Con Festivaletteratura, Mantova riparte dopo il terremoto puntando su cultura, libri e letture

Contro la crisi economica dilagante e il sisma che ha recentemente colpito la città danneggiandola enormemente, gli organizzatori di Festivaletteratura, l'imperdibile appuntamento dedicato alla cultura da Mantova, riscoprono lo spirito intraprendente degli esordi, proprio quello che aveva dato vita per la prima volta alla rassegna nel 1997. Si terrà dal 5 al 9 settembre la 16sima edizione del festival...

Anche quest’anno dal 5 al 9 settembre Mantova ritornerà ad essere la capitale della cultura

 

MILANO – Contro la crisi economica dilagante e il sisma che ha recentemente colpito la città danneggiandola enormemente, gli organizzatori di Festivaletteratura, l’imperdibile appuntamento dedicato alla cultura da Mantova, riscoprono lo spirito intraprendente degli esordi, proprio quello che aveva dato vita per la prima volta alla rassegna nel 1997. Si terrà dal 5 al 9 settembre la 16sima edizione del festival: numerose sono le differenze rispetto agli anni scorsi, soprattutto nella programmazione degli eventi, molti i luoghi inagibili, tanti gli aiuti dai privati. Rimane immutato il proposito di offrire un programma alla portata di tutti.

 

IL PROGRAMMA – Percorreranno le vie della città ospiti internazionali, scrittori, saggisti, che insieme ai lettori faranno rivivere Mantova come luogo di dialogo e produzione di idee e narrazioni, all’insegna di un programma ricco ed eterogeneo, finalizzato alla riscoperta dei generi della nostra tradizione letteraria, lasciando però spazio alla contaminazione e alla modernità. Verranno passati in rassegna generi come il racconto, il giallo, la narrazione per immagini, la poesia. Anche la favola sarà protagonista, nella ricorrenza del bicentenario della pubblicazione della prima edizione delle Favole dei fratelli Grimm, attraverso incontri, laboratori e spettacoli per i più piccoli e non solo.

 

L’EVENTO – Uno degli eventi più attesi è sicuramente la festa sull’Orlando Furioso, che si terrà tra Palazzo Te e l’ex-Sagrestia della SS. Trinità annessa all’Archivio di Stato. L’idea è di riportare a Mantova questo capolavoro spesso dimenticato a cinquecento anni dalle prime letture che Ludovico Ariosto ne faceva a Isabella d’Este. La macchina fantastica del poema sarà rimessa in moto attraverso la partecipazione di oltre quaranta tra scrittori, poeti, artisti, studiosi di varie discipline, che racconteranno il loro personale rapporto con quest’opera.

 

GLI OSPITI – L’attenzione del festival alla pluralità di voci della letteratura europea trova conferma nel ritorno del drammaturgo e scrittore francese Eric-Emmanuel Schmitt, mentre tra i tanti ospiti internazionali ci saranno anche i premi Nobel Toni Morrison e Seamus Heaney, che aprirà la rassegna. Come sempre molto nutrita sarà anche la pattuglia di narratori italiani. Accanto a due maestri come Claudio Magris e Raffaele La Capria, saranno ospiti a Mantova scrittori ormai solidamente affermati come Niccolò Ammaniti, Melania Mazzucco e Michela Murgia. Sarà presente in veste di narratore anche il cantautore Luciano Ligabue. Nell’ambito della riflessione sull’ambiente, Simonetta Agnello-Hornby e Fulvio Ervas parteciperanno alla serie di incontri l’appetito vien leggendo, in cui si parlerà pranzando di tradizioni culinarie e buone pratiche alimentari. Infine, ci si occuperà anche di cinema omaggiando Ermanno Olmi, che intratterrà gli ospiti con un lungo incontro sulla sua vita e sulla sua opera, e Kubrick, attraverso il ricordo del suo autista e uomo di fiducia Emilio D’Alessandro.

 

4 settembre 2012

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