Copy in Milan con Expo 2015, il progetto per portare l'editoria italiana all'estero

Copy in Milan, l’editoria italiana scende in campo per combattere la crisi

Il capoluogo lombardo, Milano, riconosciuta come capitale del libro. Una città dove si concentra il 25% delle aziende che operano nel settore e dove si raccoglie il 38% della produzione in titoli e si concentra la sperimentazione sul digitale...

Un progetto nato con l’obiettivo di valorizzare l’identità editoriale di Milano in tutto il mondo. In occasione di Expo 2015, Milano, come capitale del libro , abbraccia il nuovo progetto “Copy in Milan” per far conoscere l’editoria italiana anche all’estero

MILANO – Il capoluogo lombardo, Milano, riconosciuta come capitale del libro. Una città dove si concentra il 25% delle aziende che operano nel settore e dove si raccoglie il 38% della produzione in titoli e si concentra la sperimentazione sul digitale. Ci sono circa 168 biblioteche. L’editoria italiana si piazza al quinto posto nel mondo, ma l’indice dei lettori (di poco superiore al 40%) è tra le più basse in Europa.

COPY IN MILAN – Il progetto, realizzato e coordinato dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, si pone quindi l’obiettivo di rilanciare l’editoria italiana facendola conoscere in tutto il mondo, mettendola in contatto con le case editrici all’estero. Un progetto nato in vista dell’Expo 2015 e che ha ottenuto un contributo di 850 mila euro dalla Fondazione Cariplo.

UNITI PER COMBATTERE LA CRISI – Copy in Milan si propone di lavorare sulle opportunità offerte da Expo, come fattore di ripresa e come risposta alla crisi del settore. “Solo creando costanti opportunità di scambio forniamo alle imprese nuove capacità per stare sui mercati internazionali – spiega Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori – per questo sosteniamo questo progetto che valorizza l’editoria nel suo insieme e fa sì che si affermi sempre di più in ambito internazionale”.

VALORIZZARE IL LIBRO E LA LETTURA – L’obiettivo principale è di realizzare spazi, prodotti e strumenti al servizio del distretto editoriale, favorire la formazione di nuove e vecchie professioni dell’editoria, facilitare il dialogo all’interno della filiera editoriale e tra questa e il contesto socio-territoriale, creando sempre più interesse intorno al libro e alla lettura, e offrendo nel contempo opportunità formative e professionali ai giovani.

I PROGETTI GIA’ ATTIVATI – Sono già tre i progetti concreti proposti da Copy in Milan.

  • Milan, a place to read: una mostra itinerante che prima e durante Expo 2014 circolerà in Istituti Italiani di cultura, Consolati e Ambasciate di tutto il mondo per tornare a Milano nel 2015;
  • BooksinItaly.it, il primo sito di promozione dell’ editoria, della lingua e della cultura italiana nel mondo;
  • Creazione di uno spazio dedicato al mondo editoriale, un polo in via Formentini nel cuore di Brera, messo a disposizione dal Comune di Milano, che ospiterà la sede della redazione di BooksinItaly, una sorta di finestra dell’editoria italiana affacciata sul mondo che verrà inaugurata nell’aprile 2015, alla vigilia di Expo.

1 ottobre 2014

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