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”Ci metto la faccia”, il primo selfie letterario dedicato ai lettori italiani

Prorogata, a grande richiesta, fino al 4 maggio l’iniziativa ''Ci metto la faccia'', il grande selfie letterario organizzato da Città Invisibili, dedicato ai tanti lettori che resistono e continuano a leggere in Italia...

Prorogato fino al 4 maggio la grande campagna nazionale proposta da “ Città Invisibili”

MILANO – Prorogata, a grande richiesta, fino al 4 maggio l’iniziativa “Ci metto la faccia”, il grande selfie letterario organizzato da Città Invisibili, dedicato ai tanti lettori che resistono e continuano a leggere in Italia. Tutti possono partecipare, fotografandosi in primo piano con il proprio libro preferito, inviando la foto qui indicando il titolo e la frase più bella prescelta. Una campagna nazionale alla quale hanno aderito, dando la propria disponibilità come set fotografici, molte librerie dell’ALI (Associazione Librai Italiani) e testimonial del mondo della scrittura come Gian Antonio Stella, Marco Paolini e Tiziano Scarpa.

CONDIVISIONE SPECIALE – Un originale modo per stare insieme, in parte ispirato al fenomeno del Bookselfie, per costruire e dare visibilità a una comunità di persone – uomini e donne, bambini e bambine, ragazzi e ragazze – che ritrovano nella lettura un momento di condivisione speciale. Durante la Fiera Campionaria di Padova, dal 10 al 18 maggio, per festeggiare i due appuntamenti che hanno “acceso” “Città Invisibili, il Flashbookmob” e “Ci metto la faccia”, sarà allestito un apposito spazio Città Invisibili Kids Village con grandi sorprese e novità.

SENSO CRITICO NEI RAGAZZI – Il progetto culturale  proseguirà poi da maggio 2014 a giugno 2015. Grazie al coinvolgimento capillare del territorio – dai bambini e ragazzi dagli 0 ai 14 anni alle loro famiglie; dalle scuole alle istituzioni di riferimento (Comuni, Province e Regione), ma anche alle biblioteche ai musei, agli enti e alle associazioni, fino ad arrivare alle aziende e ai negozi – Città Invisibili intende sensibilizzare la comunità sul ruolo e sul valore delle politiche culturali dedicate ai bambini e ai ragazzi: leggere, guardare, narrare, educare lo sguardo, saper mutare i punti di vista, sviluppare una riflessione critica e un pensiero impertinente, sono azioni che contribuiscono a formare i cittadini del futuro e a mettere le basi per un più fecondo sviluppo culturale e sociale del nostro Paese”.

IL TEMA – “In questa seconda edizione – ha sottolineato Marnie Campagnaro, ideatrice del progetto – il tema prescelto sarà il rapporto tra immaginazione, letteratura per l’infanzia, arte, musica, scienza e matematica, paesaggio. Sono riconfermate le quattro principali aree di intervento: Biennale di Letteratura e Cultura per l’infanzia, Festival itinerante per ragazzi, Rete Scuole d’Eccellenza e le giornate evento 2015 dedicate al libro e alla lettura”.

2 maggio 2014

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