.

28 dicembre 2013

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