Le foto degli scrittori al lavoro

Come nasce un capolavoro? I più grandi scrittori all’opera – Parte II

Dopo aver pubblicato la prima parte dell'articolo dedicato alle foto degli scrittori più famosi al lavoro, ecco la seconda parte. Una raccolta di foto portata avanti da Ernst-Jan Pfauth, giornalista olandese, che nel 2011...

Per uno scrittore l’ambiente creativo è fondamentale. Spesso è la chiave per arrivare alla giusta ispirazione, ma volte è lo scrittore stesso a caratterizzare l’ambiente in cui si immerge. E voi, come e dove immaginate uno dei vostri scrittori preferiti assorto nei suoi pensieri, intento a scrivere quel libro che avete letto e riletto innumerevoli volte?

MILANO – Dopo aver pubblicato la prima parte dell’articolo dedicato alle foto degli scrittori più famosi al lavoro, ecco la seconda parte. Una raccolta di foto portata avanti da Ernst-Jan Pfauth, giornalista olandese, che nel 2011 ha deciso di creare un blog, Writers at Work, che comprende le foto dei più grandi scrittori di sempre intenti a scrivere i loro capolavori. 

Ecco per voi la seconda parte della gallery:

1. ELSA MORANTE – Elsa Morante è stata una scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice italiana. È considerata da alcuni critici una tra le più importanti autrici di romanzi del secondo dopoguerra. Con “L’Isola di Arturo” vince il Premio Strega; altri libri importanti sono “La Storia” e “Aracoeli”.

2. GEORGE ORWELL – Conosciuto come opinionista politico e culturale, ma anche noto romanziere, Orwell è uno dei saggisti di lingua inglese più diffusamente apprezzati del XX secolo. Probabilmente è meglio noto per due romanzi scritti verso la fine della sua vita, negli anni quaranta: l’allegoria politica de “La fattoria degli animali” e “1984”.

3. MARK TWAIN – Scrittore, umorista, aforista e docente statunitense, è considerato una fra le maggiori celebrità americane del suo tempo: William Faulkner scrisse che fu il ‘primo vero scrittore americano’. Mark Twain ha scritto “Le avventure di Tom Sawyer” e il suo sequel , “Le avventure di Huckleberry Finn”, ma usò durante la sua carriera anche numerosi pseudonimi come ‘Sieur Louis de Conte’, ad esempio per firmare la biografia di Giovanna d’Arco.

4. LEV TOLSTOJ – Divenuto celebre in patria grazie ad una serie di racconti giovanili sulla realtà della guerra, il nome di Tolstoj acquisì presto risonanza mondiale per il successo dei romanzi “Guerra e pace” e “Anna Karenina”, a cui seguirono altre sue opere narrative sempre più rivolte all’introspezione dei personaggi ed alla riflessione morale. La fama di Tolstoj è legata anche al suo pensiero pedagogico, filosofico e religioso, da lui espresso in numerosi saggi e lettere che ispirarono, in particolare, la condotta non-violenta dei tolstoiani e del Mahatma Gandhi.

5. JEAN PAUL SARTRE – Sartre è stato un filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario francese. Nel 1964 fu insignito del Premio Nobel per la letteratura, che però rifiutò, motivando il rifiuto col fatto che solo a posteriori, dopo la morte, sia possibile esprimere un giudizio sull’effettivo valore di un letterato. Nel 1945 aveva già rifiutato la Legion d’onore e, in seguito, la cattedra al Collège de France. Tra le sue opere più famose: “La nausea”, “Il muro”, “L’età della ragione” e “Critica della ragion dialettica”.

6. GEORGES SIMENON – Fu uno scrittore belga di lingua francese, autore di numerosi romanzi, noto al grande pubblico soprattutto per avere inventato il personaggio di Jules Maigret, commissario di polizia francese. La tiratura complessiva delle sue opere, tradotte in oltre cinquanta lingue e pubblicate in più di quaranta Paesi, supera i settecento milioni di copie. Ricordiamo delle sue opere più importanti: “La trappola di Maigret”, “Maigret e il signor Charles”, “Colpo di luna” e “Il cane giallo”.

7. ITALO CALVINO – E’ stato uno scrittore e partigiano italiano. Intellettuale di grande impegno politico, civile e culturale, è stato uno dei narratori italiani più importanti del Secondo Novecento e ha seguito molte delle principali tendenze letterarie a lui coeve, dal Neorealismo al Postmoderno. I numerosi campi d’interesse toccati dal suo percorso letterario, sono raccontati attraverso capolavori quali la trilogia de “I nostri antenati”, “Marcovaldo”, “Le cosmicomiche”, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, uniti dal filo conduttore della riflessione sulla storia e la società contemporanea.

8 agosto 2014

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